Discussione:
L'evoluzione degli artisti (?)
(troppo vecchio per rispondere)
Ultraviolet
2004-09-20 21:07:42 UTC
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Ragazzi buonasera ;-)

Da quando vi "frequento" ho letto vari vostri giudizi
sull'evoluzione della musica Floydiana nel tempo. C'è chi dice che dopo
TDSOTM ha perso punti, chi dopo Animals, chi dopo TW (praticamente non erano
più i PF!), chi dopo TFC, ecc.. E lo stesso ho letto vostri commenti simili
su altri artisti "i Led Zep dei primi tempi" "i primi Genesis", " i primi
Doors" eccetera..
Insomma, non vi ho mai sentito dire che tutta l'opera di un gruppo/singolo,
dall'inizio alla fine, "è bella", senza ma e senza però.
O sbaglio?

Vi viene in mente un gruppo/ cantante/ musicista la cui
produzione è rimasta sempre nello stesso stile o non ha avuto nessun
indebolimento?

Ecco, in effetti ci sono i Radiohead, ad es, i cui ultimi 2 album sono
risultati molto graditi ai "fan" i quali sembra abbiano apprezzato
molto la loro evoluzione dal "rock" allo "sperimentale"....
(Hey, in un certo senso si può dire che hanno fatto il percorso
inverso dei Pink Floyd???)
Però chi lo sa come saranno i prossimi album? Declineranno, miglioranno o
piaceranno ugualmente?
Quello che è certo è che i RH non hanno finito quii...


Ecco, è vero che forse i Beatles (come hanno detto in un altro ng!)
non hanno mai perso brillantezza. Che ne dite??? (Alifib???)
(Io onestamente non so bene, conosco varie loro canzoni ma non so neanche la
loro collocazione cronologica....
Lo so, è una vergogna, devo approfondirli meglio!!! Credo che i Beatles, al
dilà che possano piacere oppure no, siano da conoscere cmq, il loro
contributo è stato troppo importante per essere ignorato....)


***IMVVVVHO*** i Pink Floyd,
per quanto il loro stile sia molto cambiato negli
oltre 20 anni di produzione, non sono "peggiorati".... nel senso che, a
parte la parentesi AMLOR che persino io trovo di qualità inferiore (ma
cmq nel complesso non posso dire che non mi piace), *a mio modesto
parere* da profana, TDB è un ottimo album, così
come pure, TFC, TW ecc ecc. Però io li ascolto approfonditamente solo
dall'anno scorso... (Anche se 7-8 anni fa ho avuto un periodo in cui
ascoltavo WYWH e TDSOTM più qualcosa di TW)

L'evoluzione e il cambiamento di stile del gruppo in questi anni è tuttavia
inconfutabile.
Quale gruppo non lo ha avuto, nel corso della sua carriera?

O se non lo hanno avuto è capitato che sono
declinati in quanto riproponevano sempre la stessa pappardella.
Mi viene in mente ELisa, per fare un esempio elementare e che mi è facile
;-P ;-D
Immagino che non è certo la vostra cantante preferita (;-D )
però non potete dire che non ha una bella voce. Ecco, io ho trovato i suoi
primi album molto piacevoli,..... ma l'ultimo... è sempre la solita
minestra!! E pertanto l'ultimo album viene percepito (almeno da me) di
qualità inferiore... e allo stesso modo mooooooolti vari altri artisti.

Credo che sia un percorso inevitabile. Niente resta immutato nella vita, le
persone maturano ed evolvono, in base alle loro esperienze... e così
pertanto cambia anche ciò che loro producono ... è un processo
inevitabile... sia per la musica che per ogni altra forma d'arte.
Penso che anche io stessa se mi mettessi a scrivere poesie
oggi, fra 5 anni probabilmente il mio stile non sarebbe più identico, così
come rispetto a 5 anni fa....
E se, parallelamente, uno si mettesse a produrre sempre qualcosa di molto
simile, le "seconde" produzioni non verrebbero più gradite come la prima
volta
(mi viene banalmente in mente Pieraccioni con i suoi film: belli i primi 2,
carino il terzo ma poi è "andato in aceto", per quanto lui mi piaccia e stia
simpatico)

"L'artista può esprimere qualsiasi cosa" diceva Wilde... ma se esprime
sempre la stessa cosa come può lo "spettatore" continuare ad apprezzare con
ammirazione un'opera che risulta una brutta copia della precedente?


MA, tornando ai nostri musicisti/ cantanti.... dite che lo stile tende a
declinare nel corso del tempo? Sempre? Perchè? Perchè mentre all'inizio
producono seguendo "loro stessi" poi lo fanno "per la gente", a scopi più
commerciali? Perchè il successo li "annebbia"?? Perchè diventano meno
giovani e illusi e pertanto la loro produzione perde "passionalità"? Perchè
il dover rimanere sulla cresta dell'onda gli mette loro "l'ansia della
prestazione"? Perchè esauriscono la fantasia?

Ma siamo sicuri che peggiorano???
Le persone negli anni dovrebbero fare più esperienza e affinarsi... quindi
dovrebbero progredire...... Non è che sono i "fan storici" che li vedono
così???
Eppure io nei cantanti/ gruppi che seguo da anni (non i PF, appunto!) trovo
sempre che gli ultimi album sono un po' deludenti. E' più forte di me.
Mentre chi li ha scoperti dopo li vede in un altro modo.... così come io non
ho trovato deludenti gli ultimi album di gruppi che ho scoperto a
posteriori, partendo dalle ultime produzioni (es: Pink Floyd, Dire Straits,
Queen, Deep Purple)....

In genere, ho notato, che chi segue il gruppo fin dalle origini (e con
questo non intendo solo che era presente fin dalle prime produzioni, ma può
essere anche che lo ha scoperto *dai primi album* quando cmq il gruppo era
già verso la fine della produzione) tende a disprezzare e a criticare
maggiormente le ultime produzioni, mentre chi lo scopre da qualche ultimo
album tende a gradire la discografia completa.
E' così?

Almeno io ho riscontrato così.... [Anche se però sicuramente non si può mai
generalizzare, ci sono sempre delle eccezioni (?) tipo Napra che credo abbia
seguito i PF dall'inizio, eppure adora TFC.... o io che ho "scoperto" i
Radiohead l'anno scorso e di loro trovo più digeribili i brani fino a Ok
Computer (invece dei brani dei PF ante '73 digerisco il 98%, ormai!!!.....)]

Ma perchè avviene questo (a parte il "fenomeno Napriano"!), cioè che i "fan"
iniziali tendono a gradire meno le ultime produzioni mentre i "fan finali"
apprezzano una gamma più completa??
(Ed è vero che avviene???)

Forse i "fan" iniziali si "attaccano" a quel particolare stile di quel
gruppo (es: i Floyd psicadelici dell'ante 1973) e *da esso* si aspettano una
cosa sempre di quel genere e quando sta per uscire il nuovo album si
aspetterebbero qualcosa di simile... Ma se è troppo simile rischia di essere
un doppione... e se è troppo diverso può deludere perchè non è quello stile
che si ha attribuito a quel gruppo?
Magari se fosse stato un altro gruppo a produrre da TDSOTM in poi, i più
accaniti fan Floydiani dell'ante '73 avrebbero gradito di più gli album, in
quanto, essendo di un altro gruppo, non li avrebebro disillusi, perchè non
si sarebbero aspettati niente, a differenza di quello che probabilmente si
aspettavano dai PF.

Mentre invece i "fan finali" partono dalla produzione finale e quando
ascoltano i dischi precedenti li prendono "per partito preso" nel senso che
sono già lì dà molti anni prima e quindi non si creano aspettative su album
che sanno che esistono già da prima?
Oppure addirittura tendono ad apprezzare più gli ultimi.... Ad es io, *nel
complesso*, posso dire che apprezzo più la produzione Floydiana post 1973
(per quanto mi piacciano anche gli album precedenti, soprattutto certi
brani).. così come ho notato che i "recenti" fan U2ici tendono ad apprezzare
di più la produzione del '90, rispetto a quella dell' '80, che invece pare
essere più gradita dai fan "storici".

Io ho riscontrato i suddetti fenomeni. Che ne pensate?

RIcordo che dare una risposta alle suddette domande era *uno* degli
obiettivi
dello Stilema..... ma visto che pare che l'ill.mo Prof. VHT abbia deciso di
non partorirlo più (nun te preoccupà, Valè, fa' quello che ti senti [gasp, i
partenopei mi stanno contagiando! ;-D]) mi piacerebbe molto sentire
cosa ne pensate voi....

Ovviamente se mi dite che ho scritto solo un branco di ca**ate non c'è
nessunissimo problema... quello che mi interessa è sapere cosa ne pensate
voi davvero, per quanti artisti secondo voi può valere quanto ho detto sopra
e magari quali sono quelli per cui secondo voi non è così.


ciao ciao


Ultraviolet febbricitante

/non posso negare che queste riflessioni sono emerse dal mioattuale stato di
*attesa* (e preparazione psicologica?) per un certo album ;-P ....e non sto
parlando dei R.E.M.!!! ;-D



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
IOL
2004-09-21 06:47:04 UTC
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Post by Ultraviolet
Ragazzi buonasera ;-)
Buonasera a lei :-)

[SUPER CUT]

ehm ehm...
la lunga disquisizione che ho opportunamente omesso, devo dire che mi ha
tolto il sonno ;-)
Inoltre alle 7 del mattino mia madre mi sveglia dicendo che ha una ruota a
terra; quindi con gli occhi ancora impastati mi son dovuto improvvisare
meccanico, e mi accingo a rispondere con le mani unte di grasso.
Quando si produce qualcosa, in senso artistico, per chi lo si fa? per se
stessi o per gli altri?
Forse per entrambi. Ma in tutto ciò che ruolo ha l'aspetto commerciale?
Abbiamo visto come i Pink Floyd si sentissero svuotati dopo il grande
successo di TDSOTM; certo, bissare quel tipo di lavoro era impresa ardua, e
critica e pubblico li attendeva al varco.
Penso che la vera vena d'oro per l'artista sia quella di fregarsene di tutto
e tutti e seguire il proprio istinto, la propria Musa ispiratrice; dal
momento che ci si ferma a pensare se il proprio operato piacerà o no, in un
certo senso muore l'artista e nasce l'artigiano. Perchè la realtà è questa:
esistono tanti buoni artigiani, ma pochi veri artisti.
L'artista IMO se ne deve fregare.
La sua opera non deve essere condizionata; non deve cercare il successo, ma
la sua voglia di esprimersi deve essere una necessità fisica. Non a caso
molti artisti vedono il processo creativo quasi in modo doloroso, come fosse
un parto.
E qui veniamo alle reazioni dei fruitori dell'opera.
Mi affido di nuovo a Wilde per uno spunto:
"La diversità di opinioni intorno a un opera d'arte indica che l'opera è
nuova, organica, vitale"
Non a caso molte grandi opere non furono capite dai contemporanei, ma
apprezzate in seguito.
"Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con se stesso".
Per me deve essere questo il motto: l'artista deve essere d'accordo con se
stesso.
Poi i critici potranno dividere l'operato in Capolavori e Opere Minori, ma
l'Artista non deve mai rincorrere il consenso, è come vendersi l'anima.
Purtroppo la più grande critica mossa ai Pink Floyd post-Waters riguarda
appunto la ricerca del consenso, del successo commerciale e nulla più. Da
artisti son diventati artigiani, buoni maestranti di un onesto rock.
Eppur la scelta di continuare nonostante la marea di scetticismo che li
avrebbe sommersi, io la intendo come un atto di coraggio.
Poi che i fan apprezzino o disprezzino, o che i critici affilino le armi,
poco importa.
Soprattutto quando si è miliardari.
Post by Ultraviolet
ciao ciao
Ultraviolet febbricitante
Guarisci presto! :-)
Post by Ultraviolet
/non posso negare che queste riflessioni sono emerse dal mioattuale stato di
*attesa* (e preparazione psicologica?) per un certo album ;-P ....e non sto
parlando dei R.E.M.!!! ;-D
Anche io sono in attesa :-)
Oggi esce il nuovo album di Mark Knopfler.
Un altro che ha fatto scelte diverse da quelle che la logica impone.
Per come gestiva i Dire Straits, che non è mai stato un gruppo ma solo uno
pseudonimo del cantante\chitarrista (che ha sempre scritto tutte le canzoni
da sè), poteva continuare a mietere successi all'infinito.
Eppure ha sciolto il gruppo e si è messo a fare un altro tipo di musica, a
cui era più interessato in questa fase della carriera.
Avrà perso in popolarità di sicuro, però penso sia a posto con la coscienza.
Quando ti adegui al tuo clichè, diventi un burattino; e chi tira le fila
sono i tuoi fans.
Ultraviolet
2004-09-21 07:28:30 UTC
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Il 21 Set 2004

(sigh, primo giorno di autunno)


"IOL" <***@unknow.it> ha scritto:
cut
Post by IOL
la lunga disquisizione
già, scusate... ieri sera ero particolarmente "invasata".. ;-P
Post by IOL
che ho opportunamente omesso, devo dire che mi ha
tolto il sonno ;-)
se ti può consolare stanotte devo aver dormito in tutto 3 ore :-/
Post by IOL
Penso che la vera vena d'oro per l'artista sia quella di fregarsene di tutto
e tutti e seguire il proprio istinto, la propria Musa ispiratrice; dal
momento che ci si ferma a pensare se il proprio operato piacerà o no, in un
esistono tanti buoni artigiani, ma pochi veri artisti.
L'artista IMO se ne deve fregare.
Condivido ma...... chi è che ha fatto/ fa così?


ctu
Post by IOL
"Quando i critici dissentono tra loro, l'artista è d'accordo con se stesso".
Per me deve essere questo il motto: l'artista deve essere d'accordo con se
stesso.
condivido anche qua....
Ma i musicisti sono *sempre* d'accordo con loro stessi nelle loro
produzioni? Producono solo per loro stessi?? Sempre? Dal primo all'ultimo
album?
Post by IOL
Post by Ultraviolet
/non posso negare che queste riflessioni sono emerse dal mioattuale
stato
Post by IOL
di
Post by Ultraviolet
*attesa* (e preparazione psicologica?) per un certo album ;-P ....e non
sto
Post by Ultraviolet
parlando dei R.E.M.!!! ;-D
(che cmq sono "curiosa" di sentire anche loro!!!)
Post by IOL
Anche io sono in attesa :-)
Oggi esce il nuovo album di Mark Knopfler.
So anche questo...... lo so molto bene... e sono anch'io molto interessata a
sentirlo (però aspetto che se lo compri il mio ragazzo!)
Lui mi piace moltissimo..... Ho sentito il singolo, per ora, e non mi è
parso male..... però, vedi, tanto per restare con qnto ho scritto ieri.....
IMHO Mark Knopfler è un grande, ha fatto dei pezzi stupendi con una chitarra
che adoro tantissimo (Sultans Of Swing, Love Over Gold, Brothers in Arms,
Telegraph Road, Once Upon a Time in the West, ecc ecc...) però trovo che
molti siano *troppo* rassomiglianti fra loro... ad es il nuovo singolo,
quando l'ho sentito l'altro giorno alla radio, ho riconosciuto subito che
era lui... era molto simile a qualcos'altro di suo....

E di suo fratello David, conosci la sua produzione? Io devo ancora riuscire
a procurarmi l'album "Wishbones" che mi aveva consigliato Bike tempo
fa...... Però intanto mi sono procurata (sempre per merito del caro
Biketto!!!) "A Clear Day" e "Arcadie" che sono stu-pen-de!!!!
Post by IOL
Avrà perso in popolarità di sicuro, però penso sia a posto con la coscienza.
Quando ti adegui al tuo clichè, diventi un burattino; e chi tira le fila
sono i tuoi fans.
condivido, però, come ti ho scritto sopra, per quanto lui mi piaccia
tantissimo e *adori* il suo modo di suonare la chitarra se devo dire quello
che penso non posso non dire che è sempre un po' la solita minestra :-/

ciao

Ultraviolet


--------------------------------
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IOL
2004-09-21 08:12:02 UTC
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Post by Ultraviolet
Il 21 Set 2004
(sigh, primo giorno di autunno)
Era ora! per studiare è molto meglio che la Terra si allontani dal Sole :-)
Oltretutto ieri ho dato lo scritto di Statistica :-)
Un bel casino!
Però mi sono messo in viaggio con una cassettina di Delicate Sound Of
Thunder...
giusto per distendermi un pò... speriamo abbia portato bene :-)
Post by Ultraviolet
se ti può consolare stanotte devo aver dormito in tutto 3 ore :-/
Eri tu quell'ancella che si aggirava nella mia stanza a tarda notte?
O era un sogno? :-)
Post by Ultraviolet
Post by IOL
L'artista IMO se ne deve fregare.
Condivido ma...... chi è che ha fatto/ fa così?
Un tempo sono certo che fosse così. Oggi però tutto è finalizzato al
commercio, ed il concetto di artista si è sporcato un bel pò; quindi non so
rispondere. Un mio amico, a cui piacciono i Radiohead, mi ha detto che dopo
il grande successo di OK Computer, i medesimi erano un pò schifati da tutti
i fans dell'ultim'ora, ed hanno fatto un disco assolutamente indigesto per
questi fans osannanti. Questa non sarà una scelta commerciale IMO :-)
Anche i Pink Floyd post Dark Side erano schifati dalla marea di folla che
non ascoltava più i brani in religioso silenzio; tutto ciò ha fatto partire
la brocca a Waters, soprattutto nel tour di Animals. Però è un serpente che
si morde la coda, perchè sono proprio quei fans molesti che ti hanno fatto
ingrassare il conto in banca. Bah!
In ogni caso gli olè oh oh in Pulse prima di Comfortably numb (brano
piuttosto drammatico) sono emblematici: ai concerti da stadio si va a far
casino e non ad ascoltare musica.
E qui ritorno alla scelta di Mark Knopfler: via i Dire Straits, via gli
stadi ed i World Tour interminabili; meglio i clubs, dove se ti va puoi
anche suonare un vecchio country senza che qualcuno ti urli in faccia Money
for nothing, Money fro nothing!
Post by Ultraviolet
condivido anche qua....
Ma i musicisti sono *sempre* d'accordo con loro stessi nelle loro
produzioni? Producono solo per loro stessi?? Sempre? Dal primo all'ultimo
album?
No. Si deve anche essere critici verso la propria opera. Ognuno dei Pink
individua il proprio album (o periodo) preferito; però non penso rinneghino
niente (a parte le controversie personali; ma di Gilmour in TFC c'è ben
poco).
E poi molte volte sono giudizi a posteriori; sul momento non penso che
consapevolmente abbiano pubblicato un album che secondo loro faceva schifo.
Post by Ultraviolet
Post by IOL
Anche io sono in attesa :-)
Oggi esce il nuovo album di Mark Knopfler.
[cut]
Post by Ultraviolet
... ad es il nuovo singolo,
quando l'ho sentito l'altro giorno alla radio, ho riconosciuto subito che
era lui... era molto simile a qualcos'altro di suo....
[transfer]
Post by Ultraviolet
condivido, però, come ti ho scritto sopra, per quanto lui mi piaccia
tantissimo e *adori* il suo modo di suonare la chitarra se devo dire quello
che penso non posso non dire che è sempre un po' la solita minestra :-/
E' un signore di quasi 60 anni che nella vita ha fatto la fame per comprarsi
una chitarra elettrica, ha dormito sul pavimento ospite di amici a Londra,
ha fatto la rock star, ha suonato con i suoi idoli come Bob Dylan e Chet
Atkins...
insomma il suo l'ha fatto :-)
ed è figlio del suo tempo.
Essere multiformi, sempre in viaggio intellettualmente ed artisticamente
richiede un grande dispendio di energie, e ad un certo punto è legittimo
aspettarsi che si giunga ad un compromesso, ad uno scambio onesto del tipo:
ok mio caro fan, io ti offro questo, è quello che mi riesce meglio, lo so
non sarà originalissimo, ma perlomeno è fatto bene. Accettalo così com'è,
non chiedermi ancora fuoco e fiamme per favore, ne ho già fatte abbastanza.
Io un discorso così lo accetto.
Dopotutto non possiamo chiedere la vitalità di un ventenne ad un
sessantenne.
Il mondo è dei giovani.
Dopotutto anche noi un giorno ci troveremo moglie, e ci basterà così.
Andremo in pensione, e ci basterà così. Non mi pare giusto chiedere per
forza un continuo divenire.
Purtroppo questo discorso in ambito politico lo capiscono in pochi, e ci
sono vegliardi che pensano ancora di interpretare le istanze delle nuove
leve.
Quando ho visto De Michelis in un cartellone 6x3, con su scritto "una
vecchia conoscenza, per aver la forza di cambiare", ho pensato che siamo
messi veramente male.
Comunque sto sforando :-) excuse me :-)
Post by Ultraviolet
E di suo fratello David, conosci la sua produzione? Io devo ancora riuscire
a procurarmi l'album "Wishbones" che mi aveva consigliato Bike tempo
fa...... Però intanto mi sono procurata (sempre per merito del caro
Biketto!!!) "A Clear Day" e "Arcadie" che sono stu-pen-de!!!!
Ho Wishbones, che è suonato con i Dire Straits di On every street (a parte
Mark ovviamente).
La voce assomiglia a quella del fratello, però non mi ha entusiasmato più di
tanto.
E poi la chitarra... manca la chitarra :-)
Huyg
2004-09-21 10:28:17 UTC
Permalink
Post by IOL
Era ora! per studiare è molto meglio che la Terra si allontani dal Sole :-)
Parole benedette. E io ancora aspetto con trepidante attesa l'inverno.
Post by IOL
Eri tu quell'ancella che si aggirava nella mia stanza a tarda notte?
O era un sogno? :-)
Ma dimme te...
Post by IOL
Un tempo sono certo che fosse così. Oggi però tutto è finalizzato al
commercio, ed il concetto di artista si è sporcato un bel pò; quindi non so
rispondere. Un mio amico, a cui piacciono i Radiohead, mi ha detto che dopo
il grande successo di OK Computer, i medesimi erano un pò schifati da tutti
i fans dell'ultim'ora, ed hanno fatto un disco assolutamente indigesto per
questi fans osannanti. Questa non sarà una scelta commerciale IMO :-)
Mi vengono in mente i Blur, che non hanno mai fatto un album uguale al
precedente.
Post by IOL
Anche i Pink Floyd post Dark Side erano schifati dalla marea di folla che
non ascoltava più i brani in religioso silenzio; tutto ciò ha fatto partire
la brocca a Waters, soprattutto nel tour di Animals. Però è un serpente che
si morde la coda, perchè sono proprio quei fans molesti che ti hanno fatto
ingrassare il conto in banca. Bah!
è una cosa di cui Waters era estremamente cosciente. Schaffner riporta
un'intervista in cui Waters dice grossomodo "Lo schifo era tanto per il
pubblico adorante, quanto per il fatto che è stata la nostra avidità a
creare quest'adorazione".
Probabilmente, se non avesse comunque in sé avuto un particolare occhio di
riguardo al conto in banca, non avrebbe avuto quello "schifo generalizzato"
per tutto ciò che lo circondava. Probabilmente (ma al solito, si parla di
"se") l'aspetto economico era tenuto mooooolto in considerazione, quasi
quanto quello artistico... perché secondo me l'idea di tornarsene
allegramente all'UFO Club a fare quello che volevano l'hanno a volte presa
in considerazione (arrischio a supporre: soprattutto le due W) ma devono
averla scartata proprio perché alla fine il baraccone e i grandi guadagni un
certo fascino su di loro lo esercitavano...

...tralasciando ovviamente che alla fine del tour di Animals stavano con le
pezze al culo...
Post by IOL
Essere multiformi, sempre in viaggio intellettualmente ed artisticamente
richiede un grande dispendio di energie, e ad un certo punto è legittimo
ok mio caro fan, io ti offro questo, è quello che mi riesce meglio, lo so
non sarà originalissimo, ma perlomeno è fatto bene. Accettalo così com'è,
non chiedermi ancora fuoco e fiamme per favore, ne ho già fatte abbastanza.
Io un discorso così lo accetto.
Mi viene in mente la risposta che diede in una recente intervista un artista
molto amato in questo NG: Pino Daniele. A chi gli diceva "Uff... la solita
canzoncina..." lui rispose "Ma veramente credi che io posso scrivere
un'altra "Napule è"?
IOL
2004-09-21 12:02:28 UTC
Permalink
Post by Huyg
Mi viene in mente la risposta che diede in una recente intervista un artista
molto amato in questo NG: Pino Daniele. A chi gli diceva "Uff... la solita
canzoncina..." lui rispose "Ma veramente credi che io posso scrivere
un'altra "Napule è"?
"Sono solo canzoni, il solito genere di dischi, con chitarre e voci ad alto
volume e tutte le solite cose. Che cosa puoi dirne?"
Ovviamente un concetto del rude e sempre lucido David Gilmour; uno che ha
capito che c'è un tempo per essere modelli ed un tempo per avere la panza.
Perchè
"sorte miserabile quella dell'eroe che non muore, dell'eroe che sopravvive a
sè stesso."
Luigi Pirandello.
Rob46
2004-09-21 20:45:28 UTC
Permalink
"IOL" <***@unknow.it> ha scritto nel messaggio

Mega cut....
Post by IOL
Dopotutto anche noi un giorno ci troveremo moglie, e ci basterà così.
Povero LOI!, ti basterà così !?!?!?, SRAC!, ne avrai financo troppo!!!,
newSRAC!
--
...la pioggia, veemente scroscio in una faggeta casentinese, autunno 1999;
le luccicanti gocce precipitavano veloci dal cielo scuro sulle bronzee
foglie ormai cadute...affascinante melodia nel magico silenzio della
foresta...ciaoR
Valerio HT
2004-09-22 05:06:55 UTC
Permalink
Post by IOL
Post by Ultraviolet
Il 21 Set 2004
(sigh, primo giorno di autunno)
[*Primo Errore*]
Post by IOL
Era ora! per studiare è molto meglio che la Terra si allontani dal Sole :-)
Valerio HT:
*Secondo Errore*, e più grave di quello di Federica. La massima distanza
della Terra dal Sole, o Afelio, è stata raggiunta lo scorso 5 luglio
alle 12h53m. Le stagioni NON sono dovute alla variazione della distanza
della Terra dal Sole, MA alla INCLINAZIONE DELL'ASSE TERRESTRE DI
ROTAZIONE RISPETTO AL PIANO DELLA ECLITTICA (ossia rispetto al piano
ideale in cui giace l'orbita della Terra, in moto di "rivoluzione"
intorno al Sole. Una cosa che si trova scritta anche nei libri per le
scuole elementari, seppure nei termini più semplici possibili.
La minima distanza della Terra dal Sole, il Perielio, sarà raggiunta il
giorno 2 gennaio 2005 alle ore 1h 35m TMEC (l'ora "invernale" italiana).
Post by IOL
E qui ritorno alla scelta di Mark Knopfler: via i Dire Straits, via gli
stadi ed i World Tour interminabili; meglio i clubs,
Valerio HT:
Qualcosa di simile l'ha fatto anche David Gilmour, anche se il gruppo
non è mai stato sciolto ufficialmente. Nel suo rientro solista nei
concerti del 2001 e 2002, quei pochi che ha dato, non si trattava di
club, ma di grandi teatri. Comunque non certo di stadi, arene et
similia. E già nel 1994, mentre era ancora in corso il Tour dopo
l'uscita di The Divisione Bell, Gilmour disse che forse non ci sarebbe
mai più stato alcun "World Tour" del gruppo, precisando chiaramente
che seppur fonte di soddisfazioni per lui e gli altri, ormai Tour di
quelle dimensioni iniziavano a diventare un po' troppo impegnativi,
soprattutto per musicisti non più giovani, e che negli anni successivi
sarebbero stati ancor meno giovani e si sarebbero stancati ancor di
più. E' anche una questione di energie psico-fisiche, e occorre tener
presente che gli show di quei Tour dei Pink Floyd (senza Waters) sono
assai complessi. Erano già mezzo esauriti alla fine dei Tours per The
Dark Side of The Moon, nel 1973, e questo quando il più vecchio di loro
(Waters) doveva ancora compiere 30 anni... figuriamoci al doppio di
quella età.
Post by IOL
E poi molte volte sono giudizi a posteriori; sul momento non penso che
consapevolmente abbiano pubblicato un album che secondo loro faceva schifo.
Valerio HT:
Quasi sempre sono giudizi a posteriori. Anche se nel caso di "A
Momentary Lapse Of Reason" il Nick Mason ebbe il coraggio di dire
alla stampa, *prima* che uscisse il disco, di "non aspettarsi grandi
cose" da quel disco...
Post by IOL
Essere multiformi, sempre in viaggio intellettualmente ed artisticamente
richiede un grande dispendio di energie,
Valerio HT:
E invecchiando, fisiologicamente, si dispone di meno energie da
"dispendere" e tantomeno da "dispeRdere"...
Post by IOL
Dopotutto non possiamo chiedere la vitalità di un ventenne ad un
sessantenne.
Valerio HT:
Ma che dici, tutto dipende da quanto si è giovani "dentro"... ;-)
per la serie: alla fiera delle banalità pseudo-filosofiche...
ma c'è chi non vuol prendere atto che esiste un processo biologico,
e che non si possa ridurre l'invecchiamento ad una questione di
"interpretazione culturale". Si può invecchiare meglio o peggio,
lo sappiamo, e c'è chi è ancora piuttosto attivo anche ad 80 anni,
ma non si può fermare il tempo, o meglio, l'entropia (che dà significato
al tempo biologico).
E arriva un giorno in cui anche il più "giovane dentro" deve prendere
atto di non avere più la energia puramente biologica del ventenne,
e che non può più agire come un ventenne.

Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
| leggi per favore il manifesto del NG... :-)
| quando ti e' possibile, leggi anche le FAQ del NG
Valerio HT
2004-09-22 13:01:29 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
ma c'è chi non vuol prendere atto che esiste un processo biologico,
Valerio HT:
Altra imprecisione grammaticale; si deve intendere come:
"ma c'è chi non vuol prendere atto che esistA un processo biologico,"

Nonostante la "maturazione" a cui pensa Federica, se non coltiviamo
ogni giorno o quasi in modo adeguato il nostro linguaggio, rischiamo
di trovarci a peggiorare la forma e lo stile di scrittura, nonché la
stessa correttezza grammaticale...
Non è il *tempo che passa di per sè* a produrre un progresso, ma gli
sforzi compiuti, le esperienze e la loro comprensione e assimilazione.
E questo vale anche per le creazioni del musicista non più giovane.
Lì assume importanza anche l'aspetto della *continuità* degli sforzi,
degli studi, degli stimoli (come, del resto, anche nel livello del
proprio linguaggio scritto o parlato).
Post by Valerio HT
E arriva un giorno in cui anche il più "giovane dentro" deve prendere
atto di non avere più la energia puramente biologica del ventenne,
e che non può più agire come un ventenne.
Valerio HT:
... però, anche a 60 anni, potrebbe essergli rimasta una buona dose
di curiosità e ancora una certa voglia di "allargare i propri
orizzonti". Ma questo dipende da persona a persona, secondo le
situazioni individuali. Io ad esempio nei primi anni '90 avevo trovato
un originale 55enne di allora che s'interessava di musica rock Prog,
fra le altre cose, e conosceva bene la discografia dei Pink Floyd.
Ma saltò fuori che non era mai stato sposato, non aveva impegni
familiari ne' sentimentali di rilievo, e svolgeva un'attività
che gli lasciava parecchio tempo libero: aveva quindi avuto il tempo
e le energie per potersi dedicare alla sua "evoluzione" come fruitore
di musica. Naturalmente in parte dipende anche dalle inclinazioni
individuali "innate".

Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
| leggi per favore il manifesto del NG... :-)
| quando ti e' possibile, leggi anche le FAQ del NG
IOL
2004-09-22 11:32:29 UTC
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Post by Valerio HT
Post by IOL
Post by Ultraviolet
(sigh, primo giorno di autunno)
[*Primo Errore*]
Post by IOL
Era ora! per studiare è molto meglio che la Terra si allontani dal Sole :-)
*Secondo Errore*, e più grave di quello di Federica.
Nessun errore.
A me la voglia di studiare viene solo quando la Terra si stacca dalla sua
orbita e va alla deriva nell'universo in cerca di un buco nero che se la
mangi :-)
Baglio
2004-09-21 08:27:52 UTC
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Post by Ultraviolet
Il 21 Set 2004
(sigh, primo giorno di autunno)
ehi mancano ancora due giorni! inizia il 23! aspetta a sighare! ;)
(ma chissà perchè tutti credono sempre che l'autunno inizi il 21 settembre?
mah...)
--
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BAGLIO
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Valerio HT
2004-09-22 05:06:51 UTC
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Post by Baglio
Post by Ultraviolet
Il 21 Set 2004
(sigh, primo giorno di autunno)
ehi mancano ancora due giorni! inizia il 23! aspetta a sighare! ;)
(ma chissà perchè tutti credono sempre che l'autunno inizi il 21 settembre?
mah...)
Valerio HT:
Va già meglio, ma anche tu erri... quest'anno l'equinozio di autunno
cade oggi, giorno 22 settembre 2004, alle ore 18, 29 minuti, 40 secondi
in tempo estivo (TU + 2, o TMEC + 1, che è lo stesso).
Non è che le date siano delle "convenzioni numeriche".
Per equinozio d'autunno s'intende quando nel suo percorso intorno al
Sole, dalla Terra si vede il Sole sullo sfondo del punto esatto in cui
il piano della eclittica (che è quello su cui giace l'orbita terrestre)
interseca l'Equatore Celeste (proiezione di quello terrestre) in senso
discendente, in quel momento la Declinazione del Sole è di zero gradi
esatti e la sua Ascensione Retta è di 12h esatte. Per la cronaca, in
quel momento il centro solare si troverà ad una distanza angolare di
2,9° dalla stella Beta Virginis, detta "Zavijah", "Zarijan" oppure
"Alaraph", una stella di tipo spettrale F8 poco più brillante del Sole
posta esattamente a 10 Parsec di distanza.

Ogni anno i momenti esatti dei solstizi ed equinozi ritarda di quasi
6 ore rispetto al precedente, tranne nel passaggio dall'anno precedente
ad uno bisestile a quello bisestile, in cui invece anticipa di quasi 18
ore. Questo perché il periodo di rivoluzione della Terra attorno al Sole
in modo tale che esso ritorni nella stessa posizione rispetto alla
sfondo delle "stelle fisse", è di 365 giorni, 6 ore, 9 minuti, 9 secondi
e 5 decimi di secondo: tale durata viene detta *Anno Siderale*.
In realtà però per le stagioni noi consideriamo il periodo in cui il
Sole ritorna nella stessa posizione rispetto alla intersezione della
Eclittica con l'Equatore Celeste; ora, a causa del noto fenomeno della
*Precessione degli Equinozi*, tale periodo è lievemente minore rispetto
all'Anno Sidereo: infatti, ogni anno l'equinozio di primavera anticipa
rispetto alla rivoluzione completa della Terra attorno al Sole, di circa
20 minuti. La durata fra due passaggi del Sole all'equinozio di
primavera viene detta *Anno Tropico*, ed è di 365 giorni, 5 ore, 48
minuti, 45 secondi e due decimi.

Poiché gli anni "civili" comunemente usati sono sempre basati su numeri
interi di giorni, e precisamente 365 giorni oppure 366 giorni (ciò
secondo il calendario detto "Gregoriano", ma non ci dilunghiamo),
mentre l'Anno Tropico ha una durata di 365 giorni PIU' 5 ore 48 minuti
etc., ecco perché ogni anno *seguente a quello bisestile* succede che
i momenti di equinozi e solstizi ritardino ad ogni anno appunto di
circa 5 ore e 49 minuti, mentre nel passaggio dal 2003 al 2004 attuale,
che è un anno bisestile, essi invece hanno anticipato di quasi 18 ore
rispetto all'anno scorso: perché quest'anno vi era un giorno *aggiunto*
prima di giungere all'equinozio di Primavera, ed era ovviamente il
29 febbraio scorso. Cio' ha fatto anticipare non solo l'equinozio di
Primavera, ma anche quello di Autunno che sta per venire, e pure i
Solstizi Estivo e Invernale.

Saluti
--
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Baglio
2004-09-22 07:44:55 UTC
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Post by Valerio HT
Post by Baglio
Post by Ultraviolet
Il 21 Set 2004
(sigh, primo giorno di autunno)
ehi mancano ancora due giorni! inizia il 23! aspetta a sighare! ;)
(ma chissà perchè tutti credono sempre che l'autunno inizi il 21
settembre? mah...)
Va già meglio, ma anche tu erri... quest'anno l'equinozio di autunno
cade oggi, giorno 22 settembre 2004, alle ore 18, 29 minuti, 40
secondi in tempo estivo (TU + 2, o TMEC + 1, che è lo stesso).
Non è che le date siano delle "convenzioni numeriche".
Giusto è vero le ho pure studiate queste cose l'anno passato.
Però in realtà esistono delle convenzioni per le date delle stagioni. E la
convenzione è che il giorno 23 settembre di ogni anno inizi l'autunno. E
così le altre date sono convenzionamente stabilite. Certo poi il solstizio
ogni anno avrà un'ora e un giorno preciso intorno a quella data
convenzionale.
Bye
--
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BAGLIO
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Valerio HT
2004-09-22 23:56:13 UTC
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Post by Baglio
Però in realtà esistono delle convenzioni per le date delle stagioni. E la
convenzione è che il giorno 23 settembre di ogni anno inizi l'autunno.
Valerio HT:
E questa "convenzione" da dove l'avresti appresa?
Da pubblicazioni generiche e da voci sentite dalle giornaliste
di Emilio Fede? (Non scelte esattamente per le loro conoscenze
della misura del tempo).
Informati meglio, Baglio... le convenzioni per le date d'inizio delle
stagioni, le stagioni "astronomiche", sono sempre relative ai momenti
degli Equinozi e dei Solstizi. E la convenzione vuole che ieri 22
settembre alle 18h 29m 40s inizi l'autunno, quindi (o secondo altri
calcoli alle 18h 31m 05 s).
Da precisare che, sempre per convenzione, ma convenzione *codificata*,
reperibile sui testi ove si parla della misura del tempo,
non eventuali "convenzioni popolari" che siano frutto di ignoranza,
le stagioni "civili" corrispondono esattamente a quelle astronomiche.
Quanto alle stagioni "meteorologiche", il loro inizio non è precisabile
tramite convenzioni, perché il loro andamento cambia da un anno
all'altro. Ma quella delle stagioni "meteorologiche" è tutt'altra
questione.

Non stare a sentire le belinate di "seconda mano": se vuoi sapere
come funzionano le convenzioni che regolano il calendario,
procurati dei testi adeguati. Io ho conosciuto di persona un autore
di un libro ponderoso sullo studio della storia del calendario.
Se poi un insieme di persone che ignorano il modo esatto in cui
le convenzioni del calendario si sono formate, si crea una *sua*
convenzione per cui l'Autunno inizierebbe sempre il 23 settembre
indipendentemente dalla vera posizione del Sole rispetto alla Terra,
tale convenzione non ha alcun valore scientifico e neppure storico:
è frutto della ignoranza e disinformazione.
E io di certo non incoraggio alcuna convenzione basata sulla
disinformazione.
Su qualunque testo d'astronomia che parta dai moti della Terra
e la misurazione del tempo, puoi trovare conferma di quanto ti
ho già detto.
Le "stagioni civili" per convenzione seguono esattamente le date
indicate dalle "stagioni astronomiche".

Ad esempio, riporta Piero Tempesti (che tu non conoscerai, ma
è un astronomo ben noto e conosciuto divulgatore scientifico):

"E' ben noto che l'equinozio di primavera, o cio' che è lo stesso,
l'ingresso del Sole nel Segno dell'Ariete [da non confondersi con
l'omonima costellazione], è considerato l'inizio della primavera
astronomica e anche della primavera CIVILE nell'emisfero settentrionale
della Terra;".

La nota fra parentesi quadra e il maiuscolo sulla "primavera civile"
sono mie aggiunte.
Aggiungo anche che "l'ingresso del Sole nel Segno dell'Ariete"
è utilizzato come scelta divulgativa, esso tecnicamente corrisponde
al passaggio del Sole nel punto "Gamma o Vernale", intersezione della
eclittica con l'equatore celeste in senso ascendente. Siccome perlopiù
quasi tutti sanno quando inizia il segno dell'Ariete, benché non abbia
alcun significato fisico al di fuori della sua posizione, e sugli
almanacchi è possibile verificare come alle volte inizi il 21 marzo e
altre volte il 20 marzo, tale scelta appare giustificabile anche se non
deve far pensare che Piero Tempesti conferisca alcuna validità ad
eventuali interpretazioni astrologiche.

Ma anche su Internet puoi reperire le informazioni di cui parlo.

Ti riporto qualche esempio e relativa citazione:

da http://www.nauticoartiglio.lu.it/almanacco/Aa_even.htm#2

Il Sole attraverserà l'Equatore Celeste, passando dall'emisfero Nord a
quello Sud, il giorno 22 alle ore 16:31.
E' l'Equinozio d'Autunno; termina l'Estate ed inizia l'Autunno.

anche http://www.meteomin.it/Statistiche/Desc_Stagioni.asp

da http://xoomer.virgilio.it/gnscol/Scritti/Equinozi_Solstizi.htm

EQUINOZIO: sostantivo maschile derivante dal latino aequinoctium, da
aequus, uguale e nox, noctis, notte. Momento dell'anno in cui il Sole
taglia, nel suo moto apparente intorno alla Terra, la linea
dell'equatore celeste; corrisponde al giorno in cui luce e tenebre si
equivalgono nella loro durata, in ogni punto del globo.

I piani dell'eclittica (linea del moto apparente del Sole intorno alla
Terra) e dell'equatore celeste si intersecano in due punti: g e g '. Il
punto g corrisponde al passaggio del Sole dall'emisfero australe
all'emisfero boreale, e viene chiamato punto vernale o equinozio di
primavera; nel calendario gregoriano il Sole passa per il punto vernale
il giorno 21 (a volte 20) marzo, e segna l'inizio della primavera.. Il
punto g ' corrisponde al passaggio del Sole dall'emisfero boreale a
quello australe, e viene chiamato equinozio di autunno; nel calendario
gregoriano questo passaggio avviene il 22 o 23 settembre, e *segna
l'inizio dell'autunno*.

da http://www.corriere.it/edicola/scienze.jsp?path=%09&doc=CIELO

L'estate volge al termine e il 22 settembre alle 18.31 il Sole passerà
per il punto di equinozio, *dando inizio all'autunno* per l'emisfero
settentrionale terrestre. Mentre all'inizio del mese il Sole resta per
più di 13 ore sopra l’Italia, alla fine la durata dell'insolazione
diurna sarà inferiore alle 12 ore.
(di Mario Cavedon , noto astronomo)
( © Corriere della Sera )

da http://www.maremmanews.it/almanacco/news/news_item.asp?NewsID=9

Il giorno 22 si verifica l’ Equinozio di Autunno. La durata del giorno e
quella della notte si equivalgono.

Si passa dall'Estate all’Autunno

SPERANDO che questi esempi ti bastino, eh?

E noto anche, non per la prima e neppure per la seconda volta,
che tu parli con convinzione e polemizzi anche su argomenti riguardo
ai quali dimostri non avere sufficiente conoscenza per argomentare...

Prima di stare a polemizzare, sarebbe bene andarsi a documentare.

Saluti
--
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Baglio
2004-09-23 10:32:55 UTC
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"Valerio HT" <***@despammed.com> ha
scritto nel messaggio news:1i6ql0janbntl$***@news.asos.atem.irrlicht.invalid
[CUT]

1) mi sono informato sul dizionario riguardo alla parola "autunno"
"autunno s. m. Stagione dell'anno che dura dal 23 settembre al 21 dicembre.
ETIMOLOGIA: dal lat. autumnus, di orig. etrusca."

quindi non puoi venirmi a dire che non mi sono informato... io non parlo mai
senza essermi informato...

2) l'ora esatta dell'equinozio comunque era 16:31 o 18:31? Perchè gli esempi
che hai riportato sono in disaccordo.

Saluti.
--
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Valerio HT
2004-09-23 22:04:05 UTC
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Post by Baglio
1) mi sono informato sul dizionario riguardo alla parola "autunno"
"autunno s. m. Stagione dell'anno che dura dal 23 settembre al 21 dicembre.
ETIMOLOGIA: dal lat. autumnus, di orig. etrusca."
Valerio HT:
E quale dizionario era? Sul mio vocabolario Zingarelli trovo, invece:
"Stagione dell'anno che dura 89 giorni e 18 ore *dall'equinozio di
autunno* al solstizio d'inverno, corrispondente alla primavera
nell'emisfero australe".

Chi compila le voci di un dizionario, non sempre và a controllare
l'esattezza del significato presso chi *è specialista* riguardo
il tema a cui si riferisce la voce. Anche se lo si dovrebbe fare,
e infatti nel caso della casa editrice dello Zingarelli, che ha oltre
60 anni di esperienza, lo si fa.
Poi, e' semplicemente assurdo dare più importanza ad una definizione
di un dizionario "non si sa quale", rispetto a quelle date da esperti
di *quell'argomento e a livello nazionale*, come Tempesti e Cavedon.

E *infatti* un vocabolario reputato fra i più seri e affidabili,
come lo Zingarelli, NON conferma affatto quanto tu avresti trovato
su quel dizionario che tu non specifichi. Anzi, conferma proprio
quanto ti avevo detto:
"Stagione dell'anno che dura 89 giorni e 18 ore *dall'equinozio di
autunno* al solstizio d'inverno".
Si parte sempre dai momenti degli equinozi e dei solstizi.
Post by Baglio
quindi non puoi venirmi a dire che non mi sono informato...
io non parlo mai senza essermi informato...
Valerio HT:
Si, capirai da quale fonte "attendibile"...
Avevo detto anche in modo più preciso:
"se vuoi sapere come funzionano le convenzioni che regolano il
calendario, procurati dei testi adeguati."
E NON credo proprio che il dizionario di cui tu parli si possa
considerare un "testo adeguato". Un testo adeguato è un volume
di Astronomia di Posizione, ma vi sono anche delle pubblicazioni
utilizzate per gli studenti dell'Istituto Nautico (che appunto
trattano di Astronomia di posizione).

Insomma, tu hai agito un po' come se, parlando dei Buchi Neri
(singolarità dello spazio-tempo), ti fossi andato a informare
su una enciclopedia economica invece che leggere gli articoli
e i libri dedicati all'argomento da Stephen Hawking, il massimo
esperto mondiale su tale fenomeno.

Un dizionario che afferma quanto da te detto, e certamente se ne
trovano, compie su quel tema un errore, e diviene fonte di
disinformazione, almeno relativamente a quella voce.
Ancor più spesso questo succede nei servizi giornalistici, infatti
sui NG di scienze e astronomia spesso ci si fanno delle grosse
risate su certe belinate che si sentono ai telegiornali: purtroppo,
un telegiornale nazionale puo' avere vari milioni di ascoltatori, mentre
i testi e le riviste specializzate su cui reperire in modo *affidabile*
le notizie scientifiche sono acquistati e letti da un numero assai
inferiore di lettori...
Post by Baglio
2) l'ora esatta dell'equinozio comunque era 16:31 o 18:31?
Perchè gli esempi che hai riportato sono in disaccordo.
Valerio HT:
Perché nel computo delle effemeridi e nella definizione degli istanti
in cui accadono gli eventi astronomici,
spesso si adotta come tempo quello del Meridiano di Greenwich, detto
anche "Tempo Universale", "TU" o "GMT". Questa è una convenzione che
fu adottata parecchio tempo fa dagli astronomi di tutto il mondo,
per "standardizzare" il riferimento temporale degli eventi.
L'ora italiana "normale", del fuso dell'Europa Centrale (TMEC),
è in anticipo di un'ora rispetto a quella di Greenwich.
L'ora italiana civile "estiva" aggiunge ancora un'altra ora,
quindi l'attuale ora estiva italiana corrisponde a quella di
Greenwich + 2 ore: ed ecco che dalle 16.31 si passa alle 18.31.
Le 16.31 si riferiva all'orario di Greenwich, le 18.31 a quello
che noi usiamo adesso in Italia, sino a fine ottobre.

Ora succede che spesso, negli almanacchi, nei calendari e in
altre fonti informative, si preferisca convertire gli orari delle
effemeridi e degli eventi astronomici in genere, normalmente
calcolati secondo l'ora di Greenwich, negli orari realmente adottati
negli stati in cui tali almanacchi, articoli etc. sono pubblicati:
evidentemente per una questione di comodità per i lettori.
Anch'io ogni tre mesi circa compilo una "Agenda del Cielo" ad uso
della associazione di appassionati di astronomia di cui faccio parte,
e ho scelto di convertire gli orari dall'ora di Greenwich a quella
realmente usata qui in Italia per il periodo a cui si riferisce la
mia "Agenda celeste": mi fa perdere un pochino di tempo (ma poco),
però è assai più pratico per chi legge l'Agenda celeste, che non
deve stare ogni volta ad aggiungere mentalmente una o due ore a
quella riportata (secondo che sia orario "invernale" o "estivo").

Però non esiste un vincolo per cui ogni pubblicazione scelga se
adottare gli orari secondo il fuso di Greenwich o secondo l'ora
civile adottata nel paese in cui appare la pubblicazione:
in pratica, alcuni lasciano gli orari così come li trovano dalle
fonti ufficiali astronomiche, e allora si tratta sempre del tempo
di Greenwich, per cui l'equinozio d'Autunno è accaduto il 22 scorso
alle 16.31 si ma secondo il tempo del fuso orario di Greenwich:
ovviamente per noi in Italia si trattava delle 18.31
Altri, più coscienziosi (e che perlomeno sanno che gli eventi
astronomici sono calcolati ufficialmente secondo il GMT...),
effettuano invece la conversione d'ora.

Le confusioni derivano anche dal fatto che assai spesso, soprattutto
negli articoli / calendari / pubblicazioni non specialistiche,
NON si fa menzione se gli orari siano espressi in tempo estivo italiano
oppure nel "Tempo Universale" di Greenwich (e non mi meraviglierei
affatto se scoprissi che alcuni di quelli che scrivono su tali
pubblicazioni "popolari", non tengano presente questo "dettaglio"...).

L'autunno civile inizia esattamente nell'istante dell'equinozio
d'autunno. Non opinione ma definizione *ufficiale* della stagione.

Se poi tu preferisci stare al tuo dizionario, fai pure... mi sembra
di aver già speso abbastanza tempo per *cercare* di chiarirti come
stiano le cose. Ma se uno gli argomenti portati dall'altro, per quanto
siano documentati, NON li vuole ascoltare,
perché è convinto "a priori" su una cosa e non si vuole schiodare
e nessun costo dalla sua convinzione, beh, non ho la "missione" di
dover convincere a tutti i costi... a questo punto hai tutti gli
elementi che qualunque persona non prevenuta giudicherebbe sufficienti
a capire che la definizione che ti ho dato è quella giusta.
Se per te non lo sono ora, probabilmente non lo saranno mai, neppure
se tu parlassi di persona col direttore del Royal Observatory Of
Greenvich, che è l'ente ufficialmente riconosciuto a livello mondiale
per quanto riguarda le definizioni e le misure del tempo, stagioni
civili comprese. La qual cosa sarebbe molto meglio che credere ad
un non ben precisato dizionario, oltrettutto in contraddizione con
uno dei vocabolari più prestigiosi in Italia. Ma tu fai un po' come
ti pare, tanto mica me ne vengono in tasca delle palanche dalle
tue convinzioni...

Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
| leggi per favore il manifesto del NG... :-)
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Seldon
2004-09-23 22:57:12 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
"Stagione dell'anno che dura 89 giorni e 18 ore *dall'equinozio di
autunno* al solstizio d'inverno, corrispondente alla primavera
nell'emisfero australe".
Non per difendere il Baglini ma il concetto *errato* è riportato da più
parti, non ultimo il diffuso Dizionario di Microsoft® Encarta® Enciclopedia
Plus 2002:

[autùnno s. m. Stagione dell'anno che dura dal 23 settembre al 21 dicembre]

Ora con questo non voglio assolutamente contestare quella che è la realtà
astronomica; sai bene tra l'altro che anch'io sono un tantino appassionato
di tale disciplina. Quello che voglio dire è che testi come il dizionario
per ora anonimo di Baglio e quello elettronico da me citato riportano
l'errore per *leggerezza* nella trattazione dell'argomento e non per
convinzione (almeno spero). Questo vale per molti altri concetti. Non mi
aspetto di trovare nell'enciclopedia di Encarta ad esempio, alla voce Pink
Floyd, nozioni da Stilema Errante ;-)

Per la cronaca:

*Pink Floyd* Gruppo musicale britannico di rock psichedelico, fondato a
Londra nel 1965 dal bassista Roger Waters, dal tastierista Richard Wright e
dal batterista Nick Mason, cui si unì in seguito il compositore e
chitarrista Roger "Syd" Barrett. I primi singoli, come Arnold Layne e See
Emily Play (entrambi del 1967), si segnalarono per l'originalità degli
accordi, l'innovativo gusto psichedelico e l'inquieta ricerca sonora. Il
carattere instabile di Barrett ne decretò il progressivo allontanamento dal
resto del gruppo, sino al distacco definitivo avvenuto nel 1968. Gli
subentrò il chitarrista David Gilmour.
(fonte MS Encarta 2002)

Saluti autunnali
--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"
Valerio HT
2004-09-23 23:19:13 UTC
Permalink
Post by Seldon
Ora con questo non voglio assolutamente contestare quella che è la realtà
astronomica; sai bene tra l'altro che anch'io sono un tantino appassionato
di tale disciplina. Quello che voglio dire è che testi come il dizionario
per ora anonimo di Baglio e quello elettronico da me citato riportano
l'errore per *leggerezza* nella trattazione dell'argomento e non per
convinzione (almeno spero).
Valerio HT:
E' probabile che sia per "leggerezza" (leggi: IGNORANZA).
Ma che sia "leggerezza" o "convinzione", nulla cambia sul fatto
che tali testi per la diffusione "popolare" quando commettono
siffatti errori, sono fonte di *disinformazione*. Anche perché,
come puoi constatare nel caso di Baglio, si trova facilmente
chi crede che un'opera *GENERICA* come un qualunque dizionario
non ben specificato o anche la ben conosciuta "Encarta" sia
*autorevole* e credibile più di quanto dicano illustri esperti
nel loro settore.
A parte il fatto che se proprio non hai di meglio di una enciclopedia
generica, almeno sarebbe da andare a vedere sulla TRECCANI, non su una
qualunque enciclopedia magari economica...
Post by Seldon
Questo vale per molti altri concetti. Non mi aspetto di trovare
nell'enciclopedia di Encarta ad esempio, alla voce Pink Floyd,
nozioni da Stilema Errante ;-)
Valerio HT:
Questo è sicuro. Il punto è se anche *qualcun altro* se ne
renda conto... sia per la storia dei Pink Floyd che per la
formazione del calendario e la definizione delle stagioni.

Ovviamente se voglio sapere come esattamente varia la durata
dell'anno, non vado a cercare sulla prima enciclopedia generica:
come minimo guarderò una buona enciclopedia scientifica e meglio
ancora specificamente astronomica; ancor meglio se trovo un testo
specifico sulla misurazione del tempo, le sue unità di misura
e le sue definizioni. Scritto da un astronomo specializzato,
e non da un compilatore di enciclopedie popolari...

Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
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Valerio HT
2004-09-24 12:40:44 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
E' probabile che sia per "leggerezza" (leggi: IGNORANZA).
Valerio HT:
O se non piace "ignoranza" (che secondo logica è il termine giusto),
puoi metterci "superficialità" o "dar per scontate certe conoscenze",
comunque il risultato non cambia: alla fine, si crea disinformazione.

Vi sono in giro calendari che riportano le date corrette di equinozi e
solstizi (in genere allora anche gli orari, ma quelli non sempre sono
precisi o tengono conto del diverso fuso orario), e altri che invece
riportano le date ricordate secondo la tendenza popolana a semplificare
le datazioni. Anche guardando sui siti Internet si trovano numerosi
siti che citano a pappagallo il 23 settembre di ques'anno come data
d'inizio autunno, e non mancano persino quelli che invece dicono essere
il 21 settembre l'inizio d'autunno. Oggi, ogni belinone con
un'infarinatura d'informatica può farsi un suo sito e scriverci
ogni sorta di cosa, cazzate comprese.

Tuttavia, ben mi ricordo che proprio durante gli anni bisestili,
come appunto quello attuale, è capitato varie volte di ascoltare
sui telegiornali l'annuncio che, per tale anno, la primavera arrivava
in anticipo: e mi pare proprio di averlo sentito alla TV anche il 20
marzo scorso, ora non ricordo più su quale rete nazionale.
Evidentemente, penso, in tal caso il giornalista era stato abbastanza
accorto da ascoltare ciò che gli diceva qualcuno più esperto,
probabilmente un meteorologo (che non si occupano specificamente
della strutturazione e definizione delle date del calendario, ma
quantomeno ne sanno sempre assai di più di un giornalista generico).

Poi, lo so benissimo che questo errore lo si puo' trovare in molte
pubblicazioni, articoli, etc., e infatti anch'io l'ho "scovato"
in moltissime occasioni. Ma il fatto che un errore sia riportato
anche più spesso che non il dato giusto, NON lo trasforma di per sè
in una verità. Le date delle stagioni mica sono decise in base a
referendum popolari: sono state codificate su principi ben precisi.
Poi, siccome la gran maggioranza della popolazione ha una conoscenza
dell'astronomia, del computo del tempo e delle sue definizioni, delle
datazioni etc. diciamo "alquanto superficiale", tale tipo di errori
su base popolana (in cui si tende a semplificare le datazioni, anche
solo per questioni mnemoniche) tende a trovar terreno fertile anche
presso gli universitari di oggi (a meno che studino astronomia o
scienze della Terra...). Anche perché, se non sono mai stati tanto
interessati all'argomento, se pure avessero avuto dei testi scolastici
che insegnavano correttamente le definizioni delle stagioni, in genere
li hanno letti una sola volta, e a distanza di vari anni ormai si sono
dimenticati di quelle definizioni e danno credito alle abitudini di
datazione di origine "popolana".
Anche se a volte vi sono delle sorprese: mio nonno materno era
contadino, eppure sapeva che durante gli anni bisestili la primavera
arriva il 20 marzo e non il 21, e l'autunno arriva il 22 settembre e
non il 23 settembre. E aveva solo fatto le scuole elementari.
E' pure vero che quello stesso nonno mi ha sorpreso indicandomi
la stella Polare, di notte, nonché le Pleiadi, il Gran Carro dell'Orsa
Maggiore, e in altre occasioni il Leone, Arturo o Vega: nei tempi
vecchi, per molte operazioni da farsi sui campi, ci si regolava anche
coi fenomeni celesti: le fasi della Luna, ma non solo quelle; in
particolare in famiglie contadine presso la costa, con fratelli
pescatori e marinai che lavoravano di notte sul mare (e lì la conoscenza
dell'astronomia di posizione e altre nozioni astronomiche, serviva: mica
avevano un sistema satellitare a loro disposizione per fare "il punto
nautico"), per cui paradossalmente un contadino dei primi decenni del
'900 poteva saperne di più, di astronomia, di un attuale laureato in
Belinologia Comparata.
Post by Valerio HT
Post by Seldon
Questo vale per molti altri concetti. Non mi aspetto di trovare
nell'enciclopedia di Encarta ad esempio, alla voce Pink Floyd,
nozioni da Stilema Errante ;-)
Questo è sicuro. Il punto è se anche *qualcun altro* se ne
renda conto... sia per la storia dei Pink Floyd che per la
formazione del calendario e la definizione delle stagioni.
Valerio HT:
Non vorrei che si equivocasse anche qui, eh?
Quando parlo di *qualcun altro* NON intendo certo dire che solamente
io e te ce ne rendiamo conto, su questo NG, ma mi riferisco ad
una persona specifica...

Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
| leggi per favore il manifesto del NG... :-)
| quando ti e' possibile, leggi anche le FAQ del NG
Seldon
2004-09-24 13:43:53 UTC
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Post by Valerio HT
Anche se a volte vi sono delle sorprese: mio nonno materno era
contadino, eppure sapeva che durante gli anni bisestili la primavera
arriva il 20 marzo e non il 21, e l'autunno arriva il 22 settembre e
non il 23 settembre. E aveva solo fatto le scuole elementari.
Mio padre, terza media, è stato la prima persona che gli ho visto
terminare un Bartezzaghi (Paolo) senza usare l'enciclopedia.
Il secondo non lo dico ma.. buon sangue.. ;-)
Post by Valerio HT
paradossalmente un contadino dei primi decenni del
'900 poteva saperne di più, di astronomia, di un attuale laureato
Neanche tanto paradosso.
In quel caso è anche fare "di necessità virtù".
Ciò non cambia però le carte in tavola: rimane un dato di fatto
che oggi se il pc è guasto o il telefonino non funziona ci si sente
persi neanche il sole fosse sorto ad Ovest..


--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Seldon
2004-09-24 14:03:09 UTC
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è stato la prima persona che _gli_ ho visto
..è stato la prima persona che ho visto..

--
Seldon
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..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"


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Seldon
2004-09-24 13:26:36 UTC
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testi ... riportano l'errore per *leggerezza* ... e non per convinzione
nulla cambia sul fatto che tali testi sono fonte di *disinformazione*.
Concordo. Anche se potremmo aprire un discorso infinito su dove finisce
l'informazione e dove comincia la disinformazione. Testi generici, non
necessariamente economici, sono portati a massimizzare il numero di concetti
esposti piuttosto che a tentare di approfondirne qualcuno.
Tempo (torniamo un po' più IT) fa parlai di un libro che mi avevano regalato
che trattava del Progressive inglese del periodo "d'oro". Ebbene quel testo,
come già si disse, pur nella sua specificità non approfondiva nessuno degli
artisti di cui si parlasse "liquidando" i floyd, i crimson, i genesis e
compagnia in poche righe e qualche immagine. E' evidente che lo scopo del
testo non è quello di enucleare tutti i retroscena, le curiosità, i dati
fondamentali di questo o quel gruppo. Ma a guardar bene mi pare perfino
giusto che sia così in relazione al fatto se si voglia mantenere o no il
volume in un numero di pagine "ragionevoli".
Del resto gli stessi testi di studio, quelli universitari, quelli per i soli
addetti ai lavori hanno sempre alla fine una Bibliografia di
approfondimento. Segno che la specificità neanche li è raggiunta! Forse è a
qualcosa del genere che dovrebbero reinviare i testi "generici" come l'ormai
famoso dizionario di Baglio. (a questo punto son curioso anche io).
Questo è sicuro. Il punto è se anche *qualcun altro*
Valè ma chi è sto qualcun'altro?

Tornando al 23 Settembre voglio dire solo questo.
Ho due bellissimi nipotini nati il 21 marzo e 21 settembre.
Non ricordo chi in famiglia disse:
"uno all'inizio della primavera e uno dell'autunno"
E' chiaro che il dizionario di Baglio erudisce da nord a sud. ;-)

--
Seldon
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..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"

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IOL
2004-09-24 16:10:07 UTC
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Post by Seldon
Post by Valerio HT
Questo è sicuro. Il punto è se anche *qualcun altro*
Valè ma chi è sto qualcun'altro?
Mò son curioso pure io... :-)
chi è? :-)
Valerio HT
2004-09-24 20:32:02 UTC
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Post by Seldon
nulla cambia sul fatto che tali testi sono fonte di *disinformazione*.
Valerio HT:
Veramente questa citazione è una "contrazione" di cio' che avevo
scritto; è vero che tale "sintesi" non cambia il senso del mio discorso,
però messa così si evidenzia un errore grammaticale: quel "sono fonte"
invece di "siano fonte". E mo' facciamo pure noi "disinformazione",
nella fattispecie, linguistica... ;-)
Post by Seldon
Concordo. Anche se potremmo aprire un discorso infinito su dove finisce
l'informazione e dove comincia la disinformazione. Testi generici, non
necessariamente economici, sono portati a massimizzare il numero di concetti
esposti piuttosto che a tentare di approfondirne qualcuno.
Valerio HT:
D'accordo, ma qui non si trattava di fare chissà quale approfondimento.
Il mio comunissimo vocabolario Zingarelli, uno dei più conosciuti ed
utilizzati, è un normale volume, sia pur di oltre 2000 pagine.
E alla voce autunno, come primo significato riporta, alla lettera:
"Stagione dell'anno che dura 89 giorni e 18 ore dall'equinozio
d'autunno al solstizio d'inverno, corrispondente alla primavera
nell'emisfero australe". La seconda voce, che qui non c'interessa,
riporta il concetto "figurato": autunno inteso come "età avanzata
dell'uomo, già vicina alla vecchiaia". Ovviamente anch'esso riporta
l'etimologia del termine (voce dotta in latino "autumnu(m)", di origine
etrusca), ma anche cio' non è essenziale per la definizione precisa
dell'inizio della stagione civile. Ciò che conta è che lo Zingarelli,
con sole 18 parole (le prime nella sua definizione), descrive
esattamente la stagione autunnale dal punto di vista temporale.
Una definizione esatta dell'autunno richiede solo qualche parola
in più di quelle erronee. Infatti qui non si tratta di "andare
nel dettaglio", ma di stabilire il criterio vero con cui si definiscono
le stagioni. Si dice in poche parole: da un equinozio ad un solstizio
nel caso di Primavera ed Autunno, e da un solstizio ad un equinozio
nel caso di Estate e Inverno.
Post by Seldon
Tempo (torniamo un po' più IT) fa parlai di un libro che mi avevano regalato
che trattava del Progressive inglese del periodo "d'oro". Ebbene quel testo,
come già si disse, pur nella sua specificità non approfondiva nessuno degli
artisti di cui si parlasse "liquidando" i floyd, i crimson, i genesis e
compagnia in poche righe e qualche immagine. E' evidente che lo scopo del
testo non è quello di enucleare tutti i retroscena, le curiosità, i dati
fondamentali di questo o quel gruppo. Ma a guardar bene mi pare perfino
giusto che sia così in relazione al fatto se si voglia mantenere o no il
volume in un numero di pagine "ragionevoli".
Valerio HT:
Si tratta del volumetto della Giunti con la copertina del primo disco
dei Gentle Giant?
Ad ogni modo, il paragone a mio avviso non è affatto adeguato.
Nel caso del volume in questione, se è quello, esso fornisce una
quantità limitata d'informazioni per ogni gruppo,
ma esse sono *esatte*
(di norma, perché non le ho controllate tutte una per una...);
ovviamente non entrando in merito ai giudizi dati sugli album,
parlo di informazioni esatte quando si parla di nomi, date, titoli
e altri fatti concreti e non soggetti ad opinioni personali.

Qui il caso è assai diverso: come ti ho appena mostrato sopra,
bastavano le prime 18 parole della prima definizione del mio vocabolario
Zingarelli per definire *esattamente* l'autunno dal punto di vista del
calendario, o temporale. Non si tratta del numero di pagine
"ragionevoli", perché la definizione popolana erronea impiega quasi lo
stesso numero di parole, anzi, se rinunciamo a specificare la durata
della stagione (circa 89 giorni e 18 ore), basta dire:
"Stagione dell'anno che inizia con l'equinozio d'autunno e termina al
solstizio d'inverno": numero 16 parole in tutto, articoli compresi.
Quindi, non è esatto dire che l'errore deriva dal fatto di non poter
andare nel dettaglio per non appesantire troppo il numero delle pagine:
qui è proprio questione di partire da un *presupposto errato*, ossia
quello che il 23 settembre sia una "data fissa e immutabile".
Post by Seldon
Valè ma chi è sto qualcun'altro?
Valerio HT:
Ma sai, qui il "mistero" è assai più facile da risolvere rispetto
a quello di SidDario:
1) la polemica ha avuto origine e continuazione in questo stesso thread.
2) da una affermazione di Federica, corretta da DUE persone.
3) Federica NON ha affatto polemizzato, quindi non si tratta di lei.
4) Chi abbia polemizzato, lo puoi vedere benissimo...
Post by Seldon
Tornando al 23 Settembre voglio dire solo questo.
Ho due bellissimi nipotini nati il 21 marzo e 21 settembre.
"uno all'inizio della primavera e uno dell'autunno"
E' chiaro che il dizionario di Baglio erudisce da nord a sud. ;-)
Valerio HT:
Veramente, il dizionario di Baglio definisce l'autunno come
avente inizio il 23 settembre: che poi, 3 anni su 4 è anche vero.
Sono gli anni bisestili, come il presente 2004,
che "fregano" sulle date... poi, secondo una superstizione popolare
portano pure "jattura", ma noi ovviamente non siamo superstizioni,
TIE'!!! (detto mentre tengo apposito cornetto rosso comprato originale
in Via Spaccanapoli, con gobbetto interno, e pure un ferro di cavallo
originale, di quelli proprio per zoccoli di cavallo...) ;-DDDDDDDDDD

Saluti
--
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Seldon
2004-09-24 22:17:42 UTC
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Post by Valerio HT
ma noi ovviamente non siamo superstizioni,
TIE'!!! (detto mentre tengo apposito cornetto rosso comprato originale
in Via Spaccanapoli, con gobbetto interno, e pure un ferro di cavallo
originale, di quelli proprio per zoccoli di cavallo...) ;-DDDDDDDDDD
Ahiahiahiai!
Il corniciello deve essere ricevuto in regalo e non comprato.
Questo è su tutti i dizionari Valerio!
;-)
Per il resto rispondo dopo..
--
Seldon
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..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"
Valerio HT
2004-09-25 00:01:04 UTC
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Post by Seldon
Post by Valerio HT
ma noi ovviamente non siamo superstizioni,
TIE'!!! (detto mentre tengo apposito cornetto rosso comprato originale
in Via Spaccanapoli, con gobbetto interno, e pure un ferro di cavallo
originale, di quelli proprio per zoccoli di cavallo...) ;-DDDDDDDDDD
Ahiahiahiai!
Il corniciello deve essere ricevuto in regalo e non comprato.
Questo è su tutti i dizionari Valerio!
Valerio HT:
Ma mica ho detto di averlo comprato io, il corniciello!
Lo ha comprato, e me l'ha regalato, la moglie napoletana
(del quartiere "spagnolo" ma non mi chiedere altri ragguagli)
di un mio vecchio amico. Lo so anch'io di questa "norma"
a cui accenni (ovviamente me l'ha insegnata la donzella
partenopea suddetta... ;-) ).
Il ferro di cavallo, invece, anzi ben due ferri di cavallo,
li avevo trovati quasi 20 anni fa in una stradina di montagna,
nel periodo in cui assai frequentemente mi avventuravo fra i monti.
Uno l'ho tenuto io, l'altro l'ho regalato (indovina a chi?),
e sia io che il mio amico però dopo qualche anno abbiamo dovuto
fare un trattamento apposito "antiruggine" ai suddetti ferri... ;-DDD

Saluti
--
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Seldon
2004-09-25 15:52:21 UTC
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Post by Valerio HT
Post by Seldon
Post by Valerio HT
cornetto rosso comprato originale
Il corniciello deve essere ricevuto in regalo
Ma mica ho detto di averlo comprato io, il corniciello!
Seldon Two:
Effettivamente non hai messo il soggetto, ma lasciavi intendere che eri
stato tu medesimo..
Post by Valerio HT
Lo ha comprato, e me l'ha regalato, la moglie napoletana
(del quartiere "spagnolo" ma non mi chiedere altri ragguagli)
di un mio vecchio amico.
Non esiste "il quartiere spagnolo" bensì "I quartieri spagnoli" alias
"ncoppa ai quartieri" zona fitta e strafitta di vicoli adiacenti Via Roma o
Via Toledo che dir si voglia. Oggi il quartiere si chiama Montecalvario ed
è il posto dove è nato il papi.
Post by Valerio HT
Il ferro di cavallo, invece, anzi ben due ferri di cavallo,
Uno l'ho tenuto io, l'altro l'ho regalato (indovina a chi?),
O alla moglie dell'amico o ad un cavallo.
--
Seldon
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Seldon
2004-09-24 22:24:40 UTC
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Post by Valerio HT
il "mistero"
1) la polemica ha avuto origine e continuazione in questo stesso thread.
2) da una affermazione di Federica, corretta da DUE persone.
3) Federica NON ha affatto polemizzato, quindi non si tratta di lei.
4) Chi abbia polemizzato, lo puoi vedere benissimo...
Ordunque:
*Ultraviolet* è stata corretta da te e Baglio
se due più due fa ancora quattro the winner is...
Ma non sono convinto.. mi sfugge qualcosa?
--
Seldon
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..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"
Silence in the studio
2004-09-24 23:05:20 UTC
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Poichè mi hanno costretto a cambiare header, so' cavoli vostri, beccatevi
"sono fonte" invece di "siano fonte".
E perchè non pure..."senofonte" :-P

(c'entra 'ncazzo ma mi piaceva :-D )
--
Silence in the studio - Tafkab (The Artist Formerly Known As Bike).

"se passo da Napule, sono sicuro che vi troverò, tutti e 5,
incappucciati, inginocchiati a venerare un prisma con dentro la foto di
Valerio HT." (cit. Huyg)
IOL
2004-09-25 09:55:23 UTC
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Post by Silence in the studio
E perchè non pure..."senofonte" :-P
Io propongo "cosenofonte"
Silence in the studio
2004-09-25 10:18:21 UTC
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Poichè mi hanno costretto a cambiare header, so' cavoli vostri, beccatevi
Post by IOL
Post by Silence in the studio
E perchè non pure..."senofonte" :-P
Io propongo "cosenofonte"
O anche..."chisenefonte" :-D
--
Silence in the studio - Tafkab (The Artist Formerly Known As Bike).

"se passo da Napule, sono sicuro che vi troverò, tutti e 5,
incappucciati, inginocchiati a venerare un prisma con dentro la foto di
Valerio HT." (cit. Huyg)
Seldon
2004-09-23 10:40:41 UTC
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Il punto g corrisponde al passaggio del Sole ...
Sei proprio certo?
Avevo tutt'altre informazioni sul Punto G ;-)

Valerio la cambi la codifica da UTF-8 a Europa Occidentale?


--
Seldon
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Valerio HT
2004-09-23 22:04:01 UTC
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Post by Seldon
Il punto g corrisponde al passaggio del Sole ...
Sei proprio certo?
Avevo tutt'altre informazioni sul Punto G ;-)
Valerio HT:
Si, ma quello è il punto "G" con la G maiuscola... che poi non
è propriamente un punto, ma una piccola zona, circa con la superficie
di una monetina, è una massa piccola di tessuto, di dimensioni simili a
un fagiolo, che si trova a circa 4/5 cm dalla vagina, nella parete
superiore tra l'osso pubico e la cervice. La zona è ricca di
fosfodiesterasi, una sostanza simile all'enzima che nell'uomo stimola
l'eccitazione e l'erezione. Il punto G puo' essere stimolato manualmente
oppure dal pene se si adottano adeguate posizioni per il coito...

Seldon
Post by Seldon
Valerio la cambi la codifica da UTF-8 a Europa Occidentale?
Valerio HT:
"Europa Occidentale"... quello è il linguaggio della Micro$oft...
in ogni altro ambito, si definiscono le tabelle di conversione dei
caratteri tramite sigle, molte delle quali sono "ISO-8859-xx", ove
xx sta per numero compreso fra 1 e 16, poi vi sono altre sigle,
come UTF-7, UTF-8 , koi8-r, big5, gb2312, us-ascii (questa ovviamente
è quella "base" degli Stati Uniti), etc. etc.
questo post dovrebbe essere mandato col "Charset ISO-8859-1", che
dovrebbe appunto essere quello dell'Europa Occidentale. Il problema era
originato da una particolarità dell'attuale versione di Dialog, credo,
che "sceglie automaticamente" la tabella dei caratteri da usare in base
all'analisi dei caratteri contenuti nel testo del messaggio, o qualcosa
del genere. In pratica per impedirgli di scegliere un charset "secondo
la sua capa", si puo' fare in due modi: 1) dirgli chiaramente quali
charset non deve comunque impiegare nei testi dei post su Usenet.
2) Si può però "forzare" un certo tipo di charset nelle opzioni generali
predefinite per i gruppi, e anche impostare un certo tipo di charset
nelle opzioni individuali personalizzate per ogni dato NG sottoscritto:
in tal caso Dialog userà solo il tipo di charset impostato
esplicitamente.
L'attuale versione di Dialog ha cambiato parecchie cose rispetto alla
precedente, e probabilmente mi era rimasta qualche funzione da
"reimpostare".

Saluti
--
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Silence in the studio
2004-09-21 09:08:43 UTC
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Poichè mi hanno costretto a cambiare header, so' cavoli vostri, beccatevi
Post by Ultraviolet
E di suo fratello David, conosci la sua produzione? Io devo ancora
riuscire a procurarmi l'album "Wishbones" che mi aveva consigliato
Bike tempo fa...... Però intanto mi sono procurata (sempre per merito
del caro Biketto!!!) "A Clear Day" e "Arcadie" che sono stu-pen-de!!!!
Ah, alla fine le hai sentite ?? sentito la voce di Chris Rea su A Clear Day
? ...e Arcadie a me mette la pelle d'oca....

Cmq tutto l'album merita, sebbene in alcuni punti risulti un pò
"crepuscolare", e di A Clear Day ce ne sono due versioni, quella normale ed
una acustica senza Chris Rea....

Ciao piccerè, spero vada meglio col tuo raffreddore ;-)
--
Silence in the studio - Tafkab (The Artist Formerly Known As Bike).

"se passo da Napule, sono sicuro che vi troverò, tutti e 5,
incappucciati, inginocchiati a venerare un prisma con dentro la foto di
Valerio HT." (cit. Huyg)
Valerio HT
2004-09-22 05:06:47 UTC
Permalink
Post by Ultraviolet
Il 21 Set 2004
(sigh, primo giorno di autunno)
Valerio HT:
E quando mai? Le stagioni astronomiche mica iniziano sempre il giorno
21 del mese...
Nella fattispecie, l'equinozio d'autunno puo' accadere il 22 o 23 di
settembre. Più spesso il giorno 23, ma negli anni bisestili come appunto
il 2004 è normale che succeda il 22. Per la precisione, l'equinozio
che giunge, sarà alle ore 18, 29 minuti e 40 secondi di oggi, mercoledì
22 settembre 2004.
L'autunno "meteorologico", invece, è già iniziato, ma per quello non
v'è una regola matematico-fisica ben precisa...

Saluti
--
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Seldon
2004-09-22 22:07:29 UTC
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Post by Valerio HT
L'autunno "meteorologico", invece, è già iniziato, ma per quello non
v'è una regola matematico-fisica ben precisa...
Parla per te,
qui si suda ancora come a Luglio..
--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"
Huyg
2004-09-23 13:11:59 UTC
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Post by Seldon
Post by Valerio HT
L'autunno "meteorologico", invece, è già iniziato, ma per quello non
v'è una regola matematico-fisica ben precisa...
Parla per te,
qui si suda ancora come a Luglio..
Purtroppo pure qua.
Vabbè che io sudo anche a febbraio.
Valerio HT
2004-09-23 22:04:01 UTC
Permalink
Post by Seldon
Post by Valerio HT
L'autunno "meteorologico", invece, è già iniziato, ma per quello non
v'è una regola matematico-fisica ben precisa...
Parla per te,
qui si suda ancora come a Luglio..
Valerio HT:
Qui a Zena avevamo ieri sui 24° di primo pomeriggio, all'ombra,
e un clima tutto sommato confortevole.
Infatti secondo vari meteorologi ed esperti in Fisica dell'atmosfera,
sia l'inizio che la durata delle stagioni meteorologiche si dovrebbero
valutare secondo la zona climatica: per cui a Palemmmo (Palermo)
ovviamente l'estate sarebbe più lunga che a Venesia (Venezia).

Saluti
--
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porky
2004-09-21 08:31:11 UTC
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Post by Ultraviolet
Ovviamente se mi dite che ho scritto solo un branco di ca**ate non c'è
nessunissimo problema... quello che mi interessa è sapere cosa ne pensate
voi davvero, per quanti artisti secondo voi può valere quanto ho detto sopra
e magari quali sono quelli per cui secondo voi non è così.
penso che in generale le cose che hai scritto si possono riscontrare nei
"fans", come tu appunto specifichi.
se uno ascolta e valuta la musica a prescindere da chi l'ha composta, il
discordo cambia completamente.
--
porky

But I can't understand the different you in the morning
When it's time to play at being human for a while please smile!
Huyg
2004-09-21 10:30:08 UTC
Permalink
Post by porky
Post by Ultraviolet
Ovviamente se mi dite che ho scritto solo un branco di ca**ate non c'è
nessunissimo problema... quello che mi interessa è sapere cosa ne pensate
voi davvero, per quanti artisti secondo voi può valere quanto ho detto sopra
e magari quali sono quelli per cui secondo voi non è così.
penso che in generale le cose che hai scritto si possono riscontrare nei
"fans", come tu appunto specifichi.
se uno ascolta e valuta la musica a prescindere da chi l'ha composta, il
discordo cambia completamente.
In questo, consiglio un'occhiatina al thread aperto dallo stesso Porky
qualche mese fa, sul "Divenire stilistico".
Valerio HT
2004-09-22 05:06:53 UTC
Permalink
Post by porky
penso che in generale le cose che hai scritto si possono riscontrare nei
"fans", come tu appunto specifichi.
se uno ascolta e valuta la musica a prescindere da chi l'ha composta, il
discordo cambia completamente.
Valerio HT:
Condivido in pieno, ovviamente. Quello che riceviamo sono i suoni,
ed essi assumono nella nostra mente un significato e provocano
emozioni. Non è l'identità di chi ha composto o eseguito la musica
che di per sè possa rappresentare una "misura di valutazione",
o meglio, un "valore fisso".

Saluti
--
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Seldon
2004-09-22 22:24:18 UTC
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Post by Valerio HT
Non è l'identità di chi ha composto o eseguito la musica
che di per sè possa rappresentare una "misura di valutazione",
Non è così semplice però.
Per valutare devi avere qualcosa su cui compiere la valutazione.
O è un disco, un CD, un vinile etc.. oppure è il tempo da dedicargli.

Soprattutto qualche anno fa comprare un disco "a scatola chiusa" capitava
spesso perchè quello che avevi potuto sentire era si e no il singolo,
l'hit, che nel caso di alcune produzioni, che so.. di Atem dei Tangerine
Dream per esempio, non esiste nemmeno allora si può dire che la maggior
parte di quello che acquistavi era dovuto all'influenza:
- o della probabile unica traccia che avevi sentito
- o della conoscenza che avevi delle precedenti produzioni.
I più fortunati, come tu hai in passato fatto notare, hanno avuto la
possibilità di valutare l'opera prima dell'acquisto ma converrai anche tu
che non è pratica diffusa.
Forse oggi con l'avvento delle nuove tecnologie che permettono scambi
telematici di file che compongono le tracce rende le cose meno difficili.
Questo discorso è stato volutamente incentrato sul momento dell'acquisto ma
ci sarebbe da aggiungere, proprio derivandolo dai nuovi orizzonti che ci si
schiudono grazie ad internet ad esempio, che anche la sola decisione di
ascoltare qualcosa è soggetta in parte alle valutazioni che ho indicato
sopra. Quante cose non ascoltiamo o non facciamo perchè non abbiamo tempo
per farlo con la dovuta attenzione? Ritengo comunque, motore principale
della opportunità valutativa la comunicazione: il *consiglio* di un amico,
di un conoscente o di una persona che in un NG dice: compratevi quel disco
la.

Fatto l'acquisto, deciso di ascoltare posso finalmente valutare.
E' a questo punto che subentrano tutte le dinamiche di giudizio che
dovrebbero non risentire del "pregiudizio".

Concludo con una mia valutazione su A Valid Path di Alan Parson.
Consigliato e procurato dal mio amico Saboldo.. una persona di cui mi fido
in campo musicale e non..
In questo disco suona David Gilmour nella prima traccia.
Mi pare che di ciò che ha fatto Gilmour io sia alquanto soddisfatto.
Anche AP ha prodotto cose in passato che mi piacciono.
Ebbene.. il disco intiero è un delicato obbrobbrio..

Saluti.
--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"
Silence in the studio
2004-09-22 22:32:49 UTC
Permalink
Poichè mi hanno costretto a cambiare header, so' cavoli vostri, beccatevi
Ritengo comunque, motore principale della opportunità
valutativa la comunicazione: il *consiglio* di un amico, di un
conoscente o di una persona che in un NG dice: compratevi quel disco
la.
Compratevi l'ultimo di Paola e Chiara :-)
--
Silence in the studio - Tafkab (The Artist Formerly Known As Bike).

"se passo da Napule, sono sicuro che vi troverò, tutti e 5,
incappucciati, inginocchiati a venerare un prisma con dentro la foto di
Valerio HT." (cit. Huyg)
Seldon
2004-09-22 22:44:19 UTC
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Uaaaargh... non credevo fosse possibile ma tu,
Post by Silence in the studio
Compratevi l'ultimo di Paola e Chiara :-)
mmm... a quanto lo vendono?
--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"
Silence in the studio
2004-09-22 22:56:52 UTC
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Poichè mi hanno costretto a cambiare header, so' cavoli vostri, beccatevi
Post by Seldon
Post by Silence in the studio
Compratevi l'ultimo di Paola e Chiara :-)
mmm... a quanto lo vendono?
Non sarebbe più corretto dire...a quanto *la* vendono ?? :-)
--
Silence in the studio - Tafkab (The Artist Formerly Known As Bike).

"se passo da Napule, sono sicuro che vi troverò, tutti e 5,
incappucciati, inginocchiati a venerare un prisma con dentro la foto di
Valerio HT." (cit. Huyg)
Valerio HT
2004-09-23 22:04:03 UTC
Permalink
Post by Seldon
Post by Valerio HT
Non è l'identità di chi ha composto o eseguito la musica
che di per sè possa rappresentare una "misura di valutazione",
Non è così semplice però.
Per valutare devi avere qualcosa su cui compiere la valutazione.
O è un disco, un CD, un vinile etc.. oppure è il tempo da dedicargli.
[omissis per il resto]

Valerio HT:
Credo che vi sia stato un equivoco... stiamo parlando di due cose
diverse, seppure fra loro correlate.

Io rispondevo a Federica, quando aveva impostato la sua discussione
circa l'apprezzamento delle varie opere del gruppo da parte dei
"primi fans", "degli ultimi fans" e vie di mezzo. Ma dal post di
Federica sembra chiaro che lei si riferisca a valutazioni date
DOPO aver ascoltato tutti i dischi, e NON aprioristiche.
Del resto Federica può confermare o meno, ma mi sembra molto chiara
questa cosa... ossia l'ascoltatore che prima conosce un album,
supponiamo "The Wall" (tipicamente...), e poi man mano ascolta tutti
gli altri dischi. E quello come me che ha scoperto i PF con ASOS nel
1969, e poi nel corso degli anni li ha seguiti, *ascoltando* i dischi
successivi (e anche comprandoseli). In entrambi i casi, il discorso
di Federica verte sul fatto che il "primo fan" dei Pink Floyd oppure
"l'ultimo fan" apprezzino o meno allo stesso modo tutta la produzione
del grupp, ma è implicito che Federica intenda tale valutazione DOPO
aver ascoltato i dischi.

Perciò il discorso del condizionamento operato da un certo artista
sulla valutazione dell'opera, o più precisamente dal fatto di sapere
che tale opera è frutto del nostro artista preferito, si riferiva
alla valutazione dell'opera DOPO averla ascoltata. Insomma,
l'ascoltatore ha modo di ascoltare l'opera (supponi da un amico o
cuggino che già l'ha comprata... o dallo zio), oppure rischia di suo
i soldini e si compra l'album. Del resto per una parte dei miei dischi
ho anch'io comprato "a scatola chiusa", ove questo termine lo applico
anche quando leggevo le recensioni dei suddetti dischi o pareri
entusiasti di questo o quel conoscente. E devo dire che circa il 50%
dei dischi che ho comprato senza ascolto preventivo, si è rivelato
deludente, in misura minore o maggiore, anche tenendo conto che avevo
letto nella maggior parte dei casi delle recensioni.

Qui l'argomento era un altro: diamo per scontato che quelli di cui
parla Federica abbiano già potuto ascoltare tutti gli album ufficiali
del gruppo, e magari li abbiano a casa loro.
Ma si parlava del condizionamento operato dai primi album conosciuti
del gruppo, oppure di quello operato dal mitizzare gli artisti autori
di dette opere, sempre però avendo già ascoltato tutti i dischi su
cui si fanno i paragoni.

Insomma, per essere proprio chiari e logorroici come quel tipo a cui
tu dici che io assomiglio nello stile, facciamo i due esempi che
chiariscano i concetti.

Primo caso: Valerio HT ascolta ASOS nel 1969, Ummagumma, The Piper
ed Atom Heart Mother nel 1970, Meddle nel 1971, OBC nel 1972, The
Dark Side of the Moon il 24 marzo 1973 etc.
Valerio HT però, DOPO aver ascoltato e pure acquistato tutti gli
album ufficiali, preferisce il periodo 1967-1971 a quelli successivi,
non è un sostenitore di The Wall e tantomeno di AMLOR. La domanda posta
da Federica era se esiste un'abitudine al sound dei primi dischi,
che si continua a cercare anche dopo, in breve.

Secondo caso: un ipotetico "fan recente" scopre The Wall ed è come se
avesse scoperto l'America (o la Grande Muraglia in Cina?), poi man
mano ascolta anche gli altri album del gruppo. Però i primi album
dei PF non lo "acchiappano", e in particolare l'album in studio di
Ummagumma gli è indigesto. La domanda implicita era: perché non
dovrebbe apprezzare anche Ummagumma album in studio, creato dallo
stesso gruppo durante la sua giovinezza?

Un'altra questione era poi questa: perché un gruppo/artista dovrebbe
"peggiorare" artisticamente, col passare del tempo?

Ma tutti questi temi di discussione prendono come assunto, come
condizione base, proprio il fatto che si conoscano già tutti gli
album su cui vengono eseguiti i confronti.

Il problema di cui tu parli, è "a monte" rispetto quelli di cui si
discuteva con Federica: tu poni la questione, indubbiamente assai
pratica, della scelta se spendere o meno i soldini per un disco
che non abbiamo ancora potuto ascoltare, o abbiamo potuto sentirne
solo una parte.
Post by Seldon
Fatto l'acquisto, deciso di ascoltare posso finalmente valutare.
E' a questo punto che subentrano tutte le dinamiche di giudizio che
dovrebbero non risentire del "pregiudizio".
Valerio HT:
Ma è appunto di questa condizione/fase che si stava parlando!
Si stava proprio parlando delle dinamiche di giudizio applicate
ai dischi che abbiamo già ascoltato, NON che dobbiamo ancora
ascoltare!
E del fatto che *anche sui dischi ascoltati* si applichino invece
dei pregiudizi, che possono essere negativi ma anche positivi,
nel senso che posso sottovalutare l'opera MA anche sopravvalutarla.

Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
| leggi per favore il manifesto del NG... :-)
| quando ti e' possibile, leggi anche le FAQ del NG
Silence in the studio
2004-09-21 09:05:59 UTC
Permalink
Poichè mi hanno costretto a cambiare header, so' cavoli vostri, beccatevi
Post by Ultraviolet
/non posso negare che queste riflessioni sono emerse dal mioattuale
stato di *attesa* (e preparazione psicologica?) per un certo album
;-P ....e non sto parlando dei R.E.M.!!! ;-D
Io invece sto aspettando proprio quello :-P
--
Silence in the studio - Tafkab (The Artist Formerly Known As Bike).

"se passo da Napule, sono sicuro che vi troverò, tutti e 5,
incappucciati, inginocchiati a venerare un prisma con dentro la foto di
Valerio HT." (cit. Huyg)
Huyg
2004-09-21 10:29:27 UTC
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Post by Silence in the studio
Post by Ultraviolet
/non posso negare che queste riflessioni sono emerse dal mioattuale
stato di *attesa* (e preparazione psicologica?) per un certo album
;-P ....e non sto parlando dei R.E.M.!!! ;-D
Io invece sto aspettando proprio quello :-P
Lo aspetterei anch'io se non fosse che il singolo è una palla mostruosa.
Silence in the studio
2004-09-21 10:36:32 UTC
Permalink
Poichè mi hanno costretto a cambiare header, so' cavoli vostri, beccatevi
Post by Huyg
Lo aspetterei anch'io se non fosse che il singolo è una palla
mostruosa.
Sai che non sono ancora stato cazzo di sentirlo ?
--
Silence in the studio - Tafkab (The Artist Formerly Known As Bike).

"se passo da Napule, sono sicuro che vi troverò, tutti e 5,
incappucciati, inginocchiati a venerare un prisma con dentro la foto di
Valerio HT." (cit. Huyg)
Huyg
2004-09-21 10:52:40 UTC
Permalink
Post by Silence in the studio
Post by Huyg
Lo aspetterei anch'io se non fosse che il singolo è una palla mostruosa.
Sai che non sono ancora stato cazzo di sentirlo ?
Probabilmente l'hai sentito: solo che nel momento in cui è partito in radio
ti sei addormentato all'istante e quindi non ne hai memoria.
Seldon
2004-09-21 09:57:08 UTC
Permalink
Post by Ultraviolet
Da quando vi "frequento" ho letto vari vostri giudizi
sull'evoluzione della musica Floydiana nel tempo.
Questa bisognerebbe conoscerla:
[ L'evoluzione sociale non serve al popolo
[ se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero.
[ ...
[ Organizza la tua mente in nuove dimensioni,
[ libera il tuo corpo da ataviche oppressioni.
[ ...
[ Libera la tua immaginazione temporale,
[ mandala al potere nel tuo organo sessuale.
Post by Ultraviolet
"i primi Genesis
Sui genesis occorre precisare.
I *Genesis* sono quelli dal 70 al 77.
Poi sono diventati tutti quanti come Syd Barrett
con qualche momentanea eclisse di follia. ;-)
Post by Ultraviolet
Insomma, non vi ho mai sentito dire che tutta l'opera di un
gruppo/singolo,
Post by Ultraviolet
dall'inizio alla fine, "è bella", senza ma e senza però.
Perchè dovrebbe esserlo?
Ti piacciono tutte le tue scelte che hai fatto fino ad ora?
O adesso anche tu hai dei "se", "ma" e "però"?
(ne hai ne hai..)
Post by Ultraviolet
Vi viene in mente un gruppo/ cantante/ musicista la cui
produzione è rimasta sempre nello stesso stile o non ha avuto nessun
indebolimento?
Rimanere nello stesso stile di per se è caratteristica di tanti
esecutori di musica tradizionale, etnica, popolare..
Gente che non si è mai "indebolita" non saprei..
Le due cose non vanno necessariamente di pari passo.
Post by Ultraviolet
Ecco, in effetti ci sono i Radiohead, ad es, i cui ultimi 2 album sono
risultati molto graditi ai "fan"
Molti con Kid A si sono disaffezionati al gruppo.
OK PC e The Bends rimangono quelli più osannati.
Kid A e Amnesiac per i tempi che corrono sono
anticommerciali. Preferisco tra i due KA.
L'ultimo album invece ce l'ho da mesi
e non l'ho ancora sentito.
Post by Ultraviolet
Ecco, è vero che forse i Beatles (come hanno detto in un altro ng!)
non hanno mai perso brillantezza. Che ne dite???
Ma è vero altresì che non tutta la produzione dei FabFour sia apprezzabile
soprattutto se non contestualizzata.
Post by Ultraviolet
Credo che sia un percorso inevitabile.
Niente resta immutato nella vita, le persone maturano ed evolvono
Panta rei.
E' una ovvia tautologia.
Post by Ultraviolet
Pieraccioni con i suoi film: belli i primi 2,
Eh? Il primo è orrendo. Il secondo passabile.
Post by Ultraviolet
"L'artista può esprimere qualsiasi cosa" diceva Wilde
Wilde era un esteta.
*Egli* diceva e poteva dire qualsiasi cosa.
Bastava farlo con stile.. e lui ne aveva di stile..
Leggere "De Profundis" però me lo ha reso molto noioso.
Post by Ultraviolet
lo stile tende a declinare nel corso del tempo?
No. Cambia.
Può non piacere a me e a te, può piacere ad altri.
Post by Ultraviolet
Perchè mentre all'inizio producono seguendo "loro stessi"
poi lo fanno "per la gente", a scopi più commerciali?
Ci sono tanti oggi che partono direttamente con scopi "commerciali".
Post by Ultraviolet
Perchè il successo li "annebbia"??
la loro produzione perde "passionalità"?
"l'ansia della prestazione"?
Perchè esauriscono la fantasia?
Per alcuni è vero tutto quello che dici.
Sono tutte buone ragioni perchè si cambi.
Post by Ultraviolet
Ma siamo sicuri che peggiorano???
No affatto.
Uno che ha cambiato tante volte stile sempre "con stile", che ha avuto
consensi ed osanne al pari delle critiche più feroci è Franco Battiato.
Su Battiato divento (quasi) come Rob46 per Waters e HT per ASOS.
Franco Battiato è un artista nel senso pieno del termine:
un "facitore d'arte" un dispensatore di arte cantata e musicata.
Capace di spaziare dagli esordi ballerini da Festivalbar alla
sperimentazione mista al progressive nei primi anni 70, dalla
sperimentazione più pura tesa in certi casi alla ricerca del terzo suono sul
finire degli stessi, ai primi passi nel pop nascente e poi l'esplosione
negli anni 80 con "la voce del padrone", alla musica sacra, classica,
napoletana, d'autore, al rock anche con punte di durezza poco tipiche nel
panorama italiano. Mi ha sempre sorpreso e non ho mai pensato fosse
peggiorato. Forse non è mai nemmeno cambiato.. ha solo espresso in momenti
diversi quanto aveva da dire. [Fine della Laude a Francesco]
Post by Ultraviolet
Io ho riscontrato i suddetti fenomeni. Che ne pensate?
Considerazioni in alcuni casi valide. Non sono leggi.
Può capitare il contrario.
Potasi non è certo un fan "iniziale" eppure predilige
le opere iniziali rispetto alle ultime produzioni.
Io stesso ho conosciuto i floyd con The Wall quando avevo 7 anni
eppure non è certo quello l'album che mi piace di più..
Post by Ultraviolet
(nun te preoccupà, Valè, fa' quello che ti senti)
Questa l'ho già sentita..
Post by Ultraviolet
queste riflessioni sono emerse dal mioattuale stato di
*attesa* (e preparazione psicologica?) per un certo album
Quell'album incuriosisce anche me..


--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
..e quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo,
tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Valerio HT
2004-09-22 05:06:53 UTC
Permalink
Post by Seldon
Rimanere nello stesso stile di per se è caratteristica di tanti
esecutori di musica tradizionale, etnica, popolare..
Valerio HT:
Si, ma ci sono delle motivazioni culturali, in tal caso:
appunto la rappresentazione della continuità delle tradizioni,
dei valori e dei simboli correlati ad una etnia, ad una terra
con una sua cultura popolare specifica, et similia. E spesso
l'impiego della musica è pure *rituale*.
Post by Seldon
Uno che ha cambiato tante volte stile sempre "con stile", che ha avuto
consensi ed osanne al pari delle critiche più feroci è Franco Battiato.
Su Battiato divento (quasi) come Rob46 per Waters e HT per ASOS.
un "facitore d'arte" un dispensatore di arte cantata e musicata.
Valerio HT:
E tu non sai che conosco dei parenti piuttosto diretti di Franco
Battiato venuti qui a Genova parecchi anni fa... mi hanno parlato
parecchio del gran studio che faceva (quando era "libero" da impegni
discografici o di spettacolo). Certo, Franco Battiato è indubbiamente
l'esempio italiano tipico di "Artista e non artigiano", con una
componente mistica ed un apertura verso le varie forme di musica e
di cultura. Ma Battiato non è proprio il "tipico rappresentante
della rock-star (o pop-star)". Un musicista con alle spalle un
bagaglio culturale "colto", un artista che esprime sempre ciò che
in ogni dato momento vuol esprimere, che rappresenta una eccezione
nel panorama musicale "popolare" e dintorni.

Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
| leggi per favore il manifesto del NG... :-)
| quando ti e' possibile, leggi anche le FAQ del NG
Ultraviolet
2004-09-22 11:45:57 UTC
Permalink
Post by Seldon
[ L'evoluzione sociale non serve al popolo
[ se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero.
[ ...
[ Organizza la tua mente in nuove dimensioni,
[ libera il tuo corpo da ataviche oppressioni.
[ ...
[ Libera la tua immaginazione temporale,
[ mandala al potere nel tuo organo sessuale.
...ehm... vabbhè, terrò presente, grazie ;#D !!!

(di chi è?)
Post by Seldon
Post by Ultraviolet
Insomma, non vi ho mai sentito dire che tutta l'opera di un
gruppo/singolo,
Post by Ultraviolet
dall'inizio alla fine, "è bella", senza ma e senza però.
Perchè dovrebbe esserlo?
Ti piacciono tutte le tue scelte che hai fatto fino ad ora?
O adesso anche tu hai dei "se", "ma" e "però"?
(ne hai ne hai..)
certo che ne ho, mai negato!
Se no non avrei mai scritto questo post!
Post by Seldon
Post by Ultraviolet
Vi viene in mente un gruppo/ cantante/ musicista la cui
produzione è rimasta sempre nello stesso stile o non ha avuto nessun
indebolimento?
Rimanere nello stesso stile di per se è caratteristica di tanti
esecutori di musica tradizionale, etnica, popolare..
Gente che non si è mai "indebolita" non saprei..
probabilmente è quasi impossible non indebolirsi, a meno che nno si tronca
tutto allìimprovviso
Post by Seldon
Le due cose non vanno necessariamente di pari passo.
sì, condivido.


cut
Post by Seldon
. Mi ha sempre sorpreso e non ho mai pensato fosse
peggiorato. Forse non è mai nemmeno cambiato.. ha solo espresso in momenti
diversi quanto aveva da dire
e questo era il punto dove volevo arrivare: se esiste qualche artista di cui
uno pensa così ;-)
Post by Seldon
. [Fine della Laude a Francesco]
LOL

ciao


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Seldon
2004-09-22 13:50:27 UTC
Permalink
Post by Ultraviolet
Post by Seldon
[ L'evoluzione sociale non serve al popolo
[ se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero.
(di chi è?)
Di Franco Battiato. Il brano è "New Frontiers".
Post by Ultraviolet
Post by Seldon
. Mi ha sempre sorpreso e non ho mai pensato fosse
peggiorato. Forse non è mai nemmeno cambiato.. ha solo espresso in momenti
diversi quanto aveva da dire
e questo era il punto dove volevo arrivare: se esiste qualche artista di cui
uno pensa così ;-)
Sarebbe da riportare su ifmb che lurko spesso e dove,
più di rado, invio qualche post.

Ciao


--
Seldon
http://digilander.libero.it/floyder
Il Web di it.fan.musica.pink-floyd
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tu potrai rispondere loro: "Noi ricordiamo"




--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Valerio HT
2004-09-22 05:06:50 UTC
Permalink
Post by Ultraviolet
Mentre invece i "fan finali" partono dalla produzione finale e quando
ascoltano i dischi precedenti li prendono "per partito preso" nel senso che
sono già lì dà molti anni prima e quindi non si creano aspettative su album
che sanno che esistono già da prima?
Oppure addirittura tendono ad apprezzare più gli ultimi....
Valerio HT:
Ecco appunto... conosco vari "zueni" (giovani), o comunque "fan divenuti
tali dopo l'uscita di The Dark Side Of The Moon", che non digeriscono
molto gli album precedenti a TDSOTM o, al limite, ad Obscured By Clouds.
In tanti casi i "fans finali" non apprezzano allo stesso modo la
produzione iniziale come quella finale del gruppo... seppure vi siano
alcune eccezioni (veramente, spesso i "fans finali" che poi
imparano ad apprezzare di più i primi album, in maniera quasi simmetrica
"ridimensionano" The Wall e gli album più "orecchiabili"; francamente
penso che siano pochi coloro che apprezzano allo stesso modo Ummagumma
e The Wall...).
E infatti tu hai detto che il tuo album meno ascoltato dei Pink Floyd
(perché più pesante per te, ritengo...) sia appunto Ummagumma, che è
invece l'album preferito da me e da Porky (e pure da Percy, e, spero,
da qualcun altro).

Federica;
Post by Ultraviolet
Io ho riscontrato i suddetti fenomeni. Che ne pensate?
Valerio HT:
Naturalmente esiste sempre il fenomeno dell' "inprinting",
o impronta matrice. Una fondamentale scoperta di Konrad Lorenz,
il grande etologo (da non confondersi con lo statistico USA
Max O. Lorenz, l'autore della "curva di Lorenz", ovvero il
tipo di diagramma che illustra la diseguaglianza nella distribuzione
del reddito; sai, visto i tuoi studi di economia... ;-) ).
Ma il fenomeno dell'inprinting è solamente uno degli elementi attivi
in gioco, benchè importante.
Post by Ultraviolet
RIcordo che dare una risposta alle suddette domande era *uno* degli
obiettivi dello Stilema..... ma visto che pare che l'ill.mo Prof. VHT
abbia deciso di non partorirlo più
Valerio HT:
Il fatto è che, avendo parecchie altre cose di cui occuparmi, di cui
talune, come il lavoro, di natura assai pratica e per forza di cose
anche "prioritaria", mi sto rendendo conto che dovrei effettuare una
scelta diversa da quella sinora fatta: ossia per un po' di tempo
rinunciare al feedback col NG, altrimenti non ho proprio il tempo per
lavorare *senza perdere il filo* alla continuazione dello studio dello
Stilema Errante, che oltretutto ora si trova in una delle fasi più
delicate e soggette a discussioni/obiezioni. E a volte le risposte
che ricevo nel NG, e parlo delle risposte "in senso generale", ossia
non intendo solamente quelle dirette a me personalmente, mi lasciano
perplesso. E' una ricerca assai impegnativa, e nonostante il mio
tradizionale "bonismo" quasi alla Veltroni, mi riesce un po' pesante
ormai rapportarmi con certi atteggiamenti, assai probabilmente del
tutto naturali per chi li manifesta.
Per un motivo del genere sono "sparito" da it.arti.musica.rock.
Quando becco il ventenne che rispondendo ad una mia annotazione sulle
influenze di Karlheinz Stockhausen sulle velleità sperimentali di
Richard Wright, mi viene a rispondere tutto sicuro di sè stesso
e col tono di chi chiaramente pensa che io sia poco consapevole di
ciò che ho detto e abbia sparato una castroneria "che probabilmente
Rick Wright non aveva manco sentito nominare K. Stockhausen",
*Quando nel 1965 invece Rick Wright si era procurato tutti i dischi
allora reperibili di Stockhausen, se li era ascoltati e ne era rimasto
affascinato*, è difficile trovare una risposta adeguata: se esiste una
cosa che mi fa girare le balle, è quando trovo una persona che
manifesta la sua ignoranza con una convinzione arrogante e guardando
chi almeno si è documentato di più come se fosse lui lo stupido di
turno.
Che è cosa assai diversa da chi è ignorante ma non pretende di aver
capito tutto nonostante la sua ignoranza.
Un Napra avebbe dato fondo al vocabolario degli insulti,
io semplicemente me ne sono andato via.
Post by Ultraviolet
Ovviamente se mi dite che ho scritto solo un branco di ca**ate non c'è
nessunissimo problema... quello che mi interessa è sapere cosa ne pensate
voi davvero, per quanti artisti secondo voi può valere quanto ho detto sopra
e magari quali sono quelli per cui secondo voi non è così.
Valerio HT:
Non ho qui il tempo per rispondere in modo adeguato. La tua analisi si
basa su un sottoinsieme della storia musicale, ossia la musica pop/rock
occidentale contemporanea, in cui molti degli artisti che hanno scritto
tale storia sono tuttora attivi, e in cui una parte di noi hanno potuto
e possono vedere *il divenire* stilistico (quello che tu chiami
"evoluzione") di questi artisti anche in tempo reale. Ma la questione,
già complicata di per sè, diventerebbe più complessa se includessimo
*tutta* la musica. Ho a suo tempo già fatto notare che i frutti della
"maturazione" artistica sembrano assai più evidenti negli autori colti
che in quelli popolari: per esempio, Beethoven scrisse la Nona sinfonia
quando era già sordo e non più giovane. Mozart purtroppo visse poco,
tuttavia il miglioramento e il progresso della sua arte compositiva
furono ben evidenti e riconosciuti anche dai contemporanei, e infatti
ad esempio nell'ambito delle sue tante sinfonie, non è certo alle prime
che penserei come più rappresentative del giovane Amadeus, bensì più
probabilmente alla n°40 o alla n°41.
Anche pensando ad un autore colto scomparso lo scorso anno, Luciano
Berio, si puo' notare come la sua "Ofanim" del 1988 sia stata composta
fra i 62 e i 63 anni, ed è fra le sue opere più interessanti, come
interessante è "Outis" del 1996, quando lui aveva già 71 anni.

Gran parte dei gruppi e artisti rock/pop appaiono "spenti", o quantomeno
non aggiungono più nulla di nuovo a quanto già fatto, prima ancora di
raggiungere i 40 anni, e taluni persino prima di raggiungere i 30...
o come qualcuno qui ha detto, diventano "artigiani professionisti del
disco", che è quello che interessa al *mercato* della musica.
A suo tempo ho già suggerito che *le motivazioni di fondo* siano
diverse fra chi si dedica alla musica colta e chi invece alla musica
pop/rock.

Quanto al rapporto fra i cosiddetti "fans" e i loro musicisti preferiti,
in altri post su altri threads ho già indicato qualche punto "critico",
a partire dal fatto che io apprezzo *la musica*, NON il musicista di
per sè. Il rapporto corretto dell'audiofilo con la musica dovrebbe
essere appunto quello con la creazione dell'artista, e non un rapporto
del tipo *tifoso di calcio*. E ogni artista, realizzando una, due, tre,
o supponiamo anche quindici album che giudichiamo molto validi per noi,
NON per questo deve divenire "intoccabile artisticamente": NON si crea
alcuna "regola" per cui il tale artista per il solo fatto che sia lui
continui a "sfornare" opere valide e anzi, magari sempre più valide
in quanto nel frattempo "sarebbe maturato".

Anche perché soprattutto nel campo della musica "popolare" che fa
mercato, notoriamente i musicisti non hanno *mediamente* una grande
preparazione teorica nè una vasta conoscenza del panorama musicale
globale e spesso neppure tanto interesse per la ricerca stilistica
continua. E allora, a fare la differenza sono soprattutto la *creatività
istintiva* e la voglia di dimostrare che si riesce a fare qualcosa di
valido, prima a sè stessi e poi agli altri. E sia il primo fattore,
che è una qualità, sia il secondo, che è una tipica motivazione,
tendono ad essere presenti più in un ventenne che in un quarantenne,
nel mondo della musica pop/rock. Per non parlare del fatto che il
musicista ventenne in genere non ha ancora certe responsabilità
familiari, quello quarantenne invece spesso ha anche dei figli
di cui deve occuparsi, oltre alla moglie (o al marito nel caso
di donne), e magari come hanno fatto gli stessi Pink Floyd ha anche
cercato altre attività dove investire i soldi guadagnati col suo
successo (quando arriva), e, in genere, ha più pensieri e responsabilità
di vario tipo rispetto a quando era giovane e poteva concentrare tutte
le sue energie nell'attività artistica in senso stretto.

Inoltre, in altri post (che non so se tu abbia letto), ho già cercato
di evidenziare come il divenire o se preferisci "l'evoluzione" artistica
del fruitore di musica, può benissimo sussistere MA non seguendo la
stessa strada imboccata dagli artisti che in un dato periodo e per certe
opere egli o ella preferiva. In almeno due se non tre casi ho fatto
notare, ad esempio, come sia credibile il fatto che Waters si realizzi
più compiutamente con le scelte musicali operate da The Wall in poi.
Ma il fatto che *lui* si realizzi meglio con "Radio Kaos" piuttosto
che con Ummagumma, NON implica affatto che *io* soddisfi meglio la
mia affettività/estetica musicale... perché io ho una MIA personalità,
e Waters ha una SUA personalità. Solo chi "assorba" la personalità
del musicista che ammira, si convince a doverne apprezzare ogni sua
opera, comunque vadano le cose: ma questo sarebbe un atteggiamento
da "dipendente dell'artista", dove il termine "dipendenza" va inteso
in senso non dissimile da quello della dipendenza da droghe chimiche,
e indicherebbe una persona la affettività/estetica artistica sono
rimaste ad uno stato adolescenziale. Che può essere visto come
"fisiologico" (benché NON obbligatorio, si badi...) in un sedicenne,
ma certamente non in un trentenne e tantomeno in chi non sia più
giovane.

Ho fatto l'esempio di Waters perché era già capitato in threads recenti
di parlare di tali questioni, ma sia chiaro che quanto ho detto vale
anche per qualsiasi altro musicista.

Certamente poi, esiste anche una certa realtà di appassionati di una
particolare espressione musicale, di un particolare genere, i quali
tendono a "fermarsi" a quegli stilemi; del resto, vi sono pure dei
musicisti che lo fanno. Anzi, soprattutto in ambito pop/rock, prima
o poi quasi ogni musicista ha "un punto di arrivo stilistico", dopo
di che o cessa la sua attività o ripete sostanzialmente quanto già
fatto: e troverà una parte dei suoi ascoltatori precedenti che
comunque si accontentano di ascoltare l'ennesima costruzione di
un'opera che presenta gli stessi elementi musicali di quelle precedenti,
e magari anche con idee un po' meno buone.
Del resto, si pensi a chi colleziona tanti RoIO che hanno gli stessi
pezzi presenti, magari per "carpire" ogni variazione fatta su ogni
versione live dei pezzi.

In realtà è possibile cambiare totalmente la prospettiva: NON essere
dipendenti da qualsivoglia autore/musicista. E guardare oltre
l'orizzonte, o meglio, spostare in là il proprio orizzonte musicale.
Perché concentrarsi esclusivamente su certi autori/musicisti/gruppi,
per quanto essi siano stati apprezzati?

Ad esempio, "The Wall", idolo di tanti under-45enni (e di qualcuno
più anziano ma di gusti "popolari"), non mi soddisfa abbastanza?
Ebbene, The Wall è uscito nel 1979, sia pure il 30 novembre.
Si possono reperire altri dischi usciti in quel periodo più interessanti
per chi apprezzi maggiormente le opere precedenti del gruppo;
ad esempio, rimanendo in ambito rock in senso lato (soprattutto Prog),
mi vengono in mente:

"Heresie" degli Univers Zero (gruppo belga vicino al RIO e con elementi
"Zeuhl")

"Die Nacht Der Seele: Tantric Songs" dei Popol Vuh (Ennesima opera
etnica-mistica di Florian Fricke, uno dei vecchi Corrieri
Cosmici tedeschi, all'inizio)

"The Return of the Durutti Column" della Durutti Column

"Carnascialia" del gruppo omonimo, italiano

"Arachnoid" del gruppo francese omonimo, tra l'altro fu uno dei tanti
nick "temporanei" di Napra.

"Musique Pour L'Odyssee" degli Art Zoyd, altri francesi, influenzati da
Christian Vander e i suoi Magma (ossia dallo "Zeuhl").

"New Picnic Time" dei Pere Ubu (gruppo USA di New-Wave)
(sperando che non ci sia il solito spione che lo va a
riferire al Punkinaro Wire154... ;-DDD ).

"Playtime" dei National Health (benché non sia il loro album migliore, è
comunque buona musica di genere "Canterbury")

"Dunajska Legenda" dei Fermata, gruppo cecoslovacco nella cui musica
sono presenti anche le loro radici etniche.

"8:30" dei Weather Report, notissimo gruppo USA di jazz-rock.

"Sleep Dirt" di Frank Zappa (non uno dei suoi migliori, però...)

"Soldier Talk" dei leggendari Red Crayola, gruppo texano psichedelico
del tutto particolare; anche qui, a distanza di parecchi
anni dal debutto, non siamo ai loro livelli migliori.
(ma forse comunque un po' meglio di The Wall... ;-) ).

Non a caso ho voluto terminare questo breve elenco con un gruppo storico
della psichedelia.
Ma nulla vieta che si possa assaggiare al di fuori del campo rock sia
pure in senso lato, e allora, ad esempio nel Jazz, abbiamo del 1979
vari album interessanti, fra cui:

"Terje Rypdal, Miroslav Vitous, Jack DeJohnette", gruppo costituito
da loro stessi e titolo dell'album.

"Performance" (in quartetto) di Antony Braxton.

"3 Phasis" di Cecil Taylor.

***
Attorno alla tua casa c'è una siepe.
Oltre la siepe c'è un campo.
Oltre il campo ci sono dei boschi.
Oltre i boschi ci sono dei monti.
Oltre i monti c'è una pianura.
Oltre la pianura c'è un mare.
Al di là del mare c'è un'altra terra.
Al di là dell'altra terra c'è un altro continente.
Sopra l'altro continente c'è la troposfera
sopra la troposfera c'è la stratosfera.
Sopra la stratosfera c'è la ionosfera.
Sopra la ionosfera c'è l'esosfera.
Al di là dell'esosfera vi sono gli spazi siderali del sistema solare.
Oltre il sistema solare vi è la Nube di Oort.
Oltre la Nube di Oort vi sono altre stelle del gruppo locale.
Oltre il gruppo locale vi è il Braccio Galattico di Perseo.
E lì altre stelle delle Serie Principale, talvolta con la metallicità
giusta.
Talvolta con la disposizione di pianeti, asteoridi e nubi cometarie
giuste.
Altri posti in cui il Cosmo rappresenta dei suoi aspetti col suono,
elaborato ed eseguito da creature consapevoli.

Ora parti con la musica dalla tua camera, vai oltre la siepe,
oltre i monti, la pianura, il mare, l'atmosfera, il sistema solare,
la Nube di Oort... e sintonizzati con quella stella verso Perseo.
E quello sarà solo un nuovo punto di partenza...
Guarda dietro alle convenzioni che sembrano "leggi", assapora bene
una melodia orecciabile e poi registrala e ascoltala alla rovescio,
e trovane un senso. Scomponi la "melodicità" nei suoi elementi
costituenti, poi ricomponi una melodia cambiando delle note.
Infine, pensa che quella melodia non è una "bellezza concreta",
è solo un modello che più istintivamente appare gradevole.
Ma NON a tutti. E non è una "legge fisica". E pensa che si può
cambiare il modello... e cambiarlo di nuovo.

Saluti
--
· La cosa più bella che possiamo sperimentare è il misterioso.
· Esso è la fonte di tutta l'arte e della vera scienza.
.·¨Albert Einstein¨·.
Ultraviolet
2004-09-22 11:21:28 UTC
Permalink
Caro Valerio,
innanzitutto grazie per l'analitica e gadita risposta che ho persino voluto
stampare per leggerla con la massima attenzione ;-)
Post by Valerio HT
Post by Ultraviolet
Mentre invece i "fan finali" partono dalla produzione finale e quando
ascoltano i dischi precedenti li prendono "per partito preso" nel senso che
sono già lì dà molti anni prima e quindi non si creano aspettative su album
che sanno che esistono già da prima?
Oppure addirittura tendono ad apprezzare più gli ultimi....
Ecco appunto... conosco vari "zueni" (giovani), o comunque "fan divenuti
tali dopo l'uscita di The Dark Side Of The Moon", che non digeriscono
molto gli album precedenti a TDSOTM o, al limite, ad Obscured By Clouds.
In tanti casi i "fans finali" non apprezzano allo stesso modo la
produzione iniziale come quella finale del gruppo...
come ho rilevato io ;-)
Post by Valerio HT
seppure vi siano
alcune eccezioni CUT
già, per fortuna esistono le eccezioni!!!
Post by Valerio HT
E infatti tu hai detto che il tuo album meno ascoltato dei Pink Floyd
(perché più pesante per te, ritengo...) sia appunto Ummagumma,
yes
confermo tutto,
soprattutto Ummagumma studio,
anche se ora mi è un ppo' più digeribile rispetto all'anno scorso ;-)
Post by Valerio HT
Naturalmente esiste sempre il fenomeno dell' "inprinting",
o impronta matrice.
già
Post by Valerio HT
Post by Ultraviolet
RIcordo che dare una risposta alle suddette domande era *uno* degli
obiettivi dello Stilema..... ma visto che pare che l'ill.mo Prof. VHT
abbia deciso di non partorirlo più
Il fatto è che, avendo parecchie altre cose di cui occuparmi, di cui
talune, come il lavoro, di natura assai pratica e per forza di cose
anche "prioritaria",
ma è ovvio Valerio!!! ;-)
Ce ne rendiamo conto tutti!!!!


cutr
Post by Valerio HT
ossia per un po' di tempo
rinunciare al feedback col NG,
noooooo! Mi dispiacerebbe moltissimo e sono convinta anche a *tutti* gli
altri.

Quando tu non ci sei si sente eccome... mesi fa, quando ci avevi
temporaneamente “abbandonato”, abbiamo sentito tutti moltissimo la tua
mancanza. Il tuo contributo a questo ng è troppo rilevante...
Poi tu ovviamente è giusto che fai quello che ti senti *TU* di fare.... però
ci ho tenuto a farti presente quanto sopra.
Post by Valerio HT
altrimenti non ho proprio il tempo per
lavorare *senza perdere il filo* alla continuazione dello studio dello
Stilema Errante, che oltretutto ora si trova in una delle fasi più
delicate e soggette a discussioni/obiezioni.
certo che anche lo Stilema era interessantissimo..... però non saprei cosa
scegliere, tra lo Stilema e la tua presenza qui.... fai *tu* quello che ti
senti di fare, che a te stesso va di più...


CUT
Post by Valerio HT
mi riesce un po' pesante
ormai rapportarmi con certi atteggiamenti, assai probabilmente del
tutto naturali per chi li manifesta.
spero tu abbia percepito quanto io ti capisco e condivido, relativamente
agli atteggiamenti... In particolare non ho mai sopportato la saccenza....
Post by Valerio HT
Per un motivo del genere sono "sparito" da it.arti.musica.rock.
CUT (ma solo per ridurre i kk... ho letto tutto il post con profonda
attenzione e dedizione!!!)
Post by Valerio HT
Un Napra avebbe dato fondo al vocabolario degli insulti,
io semplicemente me ne sono andato via.
Se l'atteggiamento con cui ti sei riscontrato ti ha fatto perdere la voglia
e entusiasmo di postare lì hai fatto bene ad andartene perchè la presenza
attiva in un ng è una facoltà e dev'essere un piacere, non certo un
dovere... perciò se partecipare a un ng non ti dà più alcun piacere oppure i
benefici che ti dà sono inferiori ai "fastidi" ,allora hai fatto bene.

Se invece te ne fossi andato solo per una specie di "ripicca" o rabbia (ma
non credo!!) nei confronti del personaggio, allora avresti fatto male perchè
tipi così non meritano considerazione e pertanto sarebbe giusto fare quello
che si sente per se stessi, senza curarsi di questi personaggi... E in tal
caso non disprezzerei il colorito atteggiamento alla Napra...


CUTTO ma ho trovato molto interessante, solo che più che leggere e
apprendere non posso fare... :#>
Post by Valerio HT
Quanto al rapporto fra i cosiddetti "fans" e i loro musicisti preferiti,
in altri post su altri threads ho già indicato qualche punto "critico",
a partire dal fatto che io apprezzo *la musica*, NON il musicista di
per sè.
e così è giusto!!
Post by Valerio HT
Il rapporto corretto dell'audiofilo con la musica dovrebbe
essere appunto quello con la creazione dell'artista, e non un rapporto
del tipo *tifoso di calcio*.
E ogni artista, realizzando una, due, tre,
o supponiamo anche quindici album che giudichiamo molto validi per noi,
NON per questo deve divenire "intoccabile artisticamente": NON si crea
alcuna "regola" per cui il tale artista per il solo fatto che sia lui
continui a "sfornare" opere valide e anzi, magari sempre più valide
in quanto nel frattempo "sarebbe maturato".
condivido in pieno!!

Io per prima sono molto affezionata agli U2 perchè ho iniziato ad apprezzare
la loro musica ascoltandola indirettamente fino ad arrivare a ricercarla e
ad "affezionarmi" al gruppo per cui non riesco a non avere un "occhio di
riguardo" o una particolare attenzione per loro (nel senso, ad esempio, che
sto più in suspance quando sta per uscire un loro nuovo album piuttosto che
quello di un altra band)
PERO' non osanno certo tutta la loro produzione, credimi.
Mi rendo però conto che ci sono dei pezzi che non mi piacciono un granchè e
se fossero di altri non avrei ascoltato più di una volta... :-/



cut
Post by Valerio HT
Per non parlare del fatto che il
musicista ventenne in genere non ha ancora certe responsabilità
familiari, quello quarantenne invece spesso ha anche dei figli
di cui deve occuparsi, oltre alla moglie (o al marito nel caso
di donne), e magari come hanno fatto gli stessi Pink Floyd ha anche
cercato altre attività dove investire i soldi guadagnati col suo
successo (quando arriva), e, in genere, ha più pensieri e responsabilità
di vario tipo rispetto a quando era giovane e poteva concentrare tutte
le sue energie nell'attività artistica in senso stretto.
sono totalmente d'accordo.
Questo è un 'divenire' che ho notato anche negli stessi U2 (tanto per farti
un esempio di un gruppo di cui sai che non so ignorante :-P ! )... hai
perfettamente descritto il percorso anche di Paul Hewson (Bono)


cut
Post by Valerio HT
Ma il fatto che *lui* si realizzi meglio con "Radio Kaos" piuttosto
che con Ummagumma, NON implica affatto che *io* soddisfi meglio la
mia affettività/estetica musicale... perché io ho una MIA personalità,
e Waters ha una SUA personalità.
condivido anche qua ;-)
Post by Valerio HT
Solo chi "assorba" la personalità
del musicista che ammira, si convince a doverne apprezzare ogni sua
opera, comunque vadano le cose: ma questo sarebbe un atteggiamento
da "dipendente dell'artista",
stra condivido

e tengo a ribadire che nemmeno io sono "dipendente" di *nessun* artista....
neanche degli U2... Come ho detto sopra, per quel grupp,o non riesco a non
avere un occhio di riguardo *PERO'* se fanno pezzi che reputo schifezze non
mi esimo nel considerarle tali... Vabbhè che "LOve IS Blindness" (cit. ;-P)
però se il mio ragazzo o mio fratello facessero cose che non mi piacciono o
su cui non sono d'accordo io me ne accorgo e dissento eccome!!! Lo stesso
vale per gli U2.
Post by Valerio HT
Anzi, soprattutto in ambito pop/rock, prima
o poi quasi ogni musicista ha "un punto di arrivo stilistico", dopo
di che o cessa la sua attività o ripete sostanzialmente quanto già
sigh!
Già questo è il punto cui forse volevo arrivare ed ho paura che sia la
triste realtà :-(
Post by Valerio HT
e troverà una parte dei suoi ascoltatori precedenti che
comunque si accontentano di ascoltare l'ennesima costruzione di
un'opera che presenta gli stessi elementi musicali di quelle precedenti,
e magari anche con idee un po' meno buone.
ecco, se devo essere sincera devo collocarmi nell'ambito di questi
ascoltatori...... COme credo molti altri in questo ng (almeno per i PF!!!),
d'altronde...

E forse anche tu..... Tu che non ami moltissimo la produzione floydiana post
73, anche tu non hai smesso di procurarti gli album Floydiani anche quando
hai capito che si erano allontanati dal loro genere iniziale (hai detto in
passato che hai tutti i loro album e tutti, da un certo punto, acquistati al
primo giorno di uscita tranne AMLOR perché non ti aveva catturato fin dal
principio, se ricordo bene,....) e credo che anche tu cmq "ti accontenti" di
ascoltare gli ultimi album floydiani, che cmq per me sono stupendi e geniali
(a parte AMLOR e TDB che IMHO è solo *stupendo* ma non geniale come i
precedenti!)
Post by Valerio HT
In realtà è possibile cambiare totalmente la prospettiva: NON essere
dipendenti da qualsivoglia autore/musicista. E guardare oltre
l'orizzonte, o meglio, spostare in là il proprio orizzonte musicale.
Perché concentrarsi esclusivamente su certi autori/musicisti/gruppi,
per quanto essi siano stati apprezzati?
hai ragione,
cmq da quando frequento questo ng sto cercando (seppur mooooolto lentamente,
solo per problemi di "tempo disponibile") di allargare le mie conoscenze
musicali, anche se per ora solo nell'ambito del rock.
Post by Valerio HT
Ad esempio, "The Wall",
cut
Post by Valerio HT
Si possono reperire altri dischi usciti in quel periodo più interessanti
CUTTO ma terrò presente (aiuto fra tutti quelli che hai citato conosco , e
solo superficialmente, solo Frank Zappa!!!!!)
Post by Valerio HT
Ma nulla vieta che si possa assaggiare al di fuori del campo rock sia
pure in senso lato, e allora, ad esempio nel Jazz,
onestamente il Jazz non mi piace e attrae un granchè, per ora....



cut
Post by Valerio HT
Attorno alla tua casa c'è una siepe.
cutto, MA solo per ridurre i kk
Post by Valerio HT
Ora parti con la musica dalla tua camera, vai oltre la siepe,
oltre i monti, la pianura, il mare, l'atmosfera, il sistema solare,
la Nube di Oort... e sintonizzati con quella stella verso Perseo.
E quello sarà solo un nuovo punto di partenza...
grazie Valerio!!!!!!!!!!!! ^___^


cut
Post by Valerio HT
Infine, pensa che quella melodia non è una "bellezza concreta",
è solo un modello che più istintivamente appare gradevole.
Ma NON a tutti. E non è una "legge fisica". E pensa che si può
cambiare il modello... e cambiarlo di nuovo.
sono quasi commossa!!! (o è la mia quasi-febbriciattola maledetta di sti
giorni che mi rende più ipersensibile?)

Grazie Valerio per avermi dedicato questo bellissimo e post!!!!!!!!! ^__^

Un abbraccio

ciao


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Valerio HT
2004-09-22 13:01:29 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
e indicherebbe una persona la affettività/estetica artistica sono
rimaste ad uno stato adolescenziale.
Valerio HT:
Manca un "cui":
"Indicherebbe una persona la cui affettività / estetica artistica è
rimasta ad uno stato adolescenziale", più correttamente. Avevo scritto
"di getto", e così vi è qualche imprecisione linguistica nel post...

Nonostante la "maturazione" a cui pensa Federica, se non coltiviamo
ogni giorno o quasi in modo adeguato il nostro linguaggio, rischiamo
di trovarci a peggiorare la forma e lo stile di scrittura, nonché la
stessa correttezza grammaticale...
Non è il *tempo che passa di per sè* a produrre un progresso, ma gli
sforzi compiuti, le esperienze e la loro comprensione e assimilazione.

E questo vale anche per le creazioni del musicista non più giovane.
Lì assume importanza anche l'aspetto della *continuità* degli sforzi,
degli studi, degli stimoli (come, del resto, anche nel livello del
proprio linguaggio scritto o parlato).

Saluti
--
|*** it.fan.musica.pink-floyd *** ; se non l'hai gia' fatto,
| leggi per favore il manifesto del NG... :-)
| quando ti e' possibile, leggi anche le FAQ del NG
IOL
2004-09-22 18:26:35 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
E a volte le risposte
che ricevo nel NG, e parlo delle risposte "in senso generale", ossia
non intendo solamente quelle dirette a me personalmente, mi lasciano
perplesso. E' una ricerca assai impegnativa, e nonostante il mio
tradizionale "bonismo" quasi alla Veltroni, mi riesce un po' pesante
ormai rapportarmi con certi atteggiamenti, assai probabilmente del
tutto naturali per chi li manifesta.
Per un motivo del genere sono "sparito" da it.arti.musica.rock.
Spero voglia rimanere in questo NG vita natural durante.
Io chiacchiero dei Pink Floyd, tu invece hai una conoscenza fuori dal
comune.
In questo senso io faccio "group" come tanti qua dentro, tu fai "news".
Sei fondamentale, e ti distingui per competenza e compostezza.
Sono nuovo, ed un mucchio di cose che hai scritto non le ho trovate in
nessuno dei 5 o 6 libri che ho letto.
Spero non prenda mai quella decisione.
porky
2004-09-25 06:26:23 UTC
Permalink
Spero voglia rimanere...
tu invece hai una conoscenza...
tu fai "news" (ROTFL! ndr.)
Sei fondamentale, e ti distingui...
un mucchio di cose che hai scritto...
Spero non prenda mai quella decisione.
insomma, gli diamo del "tu" o del "lei"? mettiamoci d'accordo e
cerchiamo di non essere troppo alternativi eh?! ;o)
--
porky

But I can't understand the different you in the morning
When it's time to play at being human for a while please smile!
IOL
2004-09-25 09:57:02 UTC
Permalink
Post by porky
insomma, gli diamo del "tu" o del "lei"? mettiamoci d'accordo e
cerchiamo di non essere troppo alternativi eh?! ;o)
un frullato
Continua a leggere su narkive:
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