Discussione:
Pink Floyd "unicum" inglese?
(troppo vecchio per rispondere)
Mario Mattiello
2009-04-24 13:56:10 UTC
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Ciao a tutti,

mi presento brevemente, sono un estimatore floydiano abbastanza atipico,
essendomi avvicinato molto tardi alla loro musica (verso i 24-25 anni),
e soprattutto avendoli scoperti e sviscerati non come gruppo a sé
stante, ma come esponenti di quel periodo magico a cavallo tra i decenni
'60 e '70, che continuo a scavare da 5 anni a questa parte con estremo
gusto e piacere.

Riguardo questo newsgroup, sono prevalentemente un lurker, anche se ho
già sporadicamente postato in passato.

Fatte le presentazioni, vengo al topic: ascoltando i lavori dei vari
Amon Düül II, Ash Ra Tempel, volendo anche Popol Vuh, di quel periodo,
mi pare che ci siano molti piu punti di contatto con la musica dei Pink
Floyd (periodo Saucerful/Meddle) che tra i PF stessi e altri gruppi
contemporanei della scena inglese. E mi chiedo, ma soprattutto lo chiedo
a voi che probabilmente avrete una conoscenza maggiore del fenomeno: i
Floyd sono un unicum nella scena inglese? Laddove in Germania vari
gruppi hanno portato avanti un determinato stile (si potrebbero citare
anche CAN, Tangerine Dream, etc) anche con un discreto seguito, in
Inghilterra c'è stato qualcun altro con la stessa portata? E in caso
contrario, come si spiegherebbe l'assenza di gruppi "seguaci",
nonostante un certo successo dei PF sulla scena londinese?

Grazie per le eventuali risposte :)

Mario
Valerio HT
2009-04-25 05:26:59 UTC
Permalink
Post by Mario Mattiello
Ciao a tutti,
mi presento brevemente, sono un estimatore floydiano abbastanza atipico,
essendomi avvicinato molto tardi alla loro musica (verso i 24-25 anni),
e soprattutto avendoli scoperti e sviscerati non come gruppo a sé
stante, ma come esponenti di quel periodo magico a cavallo tra i decenni
'60 e '70, che continuo a scavare da 5 anni a questa parte con estremo
gusto e piacere.
Valerio HT:
Bene, allora su alcuni giovani agisce ancora il fascino particolare
di un periodo altrettanto particolare della storia, e della storia della
musica rock/pop in particolare. Io ho fatto in tempo a cogliere una
parte di quel periodo in "tempo reale", e quindi ho parzialmente vissuto
la cultura e le situazioni alla radice di quello che tu chiami "periodo
magico". Che poi, in senso affettivo rimane per me ancora un periodo
"favoloso" e irripetibile (o quanto meno, irripetuto).
Post by Mario Mattiello
Riguardo questo newsgroup, sono prevalentemente un lurker,
anche se ho già sporadicamente postato in passato.
Valerio HT:
Benvenuto, dunque; comunque, allo stato attuale potrebbero
proprio essere i lurker o ex-lurker a fornire qualche nuovo stimolo
al newsgroup. Io avrei fin troppe richieste a cui rispondere,
col rischio di non rispondere bene a nessuna. Vi sono stati postatori
assai attivi in passato, anche più di me, ma pare che "il morbo" dei
network sociali abbia levato oltre il 50% del tempo e della voglia
che rimaneva (che già per loro conto comunque erano diminuite
parecchio rispetto al periodo "aureo" del 2002-2005). D'altronde,
Usenet ha ormai molti anni sul groppone, mentre qui solo da
relativamente poco tempo vi è stata "l'esplosione" di FaceBook e
MySpace. Che non sono certo strumenti ideonei alle discussioni
di un certo impegno, ma il punto è che molti che si sono impegnati
per anni ora vogliono, anche giustamente, avere maggior tempo
per altre cose, magari anche maggiormente inerenti alla loro vita
privata "concreta".

Forse ci sarebbe bisogno di un ricambio, di nuovi entusiasti postatori,
ma non è facile.
Post by Mario Mattiello
Fatte le presentazioni, vengo al topic: ascoltando i lavori dei vari
Amon Düül II, Ash Ra Tempel, volendo anche Popol Vuh, di quel periodo,
Valerio HT:
Sicuramente anche i Popol Vuh se consideriamo i loro primi due lavori,
"Affenstunde" e "In Den Garten Pharaos", certo meno da "Hosianna
Mantra" in poi. Comunque, il gruppo tedesco più di tutti influenzato dai
Pink Floyd del 1968 è sicuramente quello dei Tangerine Dream: nei
loro primi due dischi soprattutto, le citazioni e i riferimenti alla
minisuite di A Saucerful Of Secrets, e secondariamente a Interstellar
Overdrive (questo risale però al 1966), sono molto palesi: anzi, lo
stesso Edgar Froese non lascia dubbi in proposito quando dichiara
che lui, Klaus Schulze (che allora faceva parte della primissima
formazione dei Tangerine Dream) e Conrad Schnitzler partirono
dopo aver ben ascoltato A Saucerful Of Secrets per creare la loro
personale interpretazione e rielaborazione dello spirito del pezzo
nel primo "Electronic Meditation" (uscito nel 1970). Anche se, e questo
è assai importante, nel background musicale e culturale sia dei
Tangerine Dream che degli altri gruppi/musicisti della "musica cosmica
tedesca" e diciamo pure del rock tedesco "progressivo" in genere,
contano e anche molto le influenze della musica colta europea
(e, naturalmente, quella tedesca in particolare, ma non solo).
Froese a suo tempo aveva anche specificato che forse il riferimento
più importante per la musica del gruppo (almeno nei primi anni)
era stato Gyorgy Ligeti; e per chi conosce bene le suonate per
violoncelli di Ligeti non farà fatica ad accorgersene ascoltando
"Zeit", il terzo e forse più importante album dei Tangerine Dream,
considerato da molti forse l'esempio "per antonomasia" di cosa
fosse la "musica cosmica". Altri indicano invece in "Irrlicht" di
Klaus Schulze il capolavoro del genere. Il punto è che si tratta
di due approcci diversi: in Irrlicht vi è una componente mistica
ed emozionale molto intensa (quantunque, il più mistico dei
compositori fra i musicisti tedeschi collegati alla "musica cosmica"
di quegli anni, sia stato sicuramente Florian Fricke, fondatore e
leader storico dei Popol Vuh). Zeit è album più cerebrale, che
tenta davvero di creare un ipotetico suono cosmico.

Quanto agli Amon Duul II, che io ho potuto vedere e ascoltare
(e anche assai da vicino) in un concerto del 1972 in cui tra le
altre cose riproposero le parti più interessanti di "Yeti", nasce come
scissione da una comune "hippie-musicale", detta Amon Duul (senza
il 2), che aveva come chiarissimi riferimenti la cultura e la musica
della psichedelia acida di San Francisco: seppure anch'essi non
ignorano ne' i primissimi album dei Pink Floyd, ne' i concetti e
le strutture sonore elaborate dalla musica elettronica colta.
Post by Mario Mattiello
mi pare che ci siano molti piu punti di contatto con la musica dei Pink
Floyd (periodo Saucerful/Meddle) che tra i PF stessi e altri gruppi
contemporanei della scena inglese. E mi chiedo, ma soprattutto lo chiedo
a voi che probabilmente avrete una conoscenza maggiore del fenomeno: i
Floyd sono un unicum nella scena inglese?
Valerio HT:
Non del tutto, ma sostanzialmente... quasi. Il fatto è che sono i Pink
Floyd a definire le nuove frontiere della psichedelia e del rock inglese
in genere: e questo almeno dall'autunno del 1966. Non furono gli
unici inglesi a cimentarsi con l'avanguardia musicale nel "pop", in
quegli anni; in modo un po' diverso si cimentarono anche i
Soft Machine, e altri musicisti rimasti però praticamente "underground",
ossia conosciuti solo da certe particolari nicchie di pubblico.
Peraltro, per quanto se ne sa (dei gruppi rimasti a suonare in cantina
senza aver mai stampato un disco ovviamente nulla posso dire...),
furono i Pink Floyd a spingersi "oltre" più di ogni altro gruppo rock,
in quegli anni. Non bisogna commettere l'errore di enfatizzare
troppo le manifestazioni di "rock spaziale" del gruppo, che non faceva
solamente rock "spaziale", e anche le sue stesse opere maggiormente
sperimentali non sempre avevano a che fare con lo "space rock":
A Saucerful Of Secrets ne è un esempio, anche se la spazialità
costruita in quel brano è una componente così importante che puo'
facilmente dare l'impressione che ASOS sia comunque in qualche modo
connesso agli spazi cosmici; furono gli stessi Pink Floyd a dirci che
ASOS era tutt'altra cosa: senz'altro un esperimento (considerato da
loro stessi come quello forse meglio riuscito), ma non di "space rock".

Che poi invece i Tangerine Dream e altri musicisti tedeschi abbiano
preso spunto anche da ASOS per creare le loro "musiche cosmiche",
non è in contraddizione con quello che era l'intenzione originaria dei
Pink Floyd allorché progettarono, il termine corretto è proprio quello,
il pezzo. Lo progettarono perché ASOS nacque come una serie di linee
su fogli di carta: come visione grafica di coloro che erano stati
studenti di Architettura (Waters, Mason e Wright), e successiva
"traduzione" in forma sonora: da notare che anche nella musica
colta contemporanea sono esistite opere nate in modo simile.
Gilmour, che era poco entrato nel gruppo, inizialmente fu quasi
shockato nel vedere quei fogli con le linee che salivano e scendevano
e sapere che quello era la bozza di un lungo e articolato pezzo
musicale.
Post by Mario Mattiello
Laddove in Germania vari gruppi hanno portato avanti un determinato stile
(si potrebbero citare anche CAN, Tangerine Dream, etc) anche con un discreto
seguito,
Valerio HT:
Aggiungiamoci almeno i Cluster e gli Agitation Free. Ancora più
importanti sarebbero ovviamente i Faust e i Kraftwerk, ma sono proprio
fra i gruppi tedeschi in cui meno ha contato "l'ascolto dei Pink Floyd".
E' vero che i Faust (e anche i Kraftwerk agli inizi) coltivarono molto
la sperimentazione coi suoni, ma il loro referente principale era
Frank Zappa, non i Pink Floyd (nel caso dei Faust, sia chiaro: quello
dei Kraftwerk è assai diverso). Quanto ai Can, in realtà il sound del
gruppo, anche su dichiarazione stessa dei suoi componenti, ebbe
le sue radici nella psichedelia di San Francisco, per quanto fortemente
rielaborata e con l'aggiunta di caratteristici stilemi ritmici, i quali
però hanno qualche debito proprio verso uno specifico brano dei
Pink Floyd: "let there be more light", ascoltatevi il dialogo fra
basso e batteria all'inizio del brano: è proprio uno degli elementi
più tipici della ritmica dei Can.
Ah, naturalmente non sono da scordare Klaus Schulze e Manuel Gottsching,
fra l'altro anche fondatori degli Ash Ra Tempel, nella loro attività
solista (Klaus Schulze in primis).
Post by Mario Mattiello
in Inghilterra c'è stato qualcun altro con la stessa portata?
Valerio HT:
Dipende da cosa intendi: ti riferisci alla "portata" delle
sperimentazioni sonore dei Pink Floyd, o alla "portata" di un rock
genericamente progressivo? E poi, ti riferisci a qualcuno che avesse
evidenti punti di contatto con il sound dei Pink Floyd?
Comunque, in generale, la risposta è: no.
Poiché proprio i Pink Floyd sono stati il gruppo di punta del
pop/rock d'avanguardia inglese di quel periodo (e probabilmente non
solo di quello...), è evidente che ogni altro sperimentatore inglese
abbia comunque lasciato minor traccia, oppure sia stato meno
sperimentale. Qualcuno potrebbe tirare fuori Brian Eno, che
effettivamente ha influito profondamente su molta musica
(molto più dei Pink Floyd, sicuramente), ma la sua
più importante "invenzione", ammesso che la si possa considerare
sua, è stata quella della musica "ambientale", l'Ambient Music,
che non è più rock, è qualcosa d'altro. A parte che vi sono stati
degli anticipatori di certa musica Ambient, che fanno parte dei
nomi già prima citati: gli stessi Pink Floyd, i Tangerine Dream,
Klaus Schulze, Florian Fricke... che tra l'altro con Hosianna Mantra
anticipava pure la "new-age", le influenze etniche etc.

Comunque, una seconda corrente di musica pop/rock progressiva
che è palesemente in correlazione al periodo sperimentale dei
Pink Floyd, oltre a quella dei Corrieri Cosmici, c'è stata e c'è
tuttora: è il cosiddetto "space rock", di cui è reputato virtualmente
fondatore Dave Brock, il leader e unico componente rimasto fisso
degli HAWKWIND:

http://en.wikipedia.org/wiki/Hawkwind

http://it.wikipedia.org/wiki/Hawkwind

E gli Hackwind sono inglesi, si. Ma sono un po' discutibili sia la
reale influenza dei Pink Floyd sul sound del gruppo: che c'è, ma
forse non è stata la più importante; sia la reale importanza nella
storia del rock del gruppo stesso, che idee ne aveva ma non si
puo' certo dire che avesse e abbia gran cura della loro realizzazione,
al contrario dei Pink Floyd, che anzi avrebbero ad un certo punto
dato più importanza alla realizzazione delle idee che non alla
originalità delle idee musicali di partenza (in particolare questo
valeva soprattutto per Roger Waters, ma poi ha finito col coinvolgere
anche gli altri componenti dei Pink Floyd).

Comunque, musicisti inglesi che hanno realizzato allora musica
"rock" decisamente fuori dal comune c'erano, anche se non proprio
conosciuti come i Pink Floyd. Prova a trovare il primo album solista
di Robert Wyatt, "The end of an ear":

http://www.debaser.it/recensionidb/ID_15011/Robert_Wyatt_The_End_Of_An_Ear.htm

oppure:

http://snipurl.com/go0hh

Certo chi fa la recensione, oltre ad avere come nick DaveJonGilmour,
dev'essere un patito di quell'album... che, peraltro, io ho sempre
considerato fra i fondamentali inglesi. Poi nel 1974 sarebbe arrivato
Rock Bottom, molto più conosciuto (e prodotto da Nick Mason), con
bellissime idee e molto ben realizzato... ma forse non così tanto
originale quanto "The End Of An Ear".

Anche i GONG di Daevid Allen, come Robert Wyatt componente
fondatore dei Soft Machine, facevano musica alquanto...
poco ortodossa. Però tutto sommato abbastanza orecchiabile.

Ma forse il gruppo inglese che si spinse più "oltre" fu quello
degli Henry Cow: "la punta estrema della scuola di Canterbury".
Che però ha poco a che vedere coi Pink Floyd.
Le vie dell'avanguardia musicale forse non saranno
infinite, ma di certo sono almeno parecchie...

Se ti vuoi vedere e sentire qualcosa da un loro concerto:



(si, lo so che sembra una forma di free jazz... si sono espressi con
parecchie variazioni nei pezzi, ma sempre molto lontani dai canoni
della musica "orecchiabile"; e comunque, se segui il filmato sino
in fondo, ti rendi conto che quella musica non è neppure riducibile
all'etichetta di free jazz... balenano spunti di musica contemporanea
proprio nella voce)

Non ho citato gruppi inglesi di rock Prog sinfonico divenuti molto
conosciuti negli anni '70, perchè è evidente dal contesto delle
tue domande che tu non reputi il rock sinfonico "all'altezza"
delle realizzazioni sperimentali dei Pink Floyd. Se per quello,
manco io... ;-)
Post by Mario Mattiello
E in caso
contrario, come si spiegherebbe l'assenza di gruppi "seguaci",
nonostante un certo successo dei PF sulla scena londinese?
Valerio HT:
O perlomeno di gruppi "seguaci" che siano usciti dal puro underground.
Beh, gli Ozric Tentacles ci sono, ma si sono formati nel 1984.
Anche i Porcupine Tree, nel 1987, a parte che sono essenzialmente Steven
Wilson "contornato" da qualche strumentista (seppure Richard Barbieri,
Colin Edwin e dal 2002 Gavin Harrison più o meno in "pianta stabile".

http://it.wikipedia.org/wiki/Ozric_Tentacles

http://it.wikipedia.org/wiki/Porcupine_Tree

Ma tu dici, come mai non si sono formati allora, alla fine degli
anni '60 o primi anni '70, i seguaci dei Pink Floyd (che siano
almeno conosciuti al di fuori di strette nicchie veramente
"underground"...), in Inghilterra?

Io porrei allora anche un'altra domanda: perché proprio in
Germania invece sul principio degli anni '70 erano attivi
molti musicisti che nel loro background contavano anche
le influenze dei Pink Floyd?

A queste domande ti posso rispondere, ma non adesso perchè
sono le sette del mattino e devo ancora andare a dormire... :-(

Resta "in ascolto" qui, prometto che quanto prima risponderò
a entrambi i quesiti, quello che tu stesso hai posto e quello
che io ho aggiunto. Ho un po' da fare in questo fine settimana,
quindi non posso assicurarti di risponderti entro 24 ore, ma diciamo
entro meno di 44 ore... :-)

NOTA PER LORENZO HUYG:

Ah Lore', cosa dicevi a proposito di Nick Mason che è il più simpatico
perché è quello che dà l'impressione di fregarsene di meno dei Pink
Floyd e del suo pubblico? ;-)
Prova a trasportare la tua tesi, trasferendola sul NG al posto dei
Pink Floyd e ai lurker o postatori occasionali al posto del "pubblico",
seguendo questa logica cosa verrebbe fuori? ;-) :-D

Va bene, era solo una stronzata; Lorenzo, fai conto che io non abbia
messo questa nota del belino... vuole essere una delle mie burle, ma
potrebbe essere presa sul serio, meglio evitare quindi.
Post by Mario Mattiello
Grazie per le eventuali risposte :)
Mario
Valerio HT:
Prego, ma non ho ancora finito, semmai ringrazia dopo... :-)
Per favore, puoi scrivere un post anche brevissimo in cui mi
confermi di aver letto questa mia risposta? Grazie e ciao.
--
****************************
* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
Huyg
2009-04-25 08:26:34 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
Ah Lore', cosa dicevi a proposito di Nick Mason che è il più simpatico
perché è quello che dà l'impressione di fregarsene di meno dei Pink
Floyd e del suo pubblico? ;-)
Prova a trasportare la tua tesi, trasferendola sul NG al posto dei
Pink Floyd e ai lurker o postatori occasionali al posto del "pubblico",
seguendo questa logica cosa verrebbe fuori? ;-) :-D
Va bene, era solo una stronzata; Lorenzo, fai conto che io non abbia
messo questa nota del belino... vuole essere una delle mie burle, ma
potrebbe essere presa sul serio, meglio evitare quindi.
Guarda, posso anche far finta che tu non l'abbia scritta, ma... ci credi che
non ho capito cosa intendessi dire??

Detto questo: è voluto che in tutta la scena inglese dell'epoca tu non abbia
nominato Fripp e i King Crimson? Uno spazietto per il triangolo del diavolo
me lo aspettavo...
Valerio HT
2009-04-25 18:57:45 UTC
Permalink
Post by Huyg
Guarda, posso anche far finta che tu non l'abbia scritta, ma...
ci credi che non ho capito cosa intendessi dire??
Valerio HT:
Vabbè, non è assolutamente essenziale, era una specie di
belin-metafora burlona...
Post by Huyg
Detto questo: è voluto che in tutta la scena inglese dell'epoca tu non abbia
nominato Fripp e i King Crimson? Uno spazietto per il triangolo del diavolo
me lo aspettavo...
Valerio HT:
In parte è anche voluto. Le indicazioni date da Mario su quei nomi del
rock progressivo tedesco possono avere qualche piccolo punto di contatto
con gli Henry Cow e col primo Robert Wyatt, meno con i King Crimson,
anche se in "Moonchild", nella parte strumentale dopo quella cantata,
vi è una specie di pseudo-improvvisazione semi-aleatoria che ha
effettivamente qualche punto in comune con certe cose ad esempio
dei Faust o di certe improvvisazioni dei "Cosmic Jokers", vedi ad
esempio qui:

http://www.enricobassi.it/iccc14.htm

In realtà percorsi apertamente sperimentali i King Crimson li fecero
forse ancor più dopo la prima fase della loro storia, quella che
termino' con "Islands". "Larks' Tongues in Aspic part I",
"Fracture", "Providence" ne sono esempi. Dove oltrettutto il
gruppo (ossia soprattutto Fripp) non va a "prendere in prestito"
le idee altrui come nel caso di "The Devil's Triangle", anche se,
va detto, Fripp e McDonald hanno aggiunto molto di loro nella
seconda e soprattutto nella terza parte di quella composizione,
che ormai era divenuta altra cosa dalla "Mars" originaria.

Però una citazione effettivamente avrei dovuto farla: la collaborazione
fra Robert Fripp e Brian Eno per "No Pussifooting" del 1973 (uscito però
nel 1974). Ha pure qualche punto in comune con alcune cose degli
Ash Ra Tempel, ad esempio.

A parte che anche molto più di recente, nelle Soundscapes di Fripp
si notano spesso affinità con certe opere dei musicisti cosmici
tedeschi. Si tratta però di opere ritenute spesso alquanto "ostiche"
all'ascolto, anche se pure lì è una questione di quale sia il proprio
approccio con l'estetica musicale e col suono in generale.

Comunque, vi è un elemento di dubbio nella richiesta posta da Mario,
Post by Huyg
Post by Mario Mattiello
in Inghilterra c'è stato qualcun altro con la stessa portata?
Dipende da cosa intendi: ti riferisci alla "portata" delle
sperimentazioni sonore dei Pink Floyd, o alla "portata" di un rock
genericamente progressivo? E poi, ti riferisci a qualcuno che avesse
evidenti punti di contatto con il sound dei Pink Floyd?
E' chiaro che in un ottica genericamente di "rock progressivo inglese"
i King Crimson abbiano avuto un'enorme importanza storica, e del resto
persino nei citati Henry Cow a volte si trovano citazioni di stilemi di
Fripp o dei King Crimson in genere. Quando i corrieri cosmici tedeschi
"cambiarono genere", passando gradualmente o meno dalle prime
sonorità "cosmiche" a forme di Prog "contaminato" e poi a espressioni
Ambient e New Age, ogni tanto in certe opere spuntarono momenti
di somiglianza con alcune cose fatte dai King Crimson.

Il punto però è che la storia dei King Crimson è molto diversa da
quella dei Pink Floyd, e pure gl'intenti non erano gli stessi, se si fa
eccezione per la comune tendenza a far uscire il rock fuori dai suoi
confini, che però era cosa deliberata in Robert Fripp, e frutto invece
di particolarissime situazioni per Barrett, Waters, Wright.
Gli stilemi usati sono diversi, anche se spesso conducono in entrambi
i gruppi molto al di là del rock and roll o del rhythm and blues.

Il fatto è che Fripp e i musicisti di cui si contorna sono in genere
molto dotati tecnicamente (cosa frequente nel rock progressivo inglese,
almeno per i gruppi più conosciuti), e quasi inevitabilmente chi ha
molta tecnica tende a mettere questo suo punto di forza in una certa
evidenza anche nelle composizioni, per quanto i King Crimson, al
contrario di formazioni come gli assai più recenti Dream Theater,
oltre alla tecnica hanno sempre avuto anche molte idee e molte di
queste veramente originali.

I Pink Floyd, invece, dovevano basarsi soprattutto sulla propria
creatività, nonchè sulla loro notevole padronanza dei mezzi messi a
disposizione dallo studio; e in cio' furono anche aiutati da grandi
"ingegneri del suono" come Alan Parsons ma anche dagli altri
abili e ingegnosi tecnici di Abbey Road prima di lui: furono molto
bravi nell'apprendere e nell'applicare "gli insegnamenti", e,
cosa altrettanto importante, furono molto molto creativi in studio
di registrazione soprattutto: gli effetti sonori coi Pink Floyd
divennero come uno stumento musicale vero e proprio aggiunto,
e questo è uno dei loro più importanti contributi alla musica rock
o "popolare" in senso lato. Nel caso della musica colta contemporanea,
cio' era già successo almeno dai primi anni '50, ma non ancora nel
rock.

Comunque già nel 1973 con The Dark Side Of The Moon i Pink Floyd
divenivano "gruppo per la massa" a livello mondiale, ma essendosi
liberati di parti musicali quasi atonali o comunque "troppo" apertamente
sperimentali. Robert Fripp se ne è uscito nel 1997, circa un quarto di
secolo dopo, con un "The Gates Of Paradise" che suona ben più
"estremo" nella sua espressione sperimentale anche di Ummagumma
album in studio. Poi il problema che per molti presenta quell'album
di Fripp è che puo' essere una vera impresa associare a quei suoni
delle emozioni, eppure per alcuni è possibile, perché io ad esempio
l'ho fatto e prima di me tale "Cymbaline" che ogni tanto posta qui,
a periodi. Certamente Fripp è molto cerebrale, mentre i Pink Floyd,
tutto sommato, partono sempre da qualche emozione, anche se
non sono quelle più frequenti nella musica pop/rock e talvolta sono
state anche molto particolari, perlomeno nel periodo che interessa
a Mario, che poi è anche il mio periodo preferito, ma per me potrebbe
anche essere una questione d'imprinting, mentre nel caso di Mario che,
a quanto ho capito, ora ha circa 30 anni, e quindi è nato parecchi anni
dopo The Piper, ASOS, More, Ummagumma, Atom Heart Mother e Meddle,
non si puo' certo parlare d'imprinting. Di converso, mentre ogni tanto
trovo qualche "giovane" (rispetto a me... :-) ) che si è appassionato
alla sperimentazione sonora di quegli anni, devo ancora trovare un mio
coetaneo che sia "patito" di The Wall o di The Final Cut... che ci sia
qualche motivo? ;-)

Ciao
--
****************************
* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
Mario Mattiello
2009-04-26 22:25:09 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
Benvenuto, dunque; comunque, allo stato attuale potrebbero
proprio essere i lurker o ex-lurker a fornire qualche nuovo stimolo
al newsgroup.
Grazie :)
Ti dirò, è parecchio che lurko e ho seguito quindi anche le varie
discussioni sullo stato di salute del newsgroup...
Il problema, per quanto mi riguarda, è essenzialmente nel "timore" di
aprire discussioni che non risultino interessanti per il newsgroup,
specialmente per chi come me ha una conoscenza di PF probabilmente
inferiore alla media del ng :)
Post by Valerio HT
Sicuramente anche i Popol Vuh se consideriamo i loro primi due lavori,
"Affenstunde" e "In Den Garten Pharaos", certo meno da "Hosianna
Mantra" in poi. Comunque, il gruppo tedesco più di tutti influenzato dai
Pink Floyd del 1968 è sicuramente quello dei Tangerine Dream.
Quanto agli Amon Duul II, che io ho potuto vedere e ascoltare
(e anche assai da vicino) in un concerto del 1972 in cui tra le
altre cose riproposero le parti più interessanti di "Yeti", nasce come
scissione da una comune "hippie-musicale", detta Amon Duul (senza
il 2), che aveva come chiarissimi riferimenti la cultura e la musica
della psichedelia acida di San Francisco: seppure anch'essi non
ignorano ne' i primissimi album dei Pink Floyd, ne' i concetti e
le strutture sonore elaborate dalla musica elettronica colta.
Cutto per leggibilità :)
L'idea di questo post è nata proprio ascoltando uno in fila all'altro
Yeti degli Amon Düül II e Join Inn degli Ash Ra Tempel, accoppiamento
casuale e dovuto al fatto che li ho comprati lo stesso giorno dal mio
spacciatore di vinili di fiducia...
I Tangerine Dream, mea culpa, li conosco poco, approfondirò
prossimamente... :)
Post by Valerio HT
Aggiungiamoci almeno i Cluster e gli Agitation Free.
Non conosco, prendo nota...
Post by Valerio HT
Ancora più
importanti sarebbero ovviamente i Faust e i Kraftwerk, ma sono proprio
fra i gruppi tedeschi in cui meno ha contato "l'ascolto dei Pink Floyd".
Si infatti non li ho citati proprio perché il loro ascolto mi rimanda
meno direttamente ai Floyd.
Post by Valerio HT
Post by Mario Mattiello
in Inghilterra c'è stato qualcun altro con la stessa portata?
Dipende da cosa intendi: ti riferisci alla "portata" delle
sperimentazioni sonore dei Pink Floyd, o alla "portata" di un rock
genericamente progressivo? E poi, ti riferisci a qualcuno che avesse
evidenti punti di contatto con il sound dei Pink Floyd?
Mi riferisco proprio al suono. Cioé a qualcuno, che come i Pink Floyd e
gli altri gruppi tedeschi citati finora faccia uso di quel tipo di
sonorità, a metà tra lo "spaziale" e il "sognante", allo scopo di creare
quel tipo di atmosfere che poi è quello che, personalmente, apprezzo
così tanto all'ascolto.
Post by Valerio HT
Comunque, in generale, la risposta è: no.
Ecco, lo sospettavo :)
Cutto pure qui il resto... in effetti forse i Soft Machine e il Wyatt
solista potrebbero corrispondere un po' alla descrizione che ho appena
fatto... tra l'altro Rock Bottom di Wyatt è in assoluto uno dei miei
album preferiti di quel periodo, mentre non conosco assolutamente il
disco precedente... aggiungo alla lista della spesa...
Gli Hawkwind, i Gong e gli Henry Cow (questi ultimi ancora un po'
indigesti personalmente), pur avendo in comune con i PF il guesto per la
sperimentazione, e uno stile originalissimo per ognuno di loro, mi pare
abbiano meno punti di contatto per quanto riguarda le sonorità...

Allaccio qui il discorso sui King Crimson e sul prog rock in generale,
che viene fuori nelle risposte successive al thread. A me il prog piace
e piace pure molto, In the Court of the Crimson King è stata una delle
porte d'accesso che mi ha "iniziato" a quel periodo musicale, insieme ai
primi lavori dei Genesis, e tuttora li ascolto volentieri. Però, almeno
a mio modesto modo di vedere, il prog corre su un binario che, pur
essendo parallelo e contemporaneo, ha molti meno punti di contatto con
la musica sperimentale dei PF e degli altri gruppi citati finora di
quanto forse generalmente si tende a credere.

E sono due mondi che mi piacciono in uguale intensità, ma in modi
diversi, senza snobismo alcuno, così come mi piacciono in modi diversi
Dark Side of the Moon e A Saucerful of Secrets :)
Post by Valerio HT
Post by Mario Mattiello
E in caso
contrario, come si spiegherebbe l'assenza di gruppi "seguaci",
nonostante un certo successo dei PF sulla scena londinese?
O perlomeno di gruppi "seguaci" che siano usciti dal puro underground.
Beh, gli Ozric Tentacles ci sono, ma si sono formati nel 1984.
Ancora una volta, non conosco...
Post by Valerio HT
Anche i Porcupine Tree, nel 1987, a parte che sono essenzialmente Steven
Wilson "contornato" da qualche strumentista (seppure Richard Barbieri,
Colin Edwin e dal 2002 Gavin Harrison più o meno in "pianta stabile".
Questi si; non pensavo esistessero già da 20 anni però... riapprofondirò :)
Post by Valerio HT
Ma tu dici, come mai non si sono formati allora, alla fine degli
anni '60 o primi anni '70, i seguaci dei Pink Floyd (che siano
almeno conosciuti al di fuori di strette nicchie veramente
"underground"...), in Inghilterra?
Esatto. È proprio questo che cercavo di capire aprendo il thread.
Post by Valerio HT
Io porrei allora anche un'altra domanda: perché proprio in
Germania invece sul principio degli anni '70 erano attivi
molti musicisti che nel loro background contavano anche
le influenze dei Pink Floyd?
A queste domande ti posso rispondere, ma non adesso perchè
sono le sette del mattino e devo ancora andare a dormire... :-(
He he ma ci mancherebbe, anzi, ti ringrazio tantissimo per quanto hai
già scritto e gli spunti di ascolto che mi hai dato :)
Post by Valerio HT
Prego, ma non ho ancora finito, semmai ringrazia dopo... :-)
Per favore, puoi scrivere un post anche brevissimo in cui mi
confermi di aver letto questa mia risposta? Grazie e ciao.
Letta e riletta, e sono curioso di leggere il seguito!

MM
Valerio HT
2009-04-27 04:13:40 UTC
Permalink
Post by Mario Mattiello
Grazie :)
Ti dirò, è parecchio che lurko e ho seguito quindi anche le varie
discussioni sullo stato di salute del newsgroup...
Il problema, per quanto mi riguarda, è essenzialmente nel "timore" di
aprire discussioni che non risultino interessanti per il newsgroup,
specialmente per chi come me ha una conoscenza di PF probabilmente
inferiore alla media del ng :)
Valerio HT:
Capisco; tuttavia allo stato attuale nemmeno io sono certo di poter
aprire discussioni a cui il NG "reagisca" con qualcosa di più, in senso
quantitativo ossia dei partecipanti ai threads, dei post del volenteroso
e giudizioso Huyg. Negli ultimi due-tre anni il NG si è rianimato
soprattutto quando capita qui Auriga, che appare più o meno quasi
sempre provocatorio, con conseguenti flames. Una cosa che di solito
coinvolgeva un po' di persone era quelle delle varie "inchieste", ne
avrei ancora un paio "in cassetto" ma non le ho tirate fuori perché
poi alla fine anche quelle possono stufare.

Si sono visti qui tanti thread su belinate tipo gruppi che riarrangiano
su stile discotecaro Comfortably Numb o Another Brick In The Wall
part II, senza problemi. Per cui, puoi benissimo aprire un tuo thread:
se è di richiesta d'informazioni, qualcuno si spera che risponda:
io lo faccio dall'anno 2000, nel precedente gruppo
free.it.musica.pinkfloyd (che esiste tuttora ma ormai è "deserto")
e poi su questo, per quanto ho voglia, tempo e preparazione per
poterlo fare. Se invece vuoi dire delle tue considerazioni, descrivere
le tue sensazioni nell'ascolto dei pezzi musicali, avanzare delle tue
teorie etc., puoi farlo benissimo pure: prometto che se non ti
rispondono altri, lo farò almeno io, anche se non sempre posso
farlo con i miei caratteristici lunghi e logorroici articoli... :-D
Post by Mario Mattiello
Cutto per leggibilità :)
L'idea di questo post è nata proprio ascoltando uno in fila all'altro
Yeti degli Amon Düül II e Join Inn degli Ash Ra Tempel, accoppiamento
casuale e dovuto al fatto che li ho comprati lo stesso giorno dal mio
spacciatore di vinili di fiducia...
Valerio HT:
Sono gruppi abbastanza diversi tra loro, ma combinazione vuole che
proprio loro (Amon Duul II e Ash Ra Tempel) siano probabilmente
quelli più correllati alla psichedelia e alla cultura lisergica, fatta
eccezione per il nucleo originale "Amon Düül" (senza il "II"), che
in sostanza era una comunità hyppie che suonava (e sballava)...
Degli Ash Ra Tempel va bene Join Inn (così come benissimo va
Yeti per gli Amon Duul II); ti consiglio però "Schwingungen",
senza Klaus Schulze; nella seconda parte (il lato B se tu avessi
il vinile) vi è la suite "Suche & Liebe", la seconda parte ovvero
"Liebe" si avvicina abbastanza al sound dei Tangerine Dream.
Post by Mario Mattiello
I Tangerine Dream, mea culpa, li conosco poco, approfondirò
prossimamente... :)
Valerio HT:
E cio' mi rende perplesso... perché proprio i Tangerine Dream sono
stati i più famosi fra tutti i gruppi della corrente musicale dei
"corrieri cosmici". E forse anche quelli più vicini ai Pink Floyd
delle parti più atmosferiche, "metafisiche" e sperimentali della
musica degli stessi Pink Floyd. "Phaedra" del 1974 segna il passaggio
del gruppo all'etichetta inglese Virgin, che esordisce clamorosamente
proprio con quel disco e col famosissimo "Tubular Bells" di Mike
Oldfield. Con "Phaedra" il gruppo si fa conoscere a livello
internazionale e anche qui in Italia. Sicuramente Phaedra è godibile e
anticipa la direzione che prenderà il gruppo dopo, ma le vere gemme di
musica cosmica dei Tangerine Dream sono gli album che essi avevano
fatto *prima*: a cominciare da quella "Electronic Meditation" non
ancora matura ma sicuramente interessante, in cui evidentissima è
l'influenza dei Pink Floyd soprattutto di "A Saucerful Of Secrets",
per passare ad "Alpha Centauri", l'album che avrebbe segnato la
strada della musica elettronica sia degli anni '70 che dei successivi
decenni; anche lì ci sono dei momenti in cui sembra di sentire
nuovamente A Saucerful Of Secrets, ma i Tangerine Dream sono
molto più determinati dei Pink Floyd nel perseguire la costruzione
della "musica spaziale", gli stessi titoli sia dell'album che dei suoi
brani sono riferimenti espliciti a ciò che Edgar Froese e soci vogliono
cercare di descrivere coi suoni. E' con quell'album che i Tangerine
Dream acquisiscono una loro ben distinta personalità musicale,
ma il culmine della loro ricerca di musica cosmica deve ancora
venire: è sarà col terzo album, ZEIT. Il quale, a mio parere,
è L'OPERA di MUSICA COSMICA per antonomasia:
ZEIT è la musica cosmica!

Su vinile si tratta di un doppio album, che in una recente versione
in CD ho trovato raccolto in un unico disco (il CD dura più dei 74
minuti "canonici" dello standard dei CD musicali). Qui non ho
proprio il tempo di parlarti come meriterebbe di ZEIT, perché
ci vorrebbe un lungo articolo solo per quello...
Dopo Zeit, un altro capolavoro dei corrieri cosmici è il quarto
album dei Tangerine Dream: ATEM. Per certi versi ancora
più sperimentale di Zeit, ma sono presenti elementi musicali
anche di altri generi: l'Ambient con "Fauni-Gena", ma è un
ambient ipnotico, onirico. Comunque, trovo che una presentazione
abbastanza adatta per chi sia agli inizi dei suoi ascolti di musica
cosmica tedesca, relativamente ai Tangerine Dream, sia su
"ondarock":

http://www.ondarock.it/elettronica/tangerinedream.htm

Riporto qui i due periodi iniziali dell'articolo. Il primo è la
presentazione iniziale, fatta dall'autore, Claudio Fabretti:

[inizio citazione]

"Con le loro opere, mistiche e visionarie, hanno contribuito a fondare
la "musica cosmica" e rivoluzionato per sempre l'elettronica. Aprendo la
strada al synth-pop degli anni 80 e anticipando di due decenni la
stagione della new age. Storia dell'odissea nello spazio di Edgar Froese
e del suo equipaggio"

[fine citazione]

E, per un motivo che ti sarà chiaro in seguito, aggiungo anche
il primo periodo dell'articolo vero e proprio, mettendo però in
MAIUSCOLO due parole che segnano un'importante differenza
fra l'ambiente rock inglese e quello tedesco, anche se occorrono
poi altre due specificazioni per chiarire meglio quale sia
effettivamente il punto:

[inizio citazione]

I Tangerine Dream sono i massimi rappresentanti della kosmische musik,
quella straordinaria "new wave" elettronica esplosa in Germania all'alba
degli anni Settanta. Una scena composta da musicisti veri, spesso con un
BACKGROUND CLASSICO alle spalle, che riuscirono a dare un nuovo senso
all'uso di tastiere e sintetizzatori nel campo della musica, spostando
il baricentro del rock psichedelico dal centro della mente alla
periferia dell'universo.

[fine citazione]

Specifico: il background classico era anche, e parecchio, relativo alla
musica CONTEMPORANEA COLTA. Uno dei massimi esponenti di
quella musica è stato il tedesco Karlheinz Stockhausen, e, guarda caso,
alcuni musicisti del rock elettronico tedesco sono stati proprio suoi
allievi, in *senso diretto e letterale*: ossia hanno studiato musica
colta ed elettronica direttamente da lui, era proprio il loro insegnante
"di conservatorio" (se cosi' si può dire). Non ho qui il tempo per
andare nei particolari, ti sto solamente dando alcuni indizi che forse
ti metteranno sulla buona strada per capire come mai proprio in
Germania invece che in Inghilterra sia capitato il culmine della
sperimentazione rock. Tanto mi propongo di scriverti un altro
articolo, se posso entro la prossima notte, per parlare dello
ambiente della psichedelia inglese e precisare perchè i
Pink Floyd in certo senso siano stati unici.

Qui mi limiti ad anticiparti un'altra nozione, visto che ho appena
scritto sopra del background di musica colta *anche elettronica*
dei musicisti tedeschi di rock sperimentale e del fatto che alcuni
di loro siano stati studenti con Stockhausen come loro diretto
insegnante.
Si tratta del fatto che se si fosse andato a guardare nella collezione
di dischi di Richard Wright, il tastierista dei Pink Floyd, già alla
fine del 1965, oltre a trovare una grande quantità di dischi di Jazz,
da quello degli anni '20 sino al free jazz allora recentissimo,
si sarebbero trovati quasi tutti gli album musicali usciti sino allora
il cui autore era Karlheinz Stockhausen, guarda caso...

Ti lascio a pensare se per caso esista una VAGA connessione fra
le cose che ti ho detto sopra e il fatto che sperimentatori sul tipo
dei primi Pink Floyd si siano trovati in Germania invece che in
Inghilterra... :-)

La mia risposta è ancora da terminare perché è inevitabilmente
articolata, quindi spero che tu abbia la pazienza di aspettare
che ti scriva un'altra parte, diciamo che spero di poterlo
fare entro la prossima notte. La tua domanda è per me di notevole
interesse, ma la risposta completa richiede una descrizione sia
pure per sommi capi delle diverse situazioni presenti negli ambienti
musicali inglesi e quelli tedeschi. Percio' debbo scriverti la
risposta... a puntate! :-)
E' che non ho ancora trovato il modo di trasformare le giornate
dalla durata di 24 ore a quella di 36 ore, che per me sarebbe
più consona... ;-)
Post by Mario Mattiello
Mi riferisco proprio al suono. Cioé a qualcuno, che come i Pink Floyd e
gli altri gruppi tedeschi citati finora faccia uso di quel tipo di
sonorità, a metà tra lo "spaziale" e il "sognante", allo scopo di creare
quel tipo di atmosfere che poi è quello che, personalmente, apprezzo
così tanto all'ascolto.
Valerio HT:
Ah, se lo dici a me, che trovo proprio quel tipo di atmosfere come il
fenomeno musicale più affascinante che io conosca, stai parlando
ad uno che ha avuto delle esperienze sensoriali intensissime e
profondamente coinvolgenti, potrei usare il termine "orgasmi estetici".

Posso suggerirti la prima facciata (su LP) di IRRLICHT di Klaus Schulze?
Diciamo "Satz: Ebene" e poi "Satz: Gewitter", se ascolti il CD.

Omissis sul resto del tuo post, ma solamente per il solito problema del
tempo. Come ho detto, la mia risposta non è terminata in questo post,
nel prossimo cercherò anzitutto di chiarire il perché i Pink Floyd, pur
non essendo l'unico gruppo psichedelico inglese, siano stati "un
unicum". Poi se ho tempo dirò alcune cose anche circa il resto del
tuo post che qui non ho riportato, ma ovviamente ho letto. Altrimenti
le dirò lo stesso ma in un altro successivo post... come ti ho detto,
devo scrivere "a puntate". Spero che cio' ti vada bene comunque. :-)
Post by Mario Mattiello
Post by Valerio HT
Prego, ma non ho ancora finito, semmai ringrazia dopo... :-)
Per favore, puoi scrivere un post anche brevissimo in cui mi
confermi di aver letto questa mia risposta? Grazie e ciao.
Letta e riletta, e sono curioso di leggere il seguito!
MM
Valerio HT:
Il seguito ora lo hai letto, ma c'è ancora un altro seguito... :-)
Che ti scriverò a presto.

Ciao e grazie per la tua partecipazione.
--
****************************
* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
Huyg
2009-04-27 20:48:54 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
Post by Mario Mattiello
Grazie :)
Ti dirò, è parecchio che lurko e ho seguito quindi anche le varie
discussioni sullo stato di salute del newsgroup...
Il problema, per quanto mi riguarda, è essenzialmente nel "timore" di
aprire discussioni che non risultino interessanti per il newsgroup,
specialmente per chi come me ha una conoscenza di PF probabilmente
inferiore alla media del ng :)
Capisco; tuttavia allo stato attuale nemmeno io sono certo di poter
aprire discussioni a cui il NG "reagisca" con qualcosa di più, in senso
quantitativo ossia dei partecipanti ai threads, dei post del volenteroso
e giudizioso Huyg. Negli ultimi due-tre anni il NG si è rianimato
soprattutto quando capita qui Auriga, che appare più o meno quasi
sempre provocatorio, con conseguenti flames...
..e conseguente sparizione dai suddetti thread del volenteroso e giudizioso
Huyg.

Io le inchieste le gradisco sempre, però la realtà è che ci vorrebbe il
"carotaggio un minimo approfondito" di cui si disquisì a lungo. Se a una
domanda, poniamo, come "Il vostro PF preferito", per citare un sondaggio
riemerso qualche giorno fa, rispondono sei persone, anche una discussione
derivata è per forza sterile.
Peccato, ma, come si suol dire, barcollo ma non mollo.
Valerio HT
2009-04-28 03:49:48 UTC
Permalink
Post by Huyg
Post by Valerio HT
Capisco; tuttavia allo stato attuale nemmeno io sono certo di poter
aprire discussioni a cui il NG "reagisca" con qualcosa di più, in senso
quantitativo ossia dei partecipanti ai threads, dei post del volenteroso
e giudizioso Huyg. Negli ultimi due-tre anni il NG si è rianimato
soprattutto quando capita qui Auriga, che appare più o meno quasi
sempre provocatorio, con conseguenti flames...
..e conseguente sparizione dai suddetti thread del volenteroso
e giudizioso Huyg.
Valerio HT:
Forse perché in tali occasioni al notevolissimo incremento di post
corrispondeva un'altrettanto notevole *caduta a picco* della serenità
nel gruppo, diciamo così. In effetti anche per me non è esattamente
una buona cosa il cosidetto "ravvivare" il NG tramite le flames e,
soprattutto, la polemica per amor di far polemica e la provocazione
per l'amor di provocare o per eccessiva voglia di protagonismo.
Post by Huyg
Io le inchieste le gradisco sempre, però la realtà è che ci vorrebbe il
"carotaggio un minimo approfondito" di cui si disquisì a lungo. Se a una
domanda, poniamo, come "Il vostro PF preferito", per citare un sondaggio
riemerso qualche giorno fa, rispondono sei persone, anche una discussione
derivata è per forza sterile.
Valerio HT:
Hai ragione, e proprio quello è il motivo per cui le due inchieste che
tengo nel cassetto, per ora ci rimangono ancora...
D'altra parte, cosa mi debbo inventare ancora per far coinvolgere
maggiormente vecchi e nuovi partecipanti alle discussioni?
A parte la consueta risposta "STI-LE-MA STI-LE-MA STI-LE-MA",
ma poi, siamo sicuri che se anche riprendessi a scrivere qui altri
capitoli della mia opera molto incompiuta, vi sarebbe un "consistente
ritorno" nella partecipazione di postatori vecchi e nuovi?

Altra mia considerazione, Lorenzo: belin, ma poi perché dovrei essere
quasi solamente io ad arrovellarmi per "tirare su" il NG?
Perchè tutti hanno meno tempo? Ma la realtà è che oggi sono anche
meno motivati. Qualche settimana fa, su it.news.gruppi, dove postano
normalmente anche componenti del
Gruppo di Coordinamento dei Newsgroup (di solito scritto con l'acronimo
"GCN), nel corso di una discussione uno dei più conosciuti
rappresentanti, forse lo stesso Marco d'Itri (praticamente il "creatore
della Usenet italiana"), riferiva che il traffico di post da un po' di
tempo è ormai in quasi costante diminuizione sulla gran maggioranza
dei NG, fatte alcune eccezioni, tipicamente per qualche NG tecnico
e per qualche NG il cui motore è, guarda caso, costituito da polemiche
e flames continue. Un NG "monotematico" come questo è ovviamente
ancora più sottoposto a tale rischio di "abbandono".
Post by Huyg
Peccato, ma, come si suol dire, barcollo ma non mollo.
Valerio HT:
E di cio' ti ringrazio. Beninteso, ringrazio anche chi "molto ha dato"
in passato per il NG.
Uhm... qualcosa di nuovo mi è venuto in mente ora.
Ma ora è tardi, continua a farmi un po' male la gamba che mi sono
lievemente ferito la settimana scorsa scivolando sulle scale alle
10 del mattino perchè ero più addormentato che sveglio, e sono
stanco fisicamente e mentalmente. Tirerò fuori l'idea un'altra volta,
almeno spero...

Ciao
--
****************************
* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
Huyg
2009-04-28 08:01:30 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
Post by Huyg
Post by Valerio HT
Negli ultimi due-tre anni il NG si è rianimato
soprattutto quando capita qui Auriga, che appare più o meno quasi
sempre provocatorio, con conseguenti flames...
..e conseguente sparizione dai suddetti thread del volenteroso
e giudizioso Huyg.
Forse perché in tali occasioni al notevolissimo incremento di post
corrispondeva un'altrettanto notevole *caduta a picco* della serenità
nel gruppo, diciamo così. In effetti anche per me non è esattamente
una buona cosa il cosidetto "ravvivare" il NG tramite le flames e,
soprattutto, la polemica per amor di far polemica e la provocazione
per l'amor di provocare o per eccessiva voglia di protagonismo.
Ma poi Valerio, sai una cosa... a quel punto partecipare alla discussione
diventava un lavoro. Dibattevate a botte di post da 20k, in cui ci si
arrovellava sul significato intrinseco ed estrinseco di una singola parola,
con ricorsi a dizionari, vita vissuta, ecc. Più volte io, e penso non solo
io, sono stato tentato di rispondere puntualmente a uno spunto, magari di
mezzo k su 20, che trovavo interessante, ma da un lato veniva
sistematicamente ignorato - troppo presi dalla diatriba - dall'altro c'era
il rischio che diventasse un appiglio per un'altra risposta/tonnellata -
leggasi: Auriga avrebbe sentito il bisogno di convincere anche me del fatto
che avesse ragione, quando normalmente a quel punto avevo anche perso di
vista il nocciolo del dibattito, e comunque manco all'inizio me ne fregava
niente se c'era un significato positivo o negativo alla parola
"complessino".
Post by Valerio HT
Post by Huyg
Io le inchieste le gradisco sempre, però la realtà è che ci vorrebbe il
"carotaggio un minimo approfondito" di cui si disquisì a lungo. Se a una
domanda, poniamo, come "Il vostro PF preferito", per citare un sondaggio
riemerso qualche giorno fa, rispondono sei persone, anche una discussione
derivata è per forza sterile.
Hai ragione, e proprio quello è il motivo per cui le due inchieste che
tengo nel cassetto, per ora ci rimangono ancora...
D'altra parte, cosa mi debbo inventare ancora per far coinvolgere
maggiormente vecchi e nuovi partecipanti alle discussioni?
A parte la consueta risposta "STI-LE-MA STI-LE-MA STI-LE-MA",
ma poi, siamo sicuri che se anche riprendessi a scrivere qui altri
capitoli della mia opera molto incompiuta, vi sarebbe un "consistente
ritorno" nella partecipazione di postatori vecchi e nuovi?
Sinceramente, credo di no. A me piace lo Stilema, ma personalmente è come se
lo leggessi su un giornale, insomma, non ho modo particolare di "discutere",
leggo, incamero, ecc. Poi sinceramente credo che - ai fini della
discussione, non dell'informazione, sia ben chiaro - un post di 15-20k, come
inevitabilmente è, è stato e sarebbe lo Stilema, non inciti alla risposta,
al dibattito. Meglio le inchieste, senz'altro, le osservazioni, le personali
opinioni, ma poi, al dunque, conta chi c'è e "quanti c'è".
C'è anche la componente del "già detto", ma io penso francamente che in cima
a sei anni qualche cosa si possa ripetere e, tutto sommato, qualche opinione
possa essere cambiata, specie in coloro che, alla nascita del NG, avevano 21
anni e ora ne hanno 28 (tanto per fare un esempio a caso...).
C'è infine la componente dei thread su "belinate", per esempio ieri ho visto
la foto di Kevin Federline in giro con una maglietta dei Pink Floyd: io
nella mia testa posso anche essermi detto che è curioso che uno dei più
quotati coreografi dello showbiz americano avesse una maglia dei Pink Floyd,
ma se l'avessi scritto, quanti mi avrebbero risposto qualcosa di diverso da
"Kevin Federline è solo un cialtrone, famoso perché ha sposato Britney
Spears,
musicadimerdagentedimerdamaancoraascolti'starobbaiononciòmmancopiùlativvù".
Conclusione: o passo tre ore a giustificarmi del fatto che so chi è Kevin
Federline, oppure faccio altro nella vita. Idem su certe scelte musicali di
X-Factor, che io ritengo un programma musicale fatto davvero bene, VERA tv
di qualità: ma non sono in vena di sostenere un thread in cui trascurare le
scelte oggetto del topic e spiegare come non sia
nartrorialitimaancoracheliguardiaohso'tuttiugualiiononciòmmancopiùlativvù.
Post by Valerio HT
Altra mia considerazione, Lorenzo: belin, ma poi perché dovrei essere
quasi solamente io ad arrovellarmi per "tirare su" il NG?
Perchè tutti hanno meno tempo? Ma la realtà è che oggi sono anche
meno motivati. Qualche settimana fa, su it.news.gruppi, dove postano
normalmente anche componenti del
Gruppo di Coordinamento dei Newsgroup (di solito scritto con l'acronimo
"GCN), nel corso di una discussione uno dei più conosciuti
rappresentanti, forse lo stesso Marco d'Itri (praticamente il "creatore
della Usenet italiana"), riferiva che il traffico di post da un po' di
tempo è ormai in quasi costante diminuizione sulla gran maggioranza
dei NG, fatte alcune eccezioni, tipicamente per qualche NG tecnico
e per qualche NG il cui motore è, guarda caso, costituito da polemiche
e flames continue. Un NG "monotematico" come questo è ovviamente
ancora più sottoposto a tale rischio di "abbandono".
Questo è il punto di partenza, ovviamente. Tutto il resto è derivato.
Rimetti Bike, Vito, Napra, Dario e Porky a tempo pieno sul NG e poi vedi
come torniamo "ad alta frequentazione" - non me ne vogliano gli altri trenta
"dell'età dell'oro" che ho escluso, sono i primi cinque che mi son venuti in
mente.
Post by Valerio HT
Post by Huyg
Peccato, ma, come si suol dire, barcollo ma non mollo.
E di cio' ti ringrazio. Beninteso, ringrazio anche chi "molto ha dato"
in passato per il NG.
Uhm... qualcosa di nuovo mi è venuto in mente ora.
Ma ora è tardi, continua a farmi un po' male la gamba che mi sono
lievemente ferito la settimana scorsa scivolando sulle scale alle
10 del mattino perchè ero più addormentato che sveglio, e sono
stanco fisicamente e mentalmente. Tirerò fuori l'idea un'altra volta,
almeno spero...
Tu pensa a rimetterti prima, se son begonie berranno.
Valerio HT
2009-04-29 05:20:42 UTC
Permalink
Post by Huyg
Ma poi Valerio, sai una cosa... a quel punto partecipare alla discussione
diventava un lavoro. Dibattevate a botte di post da 20k, in cui ci si
arrovellava sul significato intrinseco ed estrinseco di una singola parola,
con ricorsi a dizionari, vita vissuta, ecc.
Valerio HT:
Si, hai ragione, era una cosa un po' esagerata, anche se ho sentito
qualcuno lurker via mail o via Facebook che mi diceva che spera che
ritornino quel tipo di diatribe... forse loro, *all'esterno* e non
coinvolti nelle furiose discussioni, si sono divertiti, ma io
mica tanto! Come hai detto, a quel punto la discussione diveniva
come un lavoro (ma non retribuito e neppure tanto gratificante in
altro modo!)
Post by Huyg
Più volte io, e penso non solo io, sono stato tentato di rispondere
puntualmente a uno spunto, magari di mezzo k su 20,
che trovavo interessante, ma da un lato veniva sistematicamente ignorato
- troppo presi dalla diatriba
Valerio HT:
Se è successo anche con me, sinceramente me ne scuso: il problema è
appunto è che ero troppo preso dalla diatriba, come d'altronde credo
Auriga "il gladiatore dialettico" ;-) (mi piace, questa immagine...
chissà, forse non spiacerebbe neppure a lui).
Post by Huyg
- dall'altro c'era il rischio che diventasse un appiglio per un'altra risposta/tonnellata -
leggasi: Auriga avrebbe sentito il bisogno di convincere anche me del fatto
che avesse ragione, quando normalmente a quel punto avevo anche perso di
vista il nocciolo del dibattito,
Valerio HT:
... e questo era appunto l'aspetto "surreale" di quei dibattiti: si
argomentava e controargomentava con riferimenti di ogni tipo
finché la discussione faceva dimenticare da dove era partita... :-D
Post by Huyg
e comunque manco all'inizio me ne fregava niente se c'era
un significato positivo o negativo alla parola "complessino".
Valerio HT:
Credi che Auriga sia sempre in buona fede quando parla?
Se mi avesse dato quell'impressione, non avrei proseguito
con la diatriba, in fondo anche a me non è che importasse
poi molto cosa intendesse lui con "complessino": era il
contesto nela quale è stata usata la parola, palesemente
dispregiativo nei confronti della PFM "perché quando si
parla di Lucio Battisti, tutti gli altri devono apparire
musicisti "figli di un dio minore"" (queste parole non ha
scritto lui, ma è l'idea che mi sono fatto leggendo quei
suoi post. Auriga sapeva benissimo cosa intenda il 99%
come minimo di chi sente la parola "complessino", soprattutto
in quel contesto, ma si rifugiava dietro ai significati letterali dei
dizionari (che quasi nessuno usa, in certi casi): insomma, mi
ha dato l'impressione di "aver scagliato la pietra ed avere poi
nascosta la mano". Trattando i suoi "avversari dialettici" come
se fossero degli ignoranti sulla base delle voci di un dizionario
(che, poi, è sempre molto meno affidabile di un'opera "dedicata"),
ma sapendo secondo me benissimo in anticipo cosa avrebbero
capito coloro che hanno letto il suo "La PFM? Chi, il complessino
di studio di Lucio Battisti?". Dopo di che avrebbe tirato fuori la
"carta Garzanti" *per far vedere* che avevamo capito male
ed eravamo pure ignoranti... ma smettiamo di parlare di
quella storia, che è meglio!

Oggi mi propongo di lasciar perdere tutte le provocazioni
esplicite o cammuffate del personaggio. Non arrecano nessun
vantaggio reale alla qualità delle discussioni del NG, gratificano
solamente quel personaggio, che, in realtà, non ha mai voluto
discutere, bensì di *imporre* le sue concezioni musicali o
filosofiche.
Post by Huyg
A me piace lo Stilema, ma personalmente è come se
lo leggessi su un giornale, insomma, non ho modo particolare di "discutere",
leggo, incamero, ecc. Poi sinceramente credo che - ai fini della
discussione, non dell'informazione, sia ben chiaro - un post di 15-20k, come
inevitabilmente è, è stato e sarebbe lo Stilema, non inciti alla risposta,
al dibattito. Meglio le inchieste, senz'altro, le osservazioni, le personali
opinioni, ma poi, al dunque, conta chi c'è e "quanti c'è".
Valerio HT:
Appunto, e qui abbiamo entrambi i problemi, ora...
Post by Huyg
C'è anche la componente del "già detto", ma io penso francamente che in cima
a sei anni qualche cosa si possa ripetere e, tutto sommato, qualche opinione
possa essere cambiata, specie in coloro che, alla nascita del NG, avevano 21
anni e ora ne hanno 28 (tanto per fare un esempio a caso...).
Valerio HT:
Dici che potrebbe anche essere di nuovo il momento di proporre una
votazione generale sugli album dei Pink Floyd? Finora mi pare ne siano
state fatte due, una organizzata da me e l'altra da Dario, che come sua
scelta di sistema di voto non mi ha mai convinto tanto...
Si potreebbe anche fare, ma... che pubblico abbiamo e quanto pubblico
abbiamo ora? Non avrebbe senso una inchiesta del genere a cui
rispondano solamente 6 o 7 persone, concordi?

Anzi, altra idea: domani sera apro un thread dove chiedo a partecipanti,
lurker, persone "di passaggio" etc. se sono interessati ad un altra
inchiesta: che potrebbe essere la release 3 di quella votazione oppure
su altro argomento. Dal numero delle risposte, valuterò se "passare
in azione" o meno.

[permittitimi un piccolo omissis qui...]
Post by Huyg
Post by Valerio HT
Valerio HT
Altra mia considerazione, Lorenzo: belin, ma poi perché dovrei essere
quasi solamente io ad arrovellarmi per "tirare su" il NG?
Perchè tutti hanno meno tempo? Ma la realtà è che oggi sono anche
meno motivati. Qualche settimana fa, su it.news.gruppi, dove postano
normalmente anche componenti del
Gruppo di Coordinamento dei Newsgroup (di solito scritto con l'acronimo
"GCN), nel corso di una discussione uno dei più conosciuti
rappresentanti, forse lo stesso Marco d'Itri (praticamente il "creatore
della Usenet italiana"), riferiva che il traffico di post da un po' di
tempo è ormai in quasi costante diminuizione sulla gran maggioranza
dei NG, fatte alcune eccezioni, tipicamente per qualche NG tecnico
e per qualche NG il cui motore è, guarda caso, costituito da polemiche
e flames continue. Un NG "monotematico" come questo è ovviamente
ancora più sottoposto a tale rischio di "abbandono".
Questo è il punto di partenza, ovviamente. Tutto il resto è derivato.
Rimetti Bike, Vito, Napra, Dario e Porky a tempo pieno sul NG e poi vedi
come torniamo "ad alta frequentazione" - non me ne vogliano gli altri trenta
"dell'età dell'oro" che ho escluso, sono i primi cinque che mi son venuti in
mente.
Valerio HT:
Ahem... Lorenzo, io ci proverei anche, ma... te la sentiresti di darmi
una mano in questa opera di "convincere" i personaggi suddetti (e anche
qualcun altro: ad esempio Andrea-Pinky, ZioArturone...)?
Sai, non credo che sia cosa facilissima...

Ciao e grazie
--
****************************
* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
dariodee
2009-05-07 22:25:02 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
Post by Huyg
Rimetti Bike, Vito, Napra, Dario e Porky a tempo pieno sul NG e poi vedi
come torniamo "ad alta frequentazione" - non me ne vogliano gli altri trenta
"dell'età dell'oro" che ho escluso, sono i primi 5 che mi son venuti in mente.
Ahem... Lorenzo, io ci proverei anche, ma... te la sentiresti di darmi
una mano in questa opera di "convincere" i personaggi suddetti (e anche
qualcun altro: ad esempio Andrea-Pinky, ZioArturone...)?
Sai, non credo che sia cosa facilissima...
Personalmente, e parrà strambo, molto dipende da un problema tecnico.
Son passato a Linux ove, strano a dirsi, manca un degno lettore di
newsgroup
(avevo iniziato con slrn, ma col tempo ho iniziato ad avvertire i
sonagli della neuro).
E infatti ora scrivo da Google.
Ad ogni modo, fra un po' torno a scrivere. Forse stanotte. Forse.
Valerio HT
2009-05-09 20:43:21 UTC
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Post by dariodee
Personalmente, e parrà strambo, molto dipende da un problema tecnico.
Son passato a Linux ove, strano a dirsi, manca un degno lettore di
newsgroup
Valerio HT:
* Pan * . L'hai provato? Non mi sembrava male.

Ciao
--
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* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
dariodee
2009-05-09 21:59:24 UTC
Permalink
*Pan*. L'hai provato? Non mi sembrava male.
Quello, Knode, slrn, XPN etc...
E guarda un po' da cosa ti rispondo...

p.s. ti ho lasciato un ''qualcosa'' su FB ;-)
Valerio HT
2009-05-09 23:48:34 UTC
Permalink
Post by dariodee
*Pan*. L'hai provato? Non mi sembrava male.
Quello, Knode, slrn, XPN etc...
E guarda un po' da cosa ti rispondo...
Valerio HT:
Eppure, di postatori Linuxiani (che postano proprio utilizzando
Linux in qualche sua distro), ve ne sono, sui NG...
Eh? Forte Agent 5.00 trialware?
Lo stai usando in emulazione, per intenderci sotto Wine o
similari? Se funziona bene l'emulazione, rimane pur sempre
un buon newsreader (però il trialware scade dopo un po'...
non potresti "accontentarti" del Free Agent in versione 3,
visto che dalla 4 il produttore ha smesso di fare la versione
freeware?). Comunque, pensavo che PAN *nativo* per Linux
potesse andare bene... come versatilità e personalizzazione
(e anche un po' come interfaccia) non è tanto dissimile
da Dialog.
Altrimenti, se proprio devi far andare un newsreader per
Windows in emulazione su Linux (e sempre che funzioni bene...),
hai provato con Mesnews? Non ti dico Dialog perché ho la strana
sensazione che sotto emulazione possa presentare qualche
problema...
Post by dariodee
p.s. ti ho lasciato un ''qualcosa'' su FB ;-)
Valerio HT:
Si, avevo letto, grazie per l'augurio con 11 giorni di ritardo;
mi è sembrato congruente ringraziarti, anche sulla bacheca
di Facebook, con lo stesso ritardo (circa)... tanto lo so che
non ci tieni... :-D

Comunque, grazie e ciao
--
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* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
Valerio HT
2009-05-10 19:11:46 UTC
Permalink
Post by dariodee
*Pan*. L'hai provato? Non mi sembrava male.
Quello, Knode, slrn, XPN etc...
E guarda un po' da cosa ti rispondo...
Valerio HT:
Aggiungo un altro post. Come ho già detto, se proprio vuoi
usare un nrewsreader per Windows in emulazione sotto Linux,
*che non abbia data di scandenza* (grosso problema del tuo
attuale Forte Agent 5 Trialware...), forse il freeware adatto
*potrebbe* essere MesNews, che io reputo uno dei migliori
in ambito Windows (anche se continuo a preferire sto' belin
di Dialog che ormai da 4 anni non è più stato aggiornato dal
suo sviluppatore). In alternativa una versione 3.XY di Free Agent,
in fondo una volta usavi quello... se lo reperisci, ma forse occorreva
comunque registrarsi e ovviamente quelli della Forte ora non
accetteranno più registrazioni delle vecchie versioni freeware.

Ho guardato questo articolo:
Reviewed and rated: the best Linux newsreaders

http://www.techradar.com/news/software/applications/reviewed-and-rated-the-best-linux-newsreaders-583539

più comodamente: http://snipurl.com/hqhjh

e pagina seguente:

http://www.techradar.com/news/software/applications/reviewed-and-rated-the-best-linux-newsreaders-583539?artc_pg=2

più comodamente: http://snipurl.com/hqhmz

Insomma, stando a loro, i migliori newsreaders per Linux sono quelli, e
vedo che PAN è considerato fra i migliori (voto 8/10). SLRN prende solo
6/10. L'altro newsreader per Linux a cui assegnano il voto maggiore è
Thunderbird (versione per Linux), ma se è come quello per Windows,
mi sa che avrà qualche grossa limitazione... GNUS, poi, mi sembra
indirizzato a quella categoria di utenti già utilizzatori di Emacs.

SE Marcus Moennig avesse reso il codice di Dialog "Open Source"
(oltre che freeware il codice e non solamente il programma eseguibile),
forse ora qualcuno avrebbe già realizzato una versione per Linux di
Dialog, e sarebbe pure aggiornata... (oltre ad avere *anche* una
versione di Dialog per Windows aggiornata!), ma è fantasticheria.

In alternativa (un po' tosta...), se proprio sotto Linux non te ne va'
bene uno di newsreader, *ammesso* che tu abbia un sistema che
te lo permetta (mi pare che i tuoi computers fossero sempre assemblati
con componenti piuttosto obsoleti... non so però se anche addesso sia
così), potresti crearti un sistema a due partizioni con una qualche
versione di Windows che faccia girare Dialog o MesNews (mi pare
che persino Windows 98 lo permetta, sicuramente Windows 2000 o XP);
stante che la versione di Windows, qualunque essa sia, dovrebbe avere
regolare licenza d'uso...

Inoltre, di solito Windows "pretende" di essere il primo sistema
operativo installato su HD (so che esiste qualche artificio per
installarlo anche come secondo, ma ora non ho alla mano quei tips &
tricks...).

Ciao
--
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* it.fan.musica.pink-floyd *
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dariodee
2009-05-10 20:25:56 UTC
Permalink
se vuoi usare un newsreader per Windows in emulazione Linux [CUT]
No, io "voglio" Dialog nativo per Linux :-D
i migliori newsreaders per Linux sono quelli
Purtroppo PAN è praticamente Agent 2.x
E 'slrn' è scomodo solo per un motivo: il "refresh" dei gruppi.
Il punto è che non amo le "cose" targate Windows ora che uso Linux ;-)
potresti crearti un sistema a due partizioni
Ma anche tre, quattro e cinque ;-)
No, Vale'... Windows per me è solo l'anglicismo di "finestre".
Creo 7 partizioni. Ognuna con una differente distro del 'pinguino'.

Comunque, al di là del mezzo (anche Dialog+Wine male non è),
il punto è 'affollare' il gruppo. S'è già detto e scritto tanto
e forse tutto ma, se fosse di una qualche utilità, sarei pronto
a scrivere anche da GoogleGroups ;-)

Salutoni!
Valerio HT
2009-04-28 04:03:16 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
Il seguito ora lo hai letto, ma c'è ancora un altro seguito... :-)
Che ti scriverò a presto.
Valerio HT:
Però non sono riuscito a scriverlo per questa notte. Abbi pazienza,
Mario... oltretutto sono anche "in sospeso" per due recensioni,
una pubblica su NG sull'esecuzione di AHM del giugno scorso dei
MUN con Gilmour e Geesin, e un'altra "privata" che però dovrebbe
divenire per il prossimo ottobre una profonda revisione e ampliamento
di un mio articolo pubblicato nel novembre 1999 in occasione del
trentennale di Ummagumma, su di un noto sito italiano dedicato
ai Pink Floyd.
Non mi rimangio cio' che ti ho promesso, appena possibile scrivo
il seguito della mia risposta in questo stesso thread, o, se lo
reputassi utile, in un nuovo apposito: in tal caso t'informerei
con un altro post sotto a questo, anche se l'eventuale nuovo
thread lo riconosceresti subito come seguito di quanto ho
detto in questo thread.

Ciao e scusa per il ritardo (e chiedo scusa anche a Valerio
Scrivano e al mio amico "Kuanto Pikkia", che saluto qui prima di
scrivergli una mail: anche per loro non intendo rimangiare quanto
ho promesso, sia chiaro).

Ciao
--
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* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
Mario Mattiello
2009-04-28 17:15:57 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
Sono gruppi abbastanza diversi tra loro, ma combinazione vuole che
proprio loro (Amon Duul II e Ash Ra Tempel) siano probabilmente
quelli più correllati alla psichedelia e alla cultura lisergica, fatta
eccezione per il nucleo originale "Amon Düül" (senza il "II"), che
in sostanza era una comunità hyppie che suonava (e sballava)...
Degli Ash Ra Tempel va bene Join Inn (così come benissimo va
Yeti per gli Amon Duul II); ti consiglio però "Schwingungen",
senza Klaus Schulze; nella seconda parte (il lato B se tu avessi
il vinile) vi è la suite "Suche & Liebe", la seconda parte ovvero
"Liebe" si avvicina abbastanza al sound dei Tangerine Dream.
Ce l'ho, ce l'ho, in vinile :)
Appena riascoltato, e in effetti gli ultimi minuti rimandano abbastanza
inequivocabilmente al finale di ASOS...
Post by Valerio HT
Post by Mario Mattiello
I Tangerine Dream, mea culpa, li conosco poco, approfondirò
prossimamente... :)
E cio' mi rende perplesso... perché proprio i Tangerine Dream sono
stati i più famosi fra tutti i gruppi della corrente musicale dei
"corrieri cosmici". E forse anche quelli più vicini ai Pink Floyd
delle parti più atmosferiche, "metafisiche" e sperimentali della
musica degli stessi Pink Floyd.
He he, capisco. Ma come dicevo all'inizio, il mio percorso di
avvicinamento a questo periodo musicale è tutto fuorché lineare...
prendo spunto da quello che leggo qui o su IAMRP, o da quello che mi
consigliano i proprietari dei negozi di vinili da cui mi rifornisco, e
poi di gruppo in gruppo cerco di aggiungere vari tasselli per completare
il puzzle...
Per cui mi trovo a conoscere e possedere dischi semi-sconosciuti di
artisti che magari hanno fatto un album e basta, senza conoscere altre
cose molto piu famose. Gli stessi Ash Ra Tempel, ad esempio, li ho
scoperti cercando qualcosa che fosse simile a un disco comprato a
dicembre scorso di cui non avevo mai sentito parlare prima, Lord Krishna
Von Goloka di Sergius Golowin (in cui, guarda caso, suona proprio Klaus
Schulze...), che mi era piaciuto moltissimo.
Post by Valerio HT
Si tratta del fatto che se si fosse andato a guardare nella collezione
di dischi di Richard Wright, il tastierista dei Pink Floyd, già alla
fine del 1965, oltre a trovare una grande quantità di dischi di Jazz,
da quello degli anni '20 sino al free jazz allora recentissimo,
si sarebbero trovati quasi tutti gli album musicali usciti sino allora
il cui autore era Karlheinz Stockhausen, guarda caso...
Ecco... Questo è proprio il tipo di informazione che speravo di trovare
aprendo il thread :)
Post by Valerio HT
Ti lascio a pensare se per caso esista una VAGA connessione fra
le cose che ti ho detto sopra e il fatto che sperimentatori sul tipo
dei primi Pink Floyd si siano trovati in Germania invece che in
Inghilterra... :-)
La cosa assume una certa logica, in effetti :-)
Post by Valerio HT
La mia risposta è ancora da terminare perché è inevitabilmente
articolata, quindi spero che tu abbia la pazienza di aspettare
che ti scriva un'altra parte, diciamo che spero di poterlo
fare entro la prossima notte. La tua domanda è per me di notevole
interesse, ma la risposta completa richiede una descrizione sia
pure per sommi capi delle diverse situazioni presenti negli ambienti
musicali inglesi e quelli tedeschi. Percio' debbo scriverti la
risposta... a puntate! :-)
Ma ci mancherebbe... :-)
Prenditi pure tutto il tempo che vuoi, tanto di spunti per nuovi ascolti
me ne hai già dati un sacco... Sono 2 giorni che ascolto i Tangerine
Dream in loop...
Post by Valerio HT
Posso suggerirti la prima facciata (su LP) di IRRLICHT di Klaus Schulze?
Diciamo "Satz: Ebene" e poi "Satz: Gewitter", se ascolti il CD.
Segnato anche questo... ascolterò quanto prima...
Post by Valerio HT
Omissis sul resto del tuo post, ma solamente per il solito problema del
tempo. Come ho detto, la mia risposta non è terminata in questo post,
nel prossimo cercherò anzitutto di chiarire il perché i Pink Floyd, pur
non essendo l'unico gruppo psichedelico inglese, siano stati "un
unicum". Poi se ho tempo dirò alcune cose anche circa il resto del
tuo post che qui non ho riportato, ma ovviamente ho letto. Altrimenti
le dirò lo stesso ma in un altro successivo post... come ti ho detto,
devo scrivere "a puntate". Spero che cio' ti vada bene comunque. :-)
Di nuovo, va più che bene! :-)
Grazie ancora!

MM
Valerio HT
2009-04-29 03:39:51 UTC
Permalink
Post by Mario Mattiello
Cutto pure qui il resto... in effetti forse i Soft Machine e il Wyatt
solista potrebbero corrispondere un po' alla descrizione che ho appena
fatto... tra l'altro Rock Bottom di Wyatt è in assoluto uno dei miei
album preferiti di quel periodo,
Valerio HT:
E lo è anche nelle classifiche stilate da ambienti "selezionati", ossia
fatti di persone che ascoltano il rock ma non solo quello e non sono
troppo attaccate alle forme "primeve" di rock and roll.
Post by Mario Mattiello
mentre non conosco assolutamente il disco precedente...
aggiungo alla lista della spesa...
Gli Hawkwind, i Gong e gli Henry Cow (questi ultimi ancora un po'
indigesti personalmente), pur avendo in comune con i PF il guesto per la
sperimentazione, e uno stile originalissimo per ognuno di loro, mi pare
abbiano meno punti di contatto per quanto riguarda le sonorità...
Valerio HT:
Diciamo che un pochetto ce l'hanno gli Hawkwind, e, in certi momenti,
i Gong della triade "Radio Gnome Invisible", ma certamente meno dei
Corrieri Cosmici tedeschi. Lo space-rock degli Hawkwind, poi, è in
sostanza una mescolanza di hard-rock e psichedelia, ma certamente
prevale la componente hard-rock. I gruppi succitati fanno parte di
quello grande calderone genericamente definito "progressive rock",
che troppi oggi identificano nel rock "sinfonico" o "romantico"
dei Genesis, Emerson Lake & Palmer e Yes ("romantico" veramente
si riferisce soprattutto a gruppi come Genesis, Audience e Renaissance,
secondariamente ad un gruppo sicuramente Prog ma difficile da
etichettare come i Van Der Graaf Generator). Il "Prog sinfonico"
fu solamente la forma più popolare (anche perché la più facilmente
accessibile all'ascoltatore "medio") e la più imitata nell'ambito delle
tante diverse correnti e manifestazioni del rock "progressivo".

Purtroppo il neo-prog inglese degli anni '80 (Marillion, IQ...)
si rifa' quasi esclusivamente al rock sinfonico-romantico,
(più variegato in tal senso invece il neo-prog italiano nato negli
anni '90 e che prosegue tuttora, peraltro con artisti e gruppi
praticamente sconosciuti alla stragrande maggioranza del pubblico,
anche perché non esistono quasi per nulla forme di promozione
pubblicitaria e in genere quei dischi non sono neppure reperibili
nei negozi: comunque, e qui chiudiamo il discorso, per quello
che ho sentito io non ci sono invenzioni eclatanti: c'è la
"rielaborazione" e "miscelazione" di stilemi già ben noti).
Mentre il post-rock in molte sue manifestazioni presenta evidenti punti
di contatto con il Prog non sinfonico, ad esempio proprio coi gruppi del
rock tedesco degli anni '70 o con certe espressioni del Canterbury
inglese.
Post by Mario Mattiello
Allaccio qui il discorso sui King Crimson e sul prog rock in generale,
che viene fuori nelle risposte successive al thread. A me il prog piace
e piace pure molto, In the Court of the Crimson King è stata una delle
porte d'accesso che mi ha "iniziato" a quel periodo musicale, insieme ai
primi lavori dei Genesis, e tuttora li ascolto volentieri. Però, almeno
a mio modesto modo di vedere, il prog corre su un binario che, pur
essendo parallelo e contemporaneo, ha molti meno punti di contatto con
la musica sperimentale dei PF e degli altri gruppi citati finora di
quanto forse generalmente si tende a credere.
Valerio HT:
Ho già specificato sopra che il Prog non è solamente quello sinfonico
o "romantico" (appunto quello dei Genesis con Peter Gabriel, per
intenderci, quando si parla di "rock romantico"). Esistono anche
forme molto più sperimentali di Prog, a parte che, nota bene:
ANCHE il rock sperimentale tedesco tutto, è considerato
"rock progressivo"! Compreso quanto hanno fatto i Corrieri
Cosmici, anche se trovare qualcosa di "rock" in un'opera come
"ZEIT" dei Tangerine Dream mi sembra impresa quasi impossibile:
non che il secondo album di Klaus Schulze, "CYBORG", sia inquadrabile
nell'ambito del rock più di quanto lo sia "Zeit"... lì sarebbe il caso
di dire che sono *progressivi al di fuori del rock*. Troppe influenze
di Ligeti, Stockhausen, contemporanei minimalisti come LaMonte Young
o sperimentatori elettronici "colti", vi sono in quei dischi, e non c'è
un accidente di stumento ritmico vero e proprio.

Vuoi sapere cosa sia la musica "cosmica"?
Ascoltati NEBULOUS DAWN, seconda suite delle quattro presenti su ZEIT.
Se Interstellar Overdrive dei Pink Floyd rappresenta la nascita di
quella tendenza a evocare musicalmente lo spazio cosmico,
NEBULOUS DAWN ne è la perfetta e compiuta realizzazione!
Mettiti una cuffia, al buio possibilmente e senza distrazione, ascolta
quel pezzo e... non ti meravigliare se ad un certo punto ti accorgi
di avere l'impressione concreta di essere dentro un'astronave
intestellare che viaggia e costeggia di volta in volta affascinanti o
misteriosi astri: pulsar, stelle rosse supergiganti variabili, nebulose
eccitate dalle giganti azzurre... il rientro sulla Terra potrebbe essere
un poco difficoltoso, quando finisce la musica... ;-)
Ho detto di "Nebulous Dawn", ma ognuna delle 4 suite di Zeit è
veramente un caposaldo della musica dei corrieri cosmici. Ah, spero
che tu abbia presente: "Zeit" è il terzo album dei Tangerine Dream.
Anche ATEM, il quarto, è veramente strepitoso, ma forse se vuoi
sentire i Tangerine Dream più vicini in assoluto ai Pink Floyd
potresti cominciare con il secondo, "Alpha Centauri". Anche il primo,
"Electronic Meditation", è molto vicino alle sonorità dei Pink Floyd,
però è realizzato con maggiore presenza di strumenti acustici, al
contrario degli album seguenti, nonostante il titolo, e presenta
anche dei punti di contatto con i primi Amon Düül (non Amon Düül II,
nota bene), il gruppo psichedelico tedesco per antonomasia.
Post by Mario Mattiello
E sono due mondi che mi piacciono in uguale intensità, ma in modi
diversi, senza snobismo alcuno, così come mi piacciono in modi diversi
Dark Side of the Moon e A Saucerful of Secrets :)
Valerio HT:
Devi però sapere che in vari casi, i gruppi del rock progressivo inglese
furono creati da musicisti che, prima, si erano "formati" nell'ambito
della psichedelia inglese: ad esempio vari componenti degli
Yes erano provenienti in origine da gruppi psichedelici, in particolare
il chitarrista Steve Howe era nei Tomorrow, uno dei più noti gruppi
psichedelici inglesi, e frequentava e suonava all'UFO Club almeno
spesso quanto i Pink Floyd, se non di più. Semmai riparleremo
dei Tomorrow in seguito, come di altri gruppi psichedelici inglesi.
Anche il primo chitarrista degli Yes, Peter Banks, e il bassista Chris
Squire, provenivano da un altro gruppetto psichedelico, i "Syn".
Carl Palmer di Emerson Lake & Palmer suonava coi Crazy World di
Arthur Browne, un bizzarro artista psichedelico spesso presente
al solito UFO Club, prima che (Palmer) passasse agli Atomic Rooster
e infine al famoso trio Emerson Lake & Palmer, e le citazioni potrebbero
continuare per parecchio.

E' chiaro che la musica degli Yes o di Emerson Lake and Palmer, ma
anche quella dei Genesis, non ha poi molti punti in contatto con
quella dei Pink Floyd: i Pink Floyd furono in effetti, lo ripeto, un
fenomeno unico *e mai più ripetuto* nel panorama del rock inglese
(con buona pace di chi considera i Radioheads come "i nuovi Pink Floyd":
che li conoscano e anche bene è sicuro, ma il moderato spirito
sperimentale dei Radiohead mi sembra "poco fresco" e, soprattutto,
NON fanno atmosfere del tipo di quelle dei Pink Floyd "onirici e
surreali").
Post by Mario Mattiello
Post by Valerio HT
Ma tu dici, come mai non si sono formati allora, alla fine degli
anni '60 o primi anni '70, i seguaci dei Pink Floyd (che siano
almeno conosciuti al di fuori di strette nicchie veramente
"underground"...), in Inghilterra?
Esatto. È proprio questo che cercavo di capire aprendo il thread.
Valerio HT:
In buona parte credo di avere già risposto alla tua domanda nel post
precedente soprattutto. Comunque riprenderò il discorso "nella prossima
puntata". Purtroppo devo un po' limitare la dimensione (e il tempo
impiegato per scriverli...) dei miei post, in questo periodo.

Resta in attesa sullo schermo... :-)

Ciao Mario, e grazie per la tua attenzione.
--
****************************
* it.fan.musica.pink-floyd *
****************************
Huyg
2009-04-30 07:26:42 UTC
Permalink
Post by Valerio HT
(più variegato in tal senso invece il neo-prog italiano nato negli
anni '90 e che prosegue tuttora, peraltro con artisti e gruppi
praticamente sconosciuti alla stragrande maggioranza del pubblico,
anche perché non esistono quasi per nulla forme di promozione
pubblicitaria e in genere quei dischi non sono neppure reperibili
nei negozi: comunque, e qui chiudiamo il discorso, per quello
che ho sentito io non ci sono invenzioni eclatanti: c'è la
"rielaborazione" e "miscelazione" di stilemi già ben noti).
A proposito, qualcuno ha nuove di Masoni? E' una vita che voglio comprare i
suoi CD!
Ruggero
2009-04-30 08:44:02 UTC
Permalink
Post by Huyg
A proposito, qualcuno ha nuove di Masoni? E' una vita che voglio comprare i
suoi CD!
ciao,
io ne ho comprato alcuni un paio di mesi fa.. tutto a posto, arrivati..
anche con un bel saluto scritto sulla confezione!!
Ruggero
Huyg
2009-04-30 17:52:36 UTC
Permalink
Post by Ruggero
Post by Huyg
A proposito, qualcuno ha nuove di Masoni? E' una vita che voglio
comprare
Post by Ruggero
Post by Huyg
i
suoi CD!
ciao,
io ne ho comprato alcuni un paio di mesi fa.. tutto a posto, arrivati..
anche con un bel saluto scritto sulla confezione!!
Ruggero
Mi puoi ridare le coordinate please?
Ruggero
2009-05-04 09:46:53 UTC
Permalink
Post by Huyg
Post by Ruggero
Post by Huyg
A proposito, qualcuno ha nuove di Masoni? E' una vita che voglio
comprare
Post by Ruggero
Post by Huyg
i
suoi CD!
ciao,
io ne ho comprato alcuni un paio di mesi fa.. tutto a posto, arrivati..
anche con un bel saluto scritto sulla confezione!!
Ruggero
Mi puoi ridare le coordinate please?
appena posso faccio una ricerca e ti faccio sapere..
ciao, Ruggero
dariodee
2009-05-09 23:31:01 UTC
Permalink
Post by Huyg
qualcuno ha nuove di Masoni?
Lo trovi su FB. Perchè te ci sei su FB, no?
Huyg
2009-05-10 20:51:38 UTC
Permalink
Post by dariodee
Post by Huyg
qualcuno ha nuove di Masoni?
Lo trovi su FB. Perchè te ci sei su FB, no?
No, non ci sono. Però a quanto ne so, di miei omonimi ce ne sono sette.
Quasi tutti toscani, peraltro.
Valerio HT
2009-04-27 04:13:40 UTC
Permalink
Post by Mario Mattiello
Grazie :)
Ti dirò, è parecchio che lurko e ho seguito quindi anche le varie
discussioni sullo stato di salute del newsgroup...
Il problema, per quanto mi riguarda, è essenzialmente nel "timore" di
aprire discussioni che non risultino interessanti per il newsgroup,
specialmente per chi come me ha una conoscenza di PF probabilmente
inferiore alla media del ng :)
Valerio HT:
Capisco; tuttavia allo stato attuale nemmeno io sono certo di poter
aprire discussioni a cui il NG "reagisca" con qualcosa di più, in senso
quantitativo ossia dei partecipanti ai threads, dei post del volenteroso
e giudizioso Huyg. Negli ultimi due-tre anni il NG si è rianimato
soprattutto quando capita qui Auriga, che appare più o meno quasi
sempre provocatorio, con conseguenti flames. Una cosa che di solito
coinvolgeva un po' di persone era quelle delle varie "inchieste", ne
avrei ancora un paio "in cassetto" ma non le ho tirate fuori perché
poi alla fine anche quelle possono stufare.

Si sono visti qui tanti thread su belinate tipo gruppi che riarrangiano
su stile discotecaro Comfortably Numb o Another Brick In The Wall
part II, senza problemi. Per cui, puoi benissimo aprire un tuo thread:
se è di richiesta d'informazioni, qualcuno si spera che risponda:
io lo faccio dall'anno 2000, nel precedente gruppo
free.it.musica.pinkfloyd (che esiste tuttora ma ormai è "deserto")
e poi su questo, per quanto ho voglia, tempo e preparazione per
poterlo fare. Se invece vuoi dire delle tue considerazioni, descrivere
le tue sensazioni nell'ascolto dei pezzi musicali, avanzare delle tue
teorie etc., puoi farlo benissimo pure: prometto che se non ti
rispondono altri, lo farò almeno io, anche se non sempre posso
farlo con i miei caratteristici lunghi e logorroici articoli... :-D
Post by Mario Mattiello
Cutto per leggibilità :)
L'idea di questo post è nata proprio ascoltando uno in fila all'altro
Yeti degli Amon Düül II e Join Inn degli Ash Ra Tempel, accoppiamento
casuale e dovuto al fatto che li ho comprati lo stesso giorno dal mio
spacciatore di vinili di fiducia...
Valerio HT:
Sono gruppi abbastanza diversi tra loro, ma combinazione vuole che
proprio loro (Amon Duul II e Ash Ra Tempel) siano probabilmente
quelli più correllati alla psichedelia e alla cultura lisergica, fatta
eccezione per il nucleo originale "Amon Düül" (senza il "II"), che
in sostanza era una comunità hyppie che suonava (e sballava)...
Degli Ash Ra Tempel va bene Join Inn (così come benissimo va
Yeti per gli Amon Duul II); ti consiglio però "Schwingungen",
senza Klaus Schulze; nella seconda parte (il lato B se tu avessi
il vinile) vi è la suite "Suche & Liebe", la seconda parte ovvero
"Liebe" si avvicina abbastanza al sound dei Tangerine Dream.
Post by Mario Mattiello
I Tangerine Dream, mea culpa, li conosco poco, approfondirò
prossimamente... :)
Valerio HT:
E cio' mi rende perplesso... perché proprio i Tangerine Dream sono
stati i più famosi fra tutti i gruppi della corrente musicale dei
"corrieri cosmici". E forse anche quelli più vicini ai Pink Floyd
delle parti più atmosferiche, "metafisiche" e sperimentali della
musica degli stessi Pink Floyd. "Phaedra" del 1974 segna il passaggio
del gruppo all'etichetta inglese Virgin, che esordisce clamorosamente
proprio con quel disco e col famosissimo "Tubular Bells" di Mike
Oldfield. Con "Phaedra" il gruppo si fa conoscere a livello
internazionale e anche qui in Italia. Sicuramente Phaedra è godibile e
anticipa la direzione che prenderà il gruppo dopo, ma le vere gemme di
musica cosmica dei Tangerine Dream sono gli album che essi avevano
fatto *prima*: a cominciare da quella "Electronic Meditation" non
ancora matura ma sicuramente interessante, in cui evidentissima è
l'influenza dei Pink Floyd soprattutto di "A Saucerful Of Secrets",
per passare ad "Alpha Centauri", l'album che avrebbe segnato la
strada della musica elettronica sia degli anni '70 che dei successivi
decenni; anche lì ci sono dei momenti in cui sembra di sentire
nuovamente A Saucerful Of Secrets, ma i Tangerine Dream sono
molto più determinati dei Pink Floyd nel perseguire la costruzione
della "musica spaziale", gli stessi titoli sia dell'album che dei suoi
brani sono riferimenti espliciti a ciò che Edgar Froese e soci vogliono
cercare di descrivere coi suoni. E' con quell'album che i Tangerine
Dream acquisiscono una loro ben distinta personalità musicale,
ma il culmine della loro ricerca di musica cosmica deve ancora
venire: è sarà col terzo album, ZEIT. Il quale, a mio parere,
è L'OPERA di MUSICA COSMICA per antonomasia:
ZEIT è la musica cosmica!

Su vinile si tratta di un doppio album, che in una recente versione
in CD ho trovato raccolto in un unico disco (il CD dura più dei 74
minuti "canonici" dello standard dei CD musicali). Qui non ho
proprio il tempo di parlarti come meriterebbe di ZEIT, perché
ci vorrebbe un lungo articolo solo per quello...
Dopo Zeit, un altro capolavoro dei corrieri cosmici è il quarto
album dei Tangerine Dream: ATEM. Per certi versi ancora
più sperimentale di Zeit, ma sono presenti elementi musicali
anche di altri generi: l'Ambient con "Fauni-Gena", ma è un
ambient ipnotico, onirico. Comunque, trovo che una presentazione
abbastanza adatta per chi sia agli inizi dei suoi ascolti di musica
cosmica tedesca, relativamente ai Tangerine Dream, sia su
"ondarock":

http://www.ondarock.it/elettronica/tangerinedream.htm

Riporto qui i due periodi iniziali dell'articolo. Il primo è la
presentazione iniziale, fatta dall'autore, Claudio Fabretti:

[inizio citazione]

"Con le loro opere, mistiche e visionarie, hanno contribuito a fondare
la "musica cosmica" e rivoluzionato per sempre l'elettronica. Aprendo la
strada al synth-pop degli anni 80 e anticipando di due decenni la
stagione della new age. Storia dell'odissea nello spazio di Edgar Froese
e del suo equipaggio"

[fine citazione]

E, per un motivo che ti sarà chiaro in seguito, aggiungo anche
il primo periodo dell'articolo vero e proprio, mettendo però in
MAIUSCOLO due parole che segnano un'importante differenza
fra l'ambiente rock inglese e quello tedesco, anche se occorrono
poi altre due specificazioni per chiarire meglio quale sia
effettivamente il punto:

[inizio citazione]

I Tangerine Dream sono i massimi rappresentanti della kosmische musik,
quella straordinaria "new wave" elettronica esplosa in Germania all'alba
degli anni Settanta. Una scena composta da musicisti veri, spesso con un
BACKGROUND CLASSICO alle spalle, che riuscirono a dare un nuovo senso
all'uso di tastiere e sintetizzatori nel campo della musica, spostando
il baricentro del rock psichedelico dal centro della mente alla
periferia dell'universo.

[fine citazione]

Specifico: il background classico era anche, e parecchio, relativo alla
musica CONTEMPORANEA COLTA. Uno dei massimi esponenti di
quella musica è stato il tedesco Karlheinz Stockhausen, e, guarda caso,
alcuni musicisti del rock elettronico tedesco sono stati proprio suoi
allievi, in *senso diretto e letterale*: ossia hanno studiato musica
colta ed elettronica direttamente da lui, era proprio il loro insegnante
"di conservatorio" (se cosi' si può dire). Non ho qui il tempo per
andare nei particolari, ti sto solamente dando alcuni indizi che forse
ti metteranno sulla buona strada per capire come mai proprio in
Germania invece che in Inghilterra sia capitato il culmine della
sperimentazione rock. Tanto mi propongo di scriverti un altro
articolo, se posso entro la prossima notte, per parlare dello
ambiente della psichedelia inglese e precisare perchè i
Pink Floyd in certo senso siano stati unici.

Qui mi limiti ad anticiparti un'altra nozione, visto che ho appena
scritto sopra del background di musica colta *anche elettronica*
dei musicisti tedeschi di rock sperimentale e del fatto che alcuni
di loro siano stati studenti con Stockhausen come loro diretto
insegnante.
Si tratta del fatto che se si fosse andato a guardare nella collezione
di dischi di Richard Wright, il tastierista dei Pink Floyd, già alla
fine del 1965, oltre a trovare una grande quantità di dischi di Jazz,
da quello degli anni '20 sino al free jazz allora recentissimo,
si sarebbero trovati quasi tutti gli album musicali usciti sino allora
il cui autore era Karlheinz Stockhausen, guarda caso...

Ti lascio a pensare se per caso esista una VAGA connessione fra
le cose che ti ho detto sopra e il fatto che sperimentatori sul tipo
dei primi Pink Floyd si siano trovati in Germania invece che in
Inghilterra... :-)

La mia risposta è ancora da terminare perché è inevitabilmente
articolata, quindi spero che tu abbia la pazienza di aspettare
che ti scriva un'altra parte, diciamo che spero di poterlo
fare entro la prossima notte. La tua domanda è per me di notevole
interesse, ma la risposta completa richiede una descrizione sia
pure per sommi capi delle diverse situazioni presenti negli ambienti
musicali inglesi e quelli tedeschi. Percio' debbo scriverti la
risposta... a puntate! :-)
E' che non ho ancora trovato il modo di trasformare le giornate
dalla durata di 24 ore a quella di 36 ore, che per me sarebbe
più consona... ;-)
Post by Mario Mattiello
Mi riferisco proprio al suono. Cioé a qualcuno, che come i Pink Floyd e
gli altri gruppi tedeschi citati finora faccia uso di quel tipo di
sonorità, a metà tra lo "spaziale" e il "sognante", allo scopo di creare
quel tipo di atmosfere che poi è quello che, personalmente, apprezzo
così tanto all'ascolto.
Valerio HT:
Ah, se lo dici a me, che trovo proprio quel tipo di atmosfere come il
fenomeno musicale più affascinante che io conosca, stai parlando
ad uno che ha avuto delle esperienze sensoriali intensissime e
profondamente coinvolgenti, potrei usare il termine "orgasmi estetici".

Posso suggerirti la prima facciata (su LP) di IRRLICHT di Klaus Schulze?
Diciamo "Satz: Ebene" e poi "Satz: Gewitter", se ascolti il CD.

Omissis sul resto del tuo post, ma solamente per il solito problema del
tempo. Come ho detto, la mia risposta non è terminata in questo post,
nel prossimo cercherò anzitutto di chiarire il perché i Pink Floyd, pur
non essendo l'unico gruppo psichedelico inglese, siano stati "un
unicum". Poi se ho tempo dirò alcune cose anche circa il resto del
tuo post che qui non ho riportato, ma ovviamente ho letto. Altrimenti
le dirò lo stesso ma in un altro successivo post... come ti ho detto,
devo scrivere "a puntate". Spero che cio' ti vada bene comunque. :-)
Post by Mario Mattiello
Post by Valerio HT
Prego, ma non ho ancora finito, semmai ringrazia dopo... :-)
Per favore, puoi scrivere un post anche brevissimo in cui mi
confermi di aver letto questa mia risposta? Grazie e ciao.
Letta e riletta, e sono curioso di leggere il seguito!
MM
Valerio HT:
Il seguito ora lo hai letto, ma c'è ancora un altro seguito... :-)
Che ti scriverò a presto.

Ciao e grazie per la tua partecipazione.
--
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* it.fan.musica.pink-floyd *
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s***@gmail.com
2009-05-08 00:52:45 UTC
Permalink
Laddove in Germania vari gruppi hanno portato avanti un determinato stile,
anche con un discreto seguito, in Inghilterra c'è stato qualcun altro con la
stessa portata? E in caso contrario, come si spiegherebbe l'assenza
di gruppi "seguaci" nonostante un certo successo dei PF sulla scena londinese?
Partirei dalla parola (chiave) quale è "sperimentazione".
lo sperimentare, l'essere sperimentato; verifica per mezzo di esperimenti
Mettere alla prova una persona, le sue attitudini e i suoi sentimenti.
Ecco, mettere/mettersi alla prova.
Prove di coraggio psico/fisiche.
Oltraggiare se stessi e soprattutto l'altro.
Erano anni, e luoghi, in cui si "poteva". Forse si "doveva".
Quasi per inerzia.
Ho sempre pensato che, in fondo, i Floyd siano andati avanti, a volte,
proprio per inerzia.
All'inizio la spinta la dava Barrett; poco più tardi le paranoie di W.

Nella scena UK i semi dell'oltraggio erano piantati un po' ovunque,
ma in pochi l'han raccolti. O meglio, raccolti magari sì ma poi
lasciati disperdere.
Rompere gli schemi ERA lo schema; il conformismo, piuttosto, era
sperimentazione. Di "moneta" da spendere ce n'era, solo è stata
investita male.
Altrimenti non avremmo avuto soltanto una decade di "buona musica".
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